All posts by Gianfranco Cordì

Gianfranco Cordì

Gianfranco Cordì (Locri, 1970), ha scritto dodici libri. E' dottore di ricerca in filosofia politica e giornalista pubblicista. Dirige la collana di testi filosofici "Erremme" per la casa Editrice Disoblio Edizioni. Dirige le tavole rotonde di filosofia del Centro Internazionale Scrittori della Calabria.

All’inizio c’è un uomo (un soggetto) che «lancia uno sguardo» su un altro uomo (un oggetto che, però, è ovviamente anche un soggetto). È questo il punto di partenza di Marco Revelli nel suo volume. Dunque, chi è questo «primo» uomo? E cos’è questo «sguardo»? Revelli scrive che l’inumano è: «Una caduta dello sguardo (l’incapacità di vedere sé nell’altro). Dell’udito (l’incapacità di ascoltare la parola dell’altro, il suo racconto). Del pensiero (che l’altro uomo sia pensabile come pensante, soggetto e non solo oggetto di giudizio e di esperienza)». Un appiattimentoRead More

Posted On aprile 12, 2021By Gianfranco CordìIn Culture Club

Alle prese con la massa, quella vera

Antichi filosofi Greci e meccanicisti. Jim Baggott in questo suo Massa. L’origine della materia dall’atomo dei Greci alla meccanica quantistica (traduzione di Franco Ligabue, Adelphi, 2019) come un antico filosofo Greco si chiede continuamente «che cos’è?». Leggiamo qua e là tra le pagine di questo volume fondamentale: «Che cos’è, esattamente la materia?», oppure «Ma se gli atomi sono indistruttibili e immutabili, e dunque eterni, come possiamo spiegare i mutamenti che percepiamo?», e ancora «Se gli atomi sono perpetuamente in moto, che cosa li fa muovere?», e anche «Ma se loRead More
Se intesa come astrazione, la filosofia ha un suo proprio limite: la prassi. Carlo Galli nel suo nuovo libro sulle forme della critica indaga questo limite intendendolo però come critica. Più che una fenomenologia della critica, questo importante volume ci offre alla fine della lettura una critica della fenomenologia, ovvero «L’esigenza di chiarire quali siano le forme della critica, quale sia la loro struttura e la loro finalità, e quali di esse qui si intenda praticare». Ovvero, «Mentre la critica ha un’essenza epocale, le sue forme non solo hanno origineRead More

Posted On marzo 28, 2021By Gianfranco CordìIn Culture Club

Che cos’è l’essere?

«Questo libro è una guida alla lettura di Heidegger» scrive Umberto Galimberti nel suo Heidegger e il nuovo inizio. Il pensiero al tramonto dell’Occidente (Feltrinelli, 2020). Al pari delle collane Invito al pensiero di (Mursia) e Introduzioni a (Laterza), anche questo libro segue pedissequamente l’itinerario speculativo di un autore insieme a quello biografico cercando di fornire in sostanza  le linee guida per una corretta presentazione del pensatore – inserito una volta nel suo tempo, nel corpo delle opere che ha prodotto e nel pensiero critico che si è prodotto suRead More

Posted On marzo 15, 2021By Gianfranco CordìIn Culture Club

Agamben, la destra e il contagio

«Distanziamento sociale», «confinamento», «assembramenti», «contagio», «no vax», «SARS-Cov2», «modulo di autocertificazione», «lavare le mani», «igienizzante», «quarantena», «ffp2», «emergenza sanitaria», «mascherina»: queste, in definitiva, non sono parole ma concetti («astrazioni» dice Giorgio Agamben nel suo libro A che punto siamo? L’epidemia come politica, Quodlibet 2020) che costituiscono, quindi: la struttura portante di un «dispositivo tecnologico-sanitario» il quale prevede, al suo interno: una trasformazione dei «paradigmi politici» (in sostanza della modernità) e l’instaurazione di un «terrore sanitario». Agamben che fa? Schiaccia la politica nella biologia non per estrarne la foucaultiana biopolitica ma perRead More
Ci sono otto frame (otto pacchetti) strutturati in «informazioni» che assumono una rilevanza strategica e tattica in questo Realtà di Mario De Caro. Si, perché il filosofo di Bentornata realtà (Il nuovo realismo in discussione, curato assieme a Maurizio Ferraris per Einaudi nel 2012) in questo libro ci dà delle «informazioni». Tutto quanto il volume, infatti: è interamente dedicato a una «illustrazione» di singoli «punti di vista» rispetto ai quali De Caro si «limita» a elencare ora i pregi ora i difetti di una particolare posizione filosofica, ora la definizioneRead More

Posted On marzo 10, 2021By Gianfranco CordìIn Words

Cosa resta della sinistra?

La sinistra, nello stesso istante, è un partito (alcuni partiti), un’ideologia, un’organizzazione, una visione del mondo, una base sociale, un programma politico e una posizione relativa a un’altra posizione, la destra. Se prendiamo lo spazio orizzontale si ha che la partizione destra/sinistra esaurisce lo spazio della politica – essendo il “centro” (ciò che non è destra né sinistra) inevitabilmente trasparente, adiaforo, impersonale. Oggi che cosa resta della sinistra in Italia? Vengono in mente le conquiste storiche: lo stato sociale, i diritti civili, ecc. Ma tutto ciò si deve incarnare inRead More

Posted On marzo 8, 2021By Gianfranco CordìIn Words

Covid tra emozione e filosofia

L’opposto della paura non è la ragione, la logica, la dialettica o il ragionamento. No, l’opposto della paura è la ragionevolezza. Di fronte allo stesso contingente (ci hanno spiegato che la politica oggi si gioca tutta sul contingente, qui e ora, analisi del presente e proposta scaturita dall’analisi che deve valere per il “brevissimo” periodo) destra e sinistra oggi danno due risposte diverse: la destra cerca di incanalare le paure (del contagio, dei migranti, della crisi economica) in politiche afferenti alla sicurezza, alla protezione, all’ordine, quindi tipiche della destra storica;Read More

Posted On febbraio 22, 2021By Gianfranco CordìIn Culture Club

Mario De Caro e l’epifenomeno

Effetti collaterali. Conseguenze impreviste – come non la serendipità. Collaterali e secondari. In fondo un crimine è sempre la contrapposizione tra un agente e un criminale. E di questo agente, Mario De Caro in questo suo Il libero arbitrio. Una introduzione (Laterza, Roma-Bari, 2004) ne traccia i contorni, il non detto, l’esplicito e il rimosso. Agente equivale anche a «mente» oppure anche a «essere umano» ma meglio ancora a «colui che agisce»: chi concretamente fa un «azione» (è un altro titolo di Mario De Caro, Azione, Il Mulino, Bologna, 2008).Read More

Posted On febbraio 15, 2021By Gianfranco CordìIn Culture Club

Max Weber all’incanto

1. Contestualizzare il contesto. La popolazione di Pietrogrado si «sollevò» nei cinque giorni intercorsi tra il 22 e il 27 febbraio del 1917 secondo il calendario giuliano, allora vigente in Russia (per il calendario gregoriano i giorni erano quelli fra l’8 e il 12 marzo). E’ la «famosa» Rivoluzione di febbraio. In definitiva, essa fu una procedura prevista per la stipulazione dei «contratti» dei bolscevichi costituita da una gara in cui sarebbe risultato «aggiudicatario» chi avesse offerto le migliori condizioni per l’edificazione dello Stato Socialista. Ma, nove mesi dopo (ilRead More