All posts by Gianfranco Cordì

Gianfranco Cordì (Locri, 1970), ha scritto dodici libri. E' dottore di ricerca in filosofia politica e giornalista pubblicista. Dirige la collana di testi filosofici "Erremme" per la casa Editrice Disoblio Edizioni. Dirige le tavole rotonde di filosofia del Centro Internazionale Scrittori della Calabria.

Posted On settembre 21, 2021By Gianfranco CordìIn Sun

Giuseppe Lupo, Gli anni del nostro incanto, Feltrinelli 2019, pp. 156

«A mio padre non dispiaceva farsi considerare sovietico, anzi lo dava per acquisito e il poco tempo che aveva da leggere lo dedicava a qualsiasi cosa avesse a che fare con il mondo comunista. Sicché non suscitò più di tanto meraviglia quando una sera tornò a casa con un pacchetto e lo poggiò al centro del tavolo. Mia madre smise di cucinare e si avvicinò incuriosita: che è successo, Louis? Era successo che il suo Louis aveva sentito parlare di un libro che andava per la maggiore, dove un uomoRead More
Un mezzo è sempre meno di uno. Ed è sempre meno di un fine. Se un mezzo sono i soldi, un fine può essere, per Beauregard, la felicità. O una vita tranquilla; un esistenza piccolo borghese: una moglie, dei figli, un lavoro … Mah! Le cose – nella vita e nei romanzi – non vanno proprio così. In questo Deserto d’asfalto Shawn A. Cosby porta all’attenzione del pubblico letterario una storia stringente, rapida, vibrante ma anche intricatissima. Nello stesso tempo: confeziona un romanzo godibile e, a tratti, di una velocitàRead More

Posted On agosto 26, 2021By Gianfranco CordìIn Sun

Eshkol Nevo, Tre piani, Neri Pozza Editore, Vicenza 2021

Il sospetto, la follia e l’amore per il figlio: o meglio ancora: la malattia, la solitudine e il conflitto fra un padre, una madre e il figlio. Eshkol Nevo (in Tre piani, traduzione dall’ebraico di Ofra Bennet e Raffaella Scardi, Neri Pozza Editore, Vicenza, 2021) mette in scena «tre piani» – non di lettura e meno che mai di lettura psicoanalitica – del tutto politici. Scoperchia il tetto di tre appartamenti di una palazzina borghese sita nei pressi di Tel Aviv e dentro vi scorge: il conflitto. Ma è unRead More
Succo di frutta che sia, o teorizzazione di Anassimene di Mileto, lo yoga diventa nelle pagine di Carrère quasi un motivo di riflessione inserito tra la vita e la morte. Che, poi, tutto quanto si svolge nella testa; in una testa di una persona. Il bene e il male ma soprattutto la salute mentale e la sofferenza: lo Yoga come mantra di una possibile soluzione persino ad annosi problemi mentali. In definitiva: una ricognizione – a partire dallo Yoga – in un libro bello ma non felice di tutta unaRead More

Posted On luglio 31, 2021By Gianfranco CordìIn Sun

Emanuele Trevi, Due vite, Neri Pozza, Vicenza 2021

«Noi “ragazzi di città” tendiamo a considerare una caratteristica da svitati, o un inquietante campanello d’allarme, un interesse per la Natura che vada oltre i limiti di una passeggiata al parco con il cane»: che si chiama Macchia. Così scrive Emanuele Trevi – fresco di Premio Strega – in questo suo Due vite (Neri Pozza Editore, Vicenza, 2021). Noi «ragazzi di città» siamo Rocco e Pia – un po’ anche Rocco e Antonia anche se: «Con noi c’era anche Pia Pera, la nostra adorata Pia, che quando eravamo tutti eRead More
Al principio c’è l’interesse. Che interesse ho io ad ascoltare la tua voce? C’è un interesse metafisico tra l’ascoltato e l’inascoltato (e forse anche tra l’inascoltabile). Porsi all’ascolto vuole dire manifestare un qualche interesse. Interesse che è del tutto assente nell’inascoltabile oltre che nell’inascoltato. E’ come se ci fossero un silenzio e una voce – la voce di Kierkegaard. Scrive María Zambrano in questo suo mirabile (ma confuso) libro (edizione italiana a cura di Rosella Prezzo, traduzione di Eliana Nobili): «Non solo esiste una forma di esperienza che non si lascia innalzareRead More

Posted On luglio 3, 2021By Gianfranco CordìIn Sun

Joseph Stiglitz, Popolo, potere e profitti, Einaudi, Torino 2020

Da «un’analisi costi-benefici» alla proposta «di un’agenda progressista», Joseph Z. Stiglitz, in questo suo Popolo, potere e profitti. Un capitalismo progressista in un’epoca di malcontento (Einaudi, 2020) traccia e rintraccia quello che oggi i programmi televisivi di Serie B chiamano un «percorso» dentro il sistema economico attuale, rapportandolo ad alcune variabili economiche della teoria classica e ad alcune delle caratteristiche della «moderna» società «deindustrializzata» (concetto che Stiglitz introduce ma che non spiega; lo assume come un dato di fatto, cosa che si sarebbe dovuta e potuta evitare) caratterizzata dalla «eccessivaRead More

Posted On maggio 31, 2021By Gianfranco CordìIn Culture Club

Ferraris e il capitale umano

L’inciampo. «Oggi quando parliamo di “rete” ci viene subito in mente il web, mentre pochi decenni fa avremmo pensato ad altro, reti da calcio o reti da pesca o a esercizi acrobatici rischiosi perché eseguiti senza rete, o, con maggiori approssimazioni, a ciò che è il web, al sapere e alla società intesi come rete che unisce le persone». Questo scrive Maurizio Ferraris a un certo punto di questo suo Documanità. Filosofia del mondo nuovo (Laterza, 2021), libro complicato ma non complesso, il quale «Non richiede una comprensione concettuale néRead More
(Tra gli altri), nove personaggi squinternati, complessi, articolati, ossessionati, macinati «In precario equilibrio tra illuminazione a paranoia», alcuni dei quali incrociano la vita di Napoleone Bonaparte, di Adolf Hitler, di Albert Einstein e di Alan Touring: questo nuovo libro di Benjamín Labatut non è una «storia» nel senso classico del termine e non è neppure un «contenitore di storie». È la «storia» dell’«osservazione» (della teoria, del concetto, della scienza, delle forme, delle parole) davanti alla «realtà» e la considerazione definitiva di uno scacco, di uno smacco, di una sconfitta. LoRead More
All’inizio c’è un uomo (un soggetto) che «lancia uno sguardo» su un altro uomo (un oggetto che, però, è ovviamente anche un soggetto). È questo il punto di partenza di Marco Revelli nel suo volume. Dunque, chi è questo «primo» uomo? E cos’è questo «sguardo»? Revelli scrive che l’inumano è: «Una caduta dello sguardo (l’incapacità di vedere sé nell’altro). Dell’udito (l’incapacità di ascoltare la parola dell’altro, il suo racconto). Del pensiero (che l’altro uomo sia pensabile come pensante, soggetto e non solo oggetto di giudizio e di esperienza)». Un appiattimentoRead More