All posts by Guelfo Guelfi

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Posted On settembre 20, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

In verità vi dico…

Era evidente un certa emozione, era nell’aria. L’aula della facoltà di lettere dell’università di Pisa era di quelle dove al massimo potevano sedere un centinaio di studenti. Era piena. L’assemblea stava per cominciare. Il brusio calava. La presidenza stava per dare la parola a quello che sarebbe stato il leader del Partito. Riempire lo spazio lasciato dai revisionisti e dai burocrati, dare voce alle nuove istanze, l’Italia e non solo ll’Italia ha bisogno di coraggio, di determinazione, di altruismo. Noi siamo questa Italia. Studenti e operai, disoccupati e commercianti, ilRead More

Posted On settembre 10, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

Conte Barock

Dura, non dura, lo fa, lo farà, lo farei. Te che ne pensi ? Che sai ? Che credi ? Che speri ? È tutto un chiedersi e chiedere, però manca la domanda delle domande, la prima, indispensabile. Ma noi chi siamo ? Tutti noi, in su e giù per le vie del centro, pantaloncini corti e cosce al vento. Matera capitale della cultura. Matera una meraviglia  tutta adagiata in una conca con tutti quegli occhi puntati addosso. Pensa un po’ te, una volta gli uomini con le mani scavavanoRead More

Posted On agosto 28, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

Recuperare la decenza

Sembra fatta. Mentre scrivo pare che in tanti si mettano un Conte all’occhiello e anche i più capaci di distinguo, mentre nessuno li guarda, tirano un sospiro di sollievo. Mai dire l’abbiamo scampata bella perché potrebbe sempre trattarsi di una buca cieca. Di quelle che facevamo sulla spiaggia con pezzi d’incannicciato, una pagina di giornale e sabbia. Scherzi da prete? No, più da ragazzacci, pronti a scappare. Storie di infanzia non sempre sotto controllo. Io non sono un santo e nel “mai” di uomini e poche donne, riconosco le tracce deiRead More

Posted On agosto 23, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

I tre porcellini e la pipa che non c’è

All’inizio c’era una pipa. E noi, per non perderla, l’abbiamo appoggiata in fondo a questo articolo. I primi, i più diffusi, tacevano per quel che gli capitava di guardare. Ovunque poggiassero lo sguardo. Nebbia e tutti i rumori della palude. Qualche strillo, poca cosa. Come se i polli di Renzo non sapessero che erano polli legati per i piedi a cui di lì a poco sarebbe stato tirato il collo. Lo sapevano, si dibattevano, gridavano con ipocrisia vegano è bello . Noi: Vegano è altrove. Qui nel frattempo si mangia.Read More

Posted On agosto 14, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

La colpa è mia

C’è gente che quando ha trovato a chi dare la colpa ha risolto il problema. Non importa se a torto o a ragione. Guardate che non penso ai protagonisti della crisi italiana. No, in generale molti umani sono fatti così. Ne ho esperienza diretta: sono di sinistra, sono cresciuto a sinistra e ormai sto da questa parte da ben 74 anni. La coalizione di tutti coloro che danno due volte al giorno la colpa a Matteo Renzi va da quelli propensi al voto subito a quelli che dicono al votoRead More

Posted On agosto 9, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

Governo: ci vuole orecchio

Guido come un Dio una Toyota bianca e ibrida. Faccio una media tra i 14 e 15 km/l e 400 chilometri al giorno. Sono fatto prigioniero dalle avversità atmosferiche prima, ieri del traffico. Ho cenato a Fulda, poco sopra Francoforte. Lo spirito ha avuto momenti migliori ma mi accontento. Comunque da ieri a cambiare i pensieri è stata la caduta del governo che molti di noi dicevano non sarebbe caduto. Anch’io pensavo che reggessero a lungo. Vedevo la convenienza degli uni e degli altri. Valutavo i danni irreparabili e l’occasioneRead More

Posted On luglio 27, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

All you can eat

Sono più le cose di cui non conviene parlare di quelle a cui potrebbe essere interessante porre attenzione. A me questo è l’effetto che fanno le parole del Presidente della Repubblica. L’arbitro che non fischia, al massimo soffia per spengere il fuoco che intanto divampa ma non si consuma. Non lo fa per cattiveria; sente l’odore di bruciato e non trova il numero di cellulare di qualcuno che possa vestire i panni del pompiere e che abbia l’idea di spengere e riparare i danni. Parliamo d’altro. In Rai mi sonoRead More

Posted On giugno 27, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

Rompere le palle…

Ricordano il calcio le ragazze che corrono con tutto il fiato che hanno in corpo. Stoppano, lanciano, si liberano, entrano in ritardo, tirano da fuori, marcano a zona e segnano. Fanno tutto quel che va fatto e fin qui vincono. Beate. Il calcio però è un prodotto tossico e le croniste sono le prime a scuotere la testa parlando sopra al gioco dal primo all’ultimo minuto. Tacere. Sarebbe bello tacessero. Palla a terra e pedalare è anche quel che mi scrisse l’allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi, quando salutò laRead More

Posted On giugno 15, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

La fede

L’altra sera guardavo la tv da letto, mentre aspettavo Stella che per lavoro era andata a Milano, e mi sono accorto di aver perso la fede. Non c’era più. Ammetto di avere il vizio di giocarci con la fede: la sfilo, la infilo, gli cambio dito e poi la rimetto al suo posto nell’anulare sinistro. Ma non c’era più. Dove vuoi che sia, mi dicevo. E intanto la cercavo. Ma niente. Avevo perso la Fede. Metafora intrigante. Ora il mio amico Luca Lotti è l’utile sulla bocca di tutti. QuestaRead More

Posted On giugno 5, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

Tagliarsi le unghie?

Se vi dicessi tutto e il contrario di tutto voi non ve ne accorgereste nemmeno. Siamo messi così. Vorremmo che cadesse e temiamo che cada, questo governo. Vorremmo che finisse e temiamo che finisca, questa legislatura. Va da se che c’è un ampio schieramento trasversale che non vuole (di nascosto) che cada e va dicendo che il peggio potrebbe farsi strada, proprio mentre loro lasciano la posizione acquisita. Che poi non è ‘sto gran bel stare, e nemmeno ‘sto gran bel vedere, ma sempre meglio che lavorare è. Questo perRead More