29 Maggio 2024
Words

Coronavirus e sesso

Franca Fruzzetti, dell’Ospedale Universitario Santa Chiara di Pisa, e Presidente SIC, interpellata dal Messaggero,ha spiegato le modalità di trasmissione del virus in relazione all’attività sessuale. Intanto un punto resta impregiudicato: la fonte del contagio, per la maggior parte, rimane la saliva (sotto forma di goccioline) e le secrezioni delle vie aeree superiori. Ma questo lo sapevamo.
In più, in relazione all’attività sessuale, sappiamo, dice la dottoressa, che «Il bacio è ben più pericoloso del rapporto in sé e per sé». È chiaro che il bacio procura una vicinanza, fra l’uomo e la donna, che è diametralmente opposta a quella distanzache la bio-politica moderna (nelle persone di Giuseppe Conte e Vittorio Colao e la sua task-force) ha messo tra uomo e donna e tra persona e persona, in virtù della reciproca paura, che la paura del contagio ha inserito nel rapporto vicinanza/distanza.

Ma andiamo con ordine.
Pare che sia molto remota la trasmissione del virus attraverso le secrezioni e il liquido seminale. Ma questo non può tranquillizzare in assoluto. Infatti ci rendiamo ben conto che le modalità di trasmissione del virus sono certamente aeree, ma anche inserite all’interno di dinamiche biologiche.
Che vuol dire?
Il sesso, in quanto modalità espressiva della psiche umana, rientra – attraverso il bacio – nelle dinamiche caotiche che ci conducono alla paura della paura del contagio da Covid-19. In questo senso certamente l’attività sessuale non rientra in questi parametri. Ma occorre fare attenzione. Intanto perché le famose “goccioline” possono infettarci anche al di là dell’attività sessuale. Ma è anche vero che non tutte le pratiche sessuali hanno vicinanza delle bocche e quindi baci.
Per cui alla fine di questo discorso dobbiamo ricordarci che il sesso è un’attività consentita – nell’ambito della prevenzione da Covid-19 – ma che è anche a rischio, secondo gli esperti. A noi sfugge il motivo preciso. Restiamo quindi in attesa di ulteriori chiarimenti da parte del sistema sanitario nazionale. Chiarimenti che senz’altro qualche importante testata giornalistica nazionale non vedrà l’ora di comunicarci, sempre che sia argomento di sicura vendita.
E come vende il tema sesso…

Gianfranco Cordì

Gianfranco Cordì (Locri, 1970), ha scritto dodici libri. E' dottore di ricerca in filosofia politica e giornalista pubblicista. Dirige la collana di testi filosofici "Erremme" per la casa Editrice Disoblio Edizioni. Dirige le tavole rotonde di filosofia del Centro Internazionale Scrittori della Calabria.