All posts by Guelfo Guelfi

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Posted On ottobre 27, 2020By Guelfo GuelfiIn Different

Sarò una vipera…

Ma se mi toccano dov’è il mio debole sarò una vipera, una vipera sarò. E cento trappole prima di cedere… Che succede? L’armata dalla firma di condanna pronta sottoscrive, il gruppo pedala compatto, in fuga Dpcm inseguito da strappi in pagina con foto, con rughe. Bei nomi in difesa di non si capisce bene che cosa e chi. I lavoratori dello spettacolo boccheggiano: andrebbero amati di meno e pagati di più. I casseurs sfasciano quel poco che capita a tiro, due bombe carta, tre sanpietrini, e un processo per direttissima.Read More

Posted On settembre 20, 2020By Guelfo GuelfiIn Words

Addio Rossanda

Tra poco farete meglio quello che già fate benino: fare a meno di noi. Noi, tra le altre cose, abbiamo dilapidato un’eredità corposa. Quella ricchezza aveva dei costi, meritava una cura e alcuni anticorpi ma noi ne abbiamo approfittato non capendo bene quel che ci era stato donato. Eppure era di tutta evidenza. Era il frutto di sofferenze, di sacrifici, di lotte. Era il frutto di intuizioni e di una capacità di ascolto che si è affievolita fino a sparire nel rumore del gorgoglio della deglutizione. Chi uscì prima cheRead More

Posted On agosto 27, 2020By Guelfo GuelfiIn Different

Referendum: una modesta proposta

Diciamo che di natura, per principio, preferisco il Si. Il No mi sta sui coglioni. Ma questo è un sentimento, un modo di essere e non ci azzecca niente con la chiamata referendaria. In merito direi che siamo stretti tra l’uscio e il muro. Che quello che ci viene chiesto è la conseguenza di quello che siamo stati: stolti. Vedete, a forza di dire cose tanto per dire, di volersi credere migliori per sottrazione, di dichiararsi diversi, semplici e parsimoniosi, diti indici puntati, ora si giunge a darsi di gomitoRead More

Posted On giugno 27, 2020By Guelfo GuelfiIn Different

Donne e soldi: la resa dei conti

Insieme a tanti sto facendo i conti, credo. Più col passato recente che col passato remoto, con cui ho fatto pace ma a cui non faccio sconti. Gli abbagli lasciano gli occhi arrossati, qualche rammarico e cose di cui non posso perdere la cura. Le amicizie e gli amori restano forti a difesa di quanto di buono siamo stati, forse non a sufficienza. Più di così però è difficile. Dispiace ma è andata. Fin qui. Se fosse stata questione di donne? C’è in giro chi lo dice, chi lo negaRead More

Posted On giugno 7, 2020By Guelfo GuelfiIn Different

I vecchi sono il tempo

L’impegno a trascorrere ore percorrendo il senso di una condizione, la nostra, costruendone l’esito. D’ora in avanti puoi darti del vecchio. C’è chi lo fa da tempo, chi lo fece precocemente, anticipandosi la commiserazione e chi cercando autorevolezza, inutilmente. Vecchi si è da un certo punto in poi. Non si tratta di scegliere, si tratta di ammettere evitando di acquattarsi. Va da se che ogni stagione ha la sua vecchiaia. Dall’umarellall’attivista in rete è bastato un attimo. Il Covid-19 ha sfoltito la fila. Di vecchi si parla in numeri, inRead More

Posted On maggio 21, 2020By Guelfo GuelfiIn Different

Il Papa, la Sinistra e quel che resta di noi

“Quelli che hanno qualcosa da perdere, e che la stanno perdendo”. È la penultima frase, quella che lancia la chiusura del pezzo. Adriano Sofri come fa di solito, fingendo di passare per caso, la mette giù e adesso tocca a noi. Quelli lì: la fisionomia più antica di ogni cenno di rovesciamento. A guidarci in genere sono stati donne e uomini che conoscevano bene il significato di nutrimento e descrivevano meglio l’assenza delle più minime speranze. Guidarci vuol dire tante cose: ispirarci, fornirci ragioni e forconi. Ma anche consapevolezza delRead More

Posted On aprile 24, 2020By Guelfo GuelfiIn Words

Oggi, 25 aprile

Cara Carla, caro Rodolfo, Vi scrivo dalla parte di qua, so che mi leggerete come facevate quando spedivo da condizioni lontane o continenti distanti. Lo abbiamo fatto tutte le volte che lo ritenevamo giusto, o tutte le volte che si rendeva possibile. Lo abbiamo fatto fissandoci negli occhi e con la mano tremante. Siamo fatti così. Sono passati 75 anni da quando con i vostri compagni scendeste dai monti, lasciaste i rifugi, gli anfratti, nascondeste un po’ di armi sotto l’altare di un prete per bene, come dicevi tu, babbo.Read More

Posted On aprile 24, 2020By Guelfo GuelfiIn Different

Verdelli

Buongiorno. Oggi non troverete Repubblica né in edicola, né on line. Oggi il titolo che si ricorderà a lungo è Sciopero! La minaccia che ha costretto il Viminale a imporre a Carlo Verdelli la protezione della scorta si è puntualmente realizzata ieri 23 Aprile. Macabra metafora che macchia le pagine del giornale. È il gioco brutale delle risse tra capitani e lestofanti. È lo spettacolo del virus del capitalismo, della rissa per l’egemonia monopolistica. È una generazione scaltra che s’impone su una generazione romantica e lenta. Cade la faccia perRead More

Posted On aprile 22, 2020By Guelfo GuelfiIn Different

I falsi vecchi

Comandano tutto i falsi vecchi, i vecchi veri muoiono come mosche. I belli di una volta sono morti in ordine sparso. Non avrebbero voluto, ma avevano finito la benzina. Pensa un po’ te, tutta la vita a tavoletta… I falsi vecchi a un metro e ottanta di distanza alcuni, mentre gli altri, i più arditi, sostengono il metro e venti senza pensare che se mi ingegno io con lo sputo ci arrivo bene al metro e venti e a un metro e ottanta non ci sento. Eh, che hai detto?Read More

Posted On aprile 12, 2020By Guelfo GuelfiIn Different

Fuori porta

Allora le parole e le giustificazioni esistono. Scorrono sotto lo sguardo di ognuno. Fate voi. Non c’è fretta. E non mi pare nemmeno ci sia un grande interesse. Sono sempre le solite parole e siamo sempre gli stessi. Un po’ più amplificati, diffusi porta a porta dalla rete. Ma è difficile farle proprie. Cioè, lì per lì magari può anche sembrare che questa volta si possano riconoscere come proprie, ma non durano, non producono conseguenze, non si inverano. Quando va bene giacciono ai piedi di quel che accade. Vogliamo entrareRead More