All posts by Gianfranco Cordì

Gianfranco Cordì (Locri, 1970), ha scritto dodici libri. E' dottore di ricerca in filosofia politica e giornalista pubblicista. Dirige la collana di testi filosofici "Erremme" per la casa Editrice Disoblio Edizioni. Dirige le tavole rotonde di filosofia del Centro Internazionale Scrittori della Calabria.

Posted On giugno 30, 2022By Gianfranco CordìIn Words

Guerra: danni collaterali

In un testo del 2013 intitolato Danni collaterali. Disuguaglianze sociali nell’età globale, il compianto sociologo polacco Zygmunt Bauman ha scritto: «Entrata di recente a far parte del lessico delle forze militari di spedizione, e successivamente divulgata dagli inviati stampa mandati al loro seguito, l’espressione perdita (o danno, o vittima) collaterale denota degli effetti accidentali, inaspettati, o come direbbero erroneamente alcuni imprevisti – e tuttavia dannosi, nocivi, deleteri». Quattro anni dopo, sempre per mano dello stesso autore, uscirà Retrotopia; in questo testo possiamo anche leggere: «Ecco così spiegata la nuova inversioneRead More

Posted On giugno 28, 2022By Gianfranco CordìIn Words

Lavorare al campo largo

Da più parti si sente spesso ripetere che il “campo largo” non è una somma! Certamente non è una sottrazione: infatti, se questo campo si allarga esso deve comprendere qualcosa in più di quello che era il se stesso di partenza. Ma che cosa si allarga? Con una somma, qualcosa si accresce, aumenta, si ingrossa. Nel senso dell’ampliare (ma anche del dilatare) si ha a che fare con qualcosa che di per sé è sempre opposto a una lunghezza piuttosto che con una quantità. Si ha a che fare conRead More

Posted On giugno 25, 2022By Gianfranco CordìIn Words

Dalla parte delle donne

Nel testo aureo, edito da Einaudi nel 1995, dal titolo Eguaglianza e libertà, Norberto Bobbio scriveva: «Nonostante quel che è stato detto infinite volte circa la varietà e la molteplicità dei significati di “libertà”(…) i significati rilevanti nel linguaggio politico (…) sono soprattutto due (…) I due significati rilevanti si riferiscono a quelle due forme di libertà che si sogliono chiamare con sempre maggiore frequenza “negativa” e “positiva”. Per “libertà negativa” s’intende (…) la situazione di un soggetto che ha la possibilità di agire senza essere impedito, o di nonRead More

Posted On giugno 24, 2022By Gianfranco CordìIn Words

Un gran bel 3 stelle

I fatti. La Repubblica di mercoledì 22 giugno del 2022 ha titolato, a tutta pagina: “Polvere di 5 Stelle”. Non è chiaro, però, se questa polvere si debba, a questo punto, riferire a quello che rimane di tale Movimento politico dopo la disfatta delle amministrative del 12 giugno (nelle quali il M5S ha riportato un risultato oscillante tra il 2% e il 4%) oppure a quello che sta andando a costruire Luigi Di Maio, e per conseguenza: a tutto ciò che andrà a creare il nuovo gruppo, “Insieme per ilRead More

Posted On giugno 17, 2022By Gianfranco CordìIn Words

Guerra e Covid non sono traumi

In psicologia il trauma è una perturbazione, uno sconvolgimento del cosiddetto stato psichico (ammesso che esista davvero “uno” stato psichico) prodotto da un evento, caricato, non come gli elettroni e i protoni elettricamente, ma emotivamente.  Il 14 giugno scorso è apparso sul quotidiano La Repubblica un articolo a firma dello psicoanalista Massimo Recalcati. Già dal titolo (Un doppio trauma) lo studioso milanese fa riferimento al Covid e alla successiva guerra Russia-Ucraina. Un doppio trauma, a suo dire! Si tratterebbe così di due “avvenimenti” (a forte carica emotiva – naturalmente) cheRead More

Posted On giugno 4, 2022By Gianfranco CordìIn Culture Club

Pickwick o la cornacchia metafisica

«Mr. Winkle rispose con un sorriso forzato, e raccolse da terra il secondo fucile con un’espressione del volto che faceva pensare piuttosto a una cornacchia metafisica sconvolta da un presagio di violenza e di morte vicina» si legge a pagina 113 di questo mirabile Il circolo Pickwick (a cura di Lodovico Terzi, incisioni di Seymour e «Phiz», Adelphi, Milano, 1997). Ma non c’è solo una «cornacchia» (pickwichiana, cioè «metafisica»): c’è anche uno «stoccafisso». «Ma torniamo a Mr. Pickwick e ai suoi amici (…) sull’imperiale della diligenza per Muggleton su cuiRead More

Posted On aprile 24, 2022By Gianfranco CordìIn Culture Club

Di ananke virtù, anzi Victor… Hugo

 L’albero deforme Pirotecnico, vulcanico, impressionante – a tratti – per la potenza della scrittura, I miserabili (Introduzione e traduzione di Mario Picchi, Tomo Primo, Tomo Secondo, Tomo Terzo, Einaudi, Torino, 1983) di Victor Hugo non è affatto un romanzo sui «miserabili» – come vorrebbe il titolo: ma è un romanzo sulla «miseria». «Accade della miseria come di ogni cosa. Finisce per diventar possibile. Finisce per prendere una forma e organizzarsi. Si vegeta, ossia ci si sviluppa in un certo modo stentato, ma sufficiente alla vita». La «miseria» – dalla quale,Read More

Posted On febbraio 28, 2022By Gianfranco CordìIn Culture Club

Tolstoj, la guerra e la pace

CAPITOLO 1. Fatti e sentimenti. «Elèna Vasílievna, che non ha mai amato nulla all’infuori del proprio corpo ed è una delle più sciocche donne del mondo, – pensava Pierre, – sembra alla gente l’apice dell’intelligenza e della finezza e tutti si inchinano davanti a lei. Napoleone Bonaparte era disprezzato da tutti finché era grande e da che era diventato un miserabile commediante l’imperatore Francesco fa di tutto per dargli la figlia come concubina. Gli spagnoli innalzano preghiere a Dio per mezzo del clero cattolico in ringraziamento di aver vinto iRead More

Posted On febbraio 11, 2022By Gianfranco CordìIn Culture Club

Pequod e il libro dei libri

MIRAGGI Dietro ogni viaggio c’è sempre un miraggio da considerare. Dietro ogni viaggio di caccia c’è sempre un miraggio (o dei miraggi) di morte. Herman Melville in questo suo Moby Dick o la balena (prefazione e traduzione di Cesare Pavese, Adelphi, Milano, 1987) ci porta «dietro» ogni viaggio (di baleneria e di marineria) attraverso numerosi simboli (o allegorie, o segni, o profezie, o, appunto: miraggi) per farci scontrare alla fine con un grosso punto interrogativo. Il libro (dei libri) è la storia di un certo Ismaele che dalla «città insulareRead More

Posted On gennaio 18, 2022By Gianfranco CordìIn Culture Club

Del Giudice, l’ordine inevitabile della frase

«E ogni notte fino ai dodici tocchi della mezzanotte un giovanissimo Cesare Pavese aspetta davanti al caffè concerto La Meridiana, sotto una pioggia insistente e gelida, la cantante ballerina Pucci che esce alle sei da una porta sul retro per incontrare un altro». Daniele Del Giudice (scomparso a 72 anni il 2 settembre del 2021) in questo libro raccoglie il «senso» – in un libro che è l’insieme dei «testi presenti in questo libro» – di un avventura umana ma anche di un analisi del presente, di una sfida conRead More