All posts by Guelfo Guelfi

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Posted On gennaio 24, 2020By Guelfo GuelfiIn Words

Salvini, le sardine e il voto

Scrivere contro Salvini è come scrivere contro il colera. Puoi deliziarti con le arguzie che la lingua consente ma cederai sotto gli spasmi della febbre. È cronaca di queste ore, drammatica, insistente come la pioggia fredda di inverni da sogno, l’epidemia corre dalle viscere di un serpente al mercato del pesce di Wuhan ai check in degli aeroporti. Danno fiducia le sardine numerose nella piazza di Bibbiano e si prega il cielo come si fa nei giorni peggiori dell’epidemia. Quando pensiamo a noi, a oggi, a domenica in Emilia RomagnaRead More

Posted On dicembre 22, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

Buone feste, per una nuova speranza

La cosa in cui credo di più sono le buone ragioni. Le ragioni sono buone se nascono dalla condizione in cui viviamo. È una legge provata ma non certo la più condivisa. Si pensa, infatti, che la ragione sia quella che viene sventolata a turno dai prepotenti di tutto il mondo. Che gli frega a loro delle ragioni del vicino, del diverso, del bisognoso. Ma anche di quelle del preveggente, del filosofo, della scienza e dell’economia. Loro sono tanti e si sentono forti. Loro sono sordi. Poi ci ostiniamo aRead More

Posted On dicembre 12, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

La strage di tutti

Il 12 Dicembre del 1969, con i miei compagni, eravamo nel mirino. Non lo sapevamo ma era così. Le vittime furono donne, uomini, giovani e vecchi, che si trovavano in Banca, la Banca Nazionale dell’Agricoltura in Piazza Fontana a Milano. Erano nel mirino le lotte operaie, il contratto dei metalmeccanici, gli studenti della Statale, gli occupanti di Palazzo Campana a Torino o della Sapienza a Pisa. Ma forse sbaglio. La strage s’abbatté sullo stato delle cose. Sulle lotte sociali, sul sogno di una democrazia moderna ed evoluta, ma non nacqueRead More

Posted On novembre 21, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

Sardine dallo zoccolo duro

C’è ancora qualcuno che si chiede come abbia fatto “la sinistra” a disperdere il patrimonio di consenso che una volta si leggeva ad occhio nudo. A porsi la domanda sono giovani che spulciando immagini di repertorio sembrano non darsi pace. Con loro signori in là con gli anni che sembrano saperne qualcosa, ma che si lasciano sopraffare dal dettaglio. Pesano la loro presenza in quel che ricordano, e dalla lezione con cui ci intrattengono sorge il monito per il futuro. La Sinistra di cui si parla – ieri sera, mercoledì  20Read More

Posted On novembre 15, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

Ciao bimbo. Ciao vecchio. (A Lionello Massobrio)

Ciao Bimbo, mi ha detto qualche giorno fa. Era ancora una cavo d’acciaio, solo quello, 33 chilogrammi tra ossa e pelle. Che fai, ti commuovi? No. Ma tra le poche cose che so, so di sapere molto di un vecchio Leone. Un cavo d’acciaio, dicevo. L’ àncora distesa per il volo di una mongolfiera. Ho nelle orecchie la sua voce stonata, stridente, acuta. Che fai ? Vieni si va. Rodolfo mi guardava, le mani tradivano la mia e la sua emozione. Mi piantò lo sguardo addosso e poi disse: vai.Read More

Posted On novembre 2, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

L’Umbria, la cecità e Vincino

Per favore può indicarmi l’uscita? Non sembra nemmeno più lo stesso Paese. Dopo cinquanta anni gli umbri hanno deciso di essere quello che abbiamo difficoltà a credere. La destra di cui anche la destra si vergogna supera il 10% e diviene il secondo partito. Salvini fa il pieno appropriandosi del “sogno segreto dei Corvi d’Orvieto”. Ancora oggi non sembrano sotto shock gli addetti alla politica. Recriminano piano. Diciamo che le componenti assemblate per fronteggiare quella che i sensori da tempo dicevano fosse l’onda nera: 5S, PD, Conte, e poco altro,Read More

Posted On ottobre 13, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

Auguri

Se andiamo subito al sodo, lasciatemi poi farla un po’ lunga, compiendo gli anni, entro in casa*, nessuno fa storie, nessuno fa i complimenti, qualcuno si chiede: perché, dov’era andato? Il fatto è che le affollate assemblee, battere il cinque, abbracciarsi e baciarsi, mi scoccia. Quando posso evito. Ecco, la Leopolda n°10 la seguo da casa: un po’ trepidando, un po’ imprecando, un po’ raccomandando misura, un po’ contando sul fatto che quello che vedo è già il tempo in cui è svanita la spinta propulsiva dei giovani del ’45.Read More

Posted On settembre 23, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

Gira gira…

Gira, gira, non è che ci si allontani poi tanto. Le intenzioni, la direzione di marcia, quello che si dice e quello che è. Le parole. Ora va di moda la finta sorpresa. La Terra è abusata, soverchiata dal peso di una presenza sempre più esigente di umani, e sono i bambini a dire basta. Guardate, gridano, girando per le città del pianeta, che così ci state distruggendo la prospettiva, dicono a modo loro ma in coro. Addio all’Alberti, addio a Leonardo, addio anche a Steve Jobs. Una grande franaRead More

Posted On settembre 20, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

In verità vi dico…

Era evidente un certa emozione, era nell’aria. L’aula della facoltà di lettere dell’università di Pisa era di quelle dove al massimo potevano sedere un centinaio di studenti. Era piena. L’assemblea stava per cominciare. Il brusio calava. La presidenza stava per dare la parola a quello che sarebbe stato il leader del Partito. Riempire lo spazio lasciato dai revisionisti e dai burocrati, dare voce alle nuove istanze, l’Italia e non solo ll’Italia ha bisogno di coraggio, di determinazione, di altruismo. Noi siamo questa Italia. Studenti e operai, disoccupati e commercianti, ilRead More

Posted On settembre 10, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

Conte Barock

Dura, non dura, lo fa, lo farà, lo farei. Te che ne pensi ? Che sai ? Che credi ? Che speri ? È tutto un chiedersi e chiedere, però manca la domanda delle domande, la prima, indispensabile. Ma noi chi siamo ? Tutti noi, in su e giù per le vie del centro, pantaloncini corti e cosce al vento. Matera capitale della cultura. Matera una meraviglia  tutta adagiata in una conca con tutti quegli occhi puntati addosso. Pensa un po’ te, una volta gli uomini con le mani scavavanoRead More