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Cardini poeta. Una sorpresa per tutti coloro che conoscono il grande storico delle Crociate, il professore che ha sempre redarguito chi ha pensato di mettere in evidenza le contrapposizione tra musulmani e Occidente, piuttosto che le vicinanze e le analogie tra Ebraismo, Cattolicesimo e Islam. Ma in fin dei conti non proprio uno stupore, perché Cardini è sempre stato uno scrittore, un amante delle belle lettere. Lo vedo prima di tutto come un sentimentale, come un uomo emotivo che dissimula benissimo questa sua forza e tenerezza congiunte con l’aspetto spiccioRead More
Una copertina che sa di teatro: una maschera nuda, “ferita” da linee che spezzano il colore rosso pompeiano di un immaginario sipario, lacrima una sua trasfigurazione sospesa. È questa l’acrobazia grafica, bellissima e ricca di significati, che apre e racchiude Se mi porti con te, una silloge poetica di Marisa Cecchetti. Sono 27 liriche che raccontano il pietrificarsi della vita sotto il gelo del Covid che ancora paralizza la nostra esistenza, il lento inesorabile debraille che corrode e corrompe il nostro habitat spirituale e mentale. Un bombardamento di meteore sulleRead More

Posted On novembre 17, 2020By Martino BaldiIn Sun

Aldo Buzzi, Tutte le opere, La Nave di Teseo, 2020, 35 euro

Aldo Buzzi ha attraversato, con discrezione e stile, quasi interamente il secolo scorso. Nato a Como nel 1910, si è spento a Milano nel 2009. La sua intelligenza viva ed acuta ha guidato quella che è stata una delle penne italiane più agili ed essenziali, spiritose ed appuntite del secolo (per intendersi, della famiglia dei Monelli e dei Vergani, dei Gadda e dei Flaiano). La cosa strana è che (quasi) nessuno lo sa. Prosatore eclettico e sottile, abbandonò l’architettura per il cinema (fu, tra l’altro, per un ventennio collaboratore delRead More

Posted On novembre 6, 2020By Mascha StroobantIn Sun

Luigi Oldani, Come ventagli, Samuele Editore, 2019, pp.64, euro 12

Novembre. È un momento particolare per leggere poesia. Ora più che mai. Il libro di Luigi Oldani Come ventagli è lì che mi aspetta sul tavolo, lo osservo e penso che l’estate (il kigo – 季語) accennata nel titolo è ormai passata – per tradizione, in ogni haiku è presente un riferimento stagionale o “parola della stagione”, ovvero un accenno alla stagione in cui è stato composto o al quale si riferisce. Forse al libro mancherà il potere di emozionarmi perché privato del suo giusto contesto stagionale. Concludo immaginando che miRead More
Anche Lucignana sembrava abbandonata mentre procedevo su per la salita che porta a Sopra la penna, la libreria di Alba Donati, piccola e accoccolata contro il muro a secco che sostiene la strada, aperta verso la vallata. Mi sono arrivate voci, le ho seguite fino ad un cortile dove pochi anziani giocavano a carte. Salga su, la trova alla sua destra. La voce delle case abbandonate era il libro più adatto, più giusto, da acquistare in quel guscio d’uovo di libreria, dopo una tisana bevuta al tavolino piccolo, guardando ilRead More
Fratus abita tra la carta e la corteccia. La sua figura ha perso la capigliatura riccia e selvaggia di qualche anno fa, per diventare minimale, prossima alla calvizie autoimposta. Vive vicino al bosco e di mestiere fa il dendrologo scrittore, cioè colui che studia e osserva con amore meditabondo gli alberi, le piante, le nostre radici vegetali impresse fino al cuore della Terra e ne scrive per riportarle alla parola necessaria della vita relazionale. L’autore Sono anni che ci conosciamo e quando penso a lui, all’homo radix, spesso mi vengonoRead More
Gli italiani non sono abituati all’ironia. Preferiscono il sarcasmo, cioè l’ironia nella sua forma cattiva e guerresca, senza essere un popolo guerriero. L’ironia è soprattutto “dissimulazione” come nelle domande, quasi retoriche ma mai del tutto, che Socrate pone ai suoi interlocutori platonici o senofontei. Mentre il sarcasmo (tardo latino sarcasmus) che poi deriva sempre da un termine greco sarkazein, ovvero “mordersi le labbra per la rabbia” è spesso preferito dai nostri connazionali. Ma l’ironia fa più male. Perché questa impossibilità, ormai comprovata, degli italiani all’uso e alla comprensione dell’ironia, alRead More
Quando Kader Abdolah (Arak 1954) ci riporta nel paese da cui è dovuto fuggire, l’Iran, ritroviamo la atmosfera magica che lui ha sempre saputo creare, e ci vengono subito in mente capolavori come Scrittura cuneiforme e La casa della moschea. Ora si conosce la vita di Sultan fin da bambino  nel castello di famiglia alle pendici delle montagne. Lo seguiamo al tempo dello scià Reza Palhevi, poi durante la rivoluzione  del 1979 con l’avvento di Khomeini, durante la guerra Iraq- Iran,  fino alla fuga in Pakistan e finalmente in  Olanda..Read More
Un bamboccione che dopo pochissima permanenza di Erasmus in Portogallo pensa seriamente di tornarsene a casa. Comincia così questa graphic novel sceneggiata da Lorenzo Coltellacci, disegnata da Niccolò Castro Cedeno, colorata e impaginata da Enrico Rollo. Ma siamo stati tutti così, anche chi non ha fatto l’Erasmus. Tutti quanti noi che abbiamo vissuto per studio o per lavoro all’estero abbiamo avuto quel periodo. E non è durato affatto poco tempo, capperi! È durato molto di più. Il sogno iniziale (o dovremo chiamarlo incubo) è formidabile nella sua capacità immaginativa eRead More
Anche il viaggio, come il resto delle attività umane, ha visto un numero maggiore di uomini rispetto al numero delle donne. Tuttavia, in nessun altro ambito umano come nel viaggio, si trovano avventure pazze, enormi, rischiose, meravigliose fatte da donne come e più degli uomini. Voglio dire che in questo campo le donne hanno fatto davvero esperienze incredibili. Non voglio dire che questo libro di Susy Zappa racconti una storia ai confini delle possibilità umane, anche se in verità ci vuole spesso più coraggio nel resistere in solitudine e inRead More