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Sulla banchina di Zara c’è solo un barbone con la sua casa di cartone sottobraccio. Martina mi ha seguito. La fisso un solo istante, poi mi scaglio su di lei. Andiamo in fondo, dove inizia la galleria, dove c’è più vento. Ma il vento oggi siamo noi. La faccio inginocchiare e glielo metto in bocca. Non oppone resistenza, anzi di tanto in tanto la sento sussurrare con una voce quasi non più sua, dolciastra e perversa, che le piace. Le spingo la testa. Il barbone da lontano ci guarda, capisceRead More
Marco e Chiara sono in viaggio di laurea in Messico. Durante un trasferimento accidentato nel cuore della notte, su un pullman sgangherato e stracolmo di turisti di tutto il mondo, diretti verso un remoto vulcano da ammirare all’alba, mentre Chiara dorme, Marco – con la cui voce narrante si apre il libro – socializza con il suo vicino di posto. Lo sconosciuto, dall’aria vagamente familiare, sollecitato, inizia a raccontargli la propria storia. Via via che procede il viaggio e ci si inoltra nella notte, la sua voce finisce per occupareRead More

Posted On novembre 5, 2018By Martino BaldiIn Sun

Gregorio Magini, Cometa, Neo 2018, pagg. 243, € 15,00

Se l’epoca dell’affermazione della borghesia europea aveva trovato il suo miglior rispecchiamento letterario nel modello del romanzo di formazione, l’epoca del suo inarrestabile autodisfacimento ha generato invece un modello contrario, il romanzo di de-formazione, individuato da diversi interventi critici ma non sistematizzato come fatto, per esempio, da Franco Moretti col modello precedente. Così l’etichetta è stata forse abusata per la facilità di riferimento, quasi a voler indicare un più superficiale “qualcosa è cambiato”, ma talvolta utilizzata senza l’adeguata profondità di riflessione che l’applicazione di un nuovo paradigma richiederebbe. Con CometaRead More

Posted On luglio 25, 2018By Martino BaldiIn Sun

Andrea Fiorito, Esche, Corrimano 2018, pagg. 125, 10 euro

“La terra è arida di affetto. La masturbazione distrae dal bisogno d’affetto e per fortuna che esiste.” Tra addii al celibato e puttan tour, approcci maldestri tra colleghi di lavoro e vari tipi di sessuomanie, fenomenologie della masturbazione e incontri ambigui fuori dalle stazioni ferroviarie, Andrea Fiorito esordisce disegnando per mezzo di una dozzina di racconti un universo concentrazionario in cui il rapporto ossessivo e irrisolto dei suoi personaggi con l’erotismo è il sintomo di una condizione umana raggelante. Siamo in un non meglio precisato Nord Italia, una società inRead More
Il mondo della disabilità, questo sconosciuto. Sconosciuto e pericolosissimo da trattare in letteratura. Troppo forte il pericolo di approssimazioni, o di non trovare l’equilibrio tra gli opposti del cinismo e del pietismo. Ci riesce invece, e bene, questo romanzo di Stefano Tofani, che alternando toni, voci e prospettive, tratta con leggerezza ma precisione la personalità e la parabola di un protagonista tetraplegico, narra una storia familiare, tratteggia la cronaca italiana degli ultimi decenni e restituisce un vivido spaccato di Toscana. Ambientato a Cuzzole, immaginario ma più che realistico paese alleRead More
«Ciascun trauma non si limita al presente della sua mortificazione ma per l’individuo che lo subisce si emenda in un fardello che cadrà solo con la fine del suo tempo, o con la cura. Il trauma è fertile, vorace, duraturo, virale. Capita che si trasmetta di padre in figlio. Può diventare cultura. Senza argini è incapsulato, disseminato, tramandato. Ogni ferita è per la personalità una mina inesplosa i cui elementi psicotici isolano e paralizzano […].» [da Davide Orecchio, “Un esilio (1980-1984)” in Città distrutte]. * Viviamo purtroppo un’epoca in cuiRead More
È scandito in tre tempi questo nuovo romanzo di Michele Cocchi. Tre capitoli ognuno dedicato al primo piano di alcuni dei personaggi principali: Sandro, Nuto e Dino, inizialmente bambini e amici inseparabili nell’affollato orfanotrofio in cui è ambientata la prima parte. Ai loro destini, e quelli dei loro due maggiori amici nella “Casa dei bambini”, Viola e Giuliano, si incardina la narrazione dell’intero romanzo. La vita nella Casa delinea i primi tratti delle loro personalità, strette tra la difficile memoria di un prima oscuro (sembra dai vaghi ricordi che tuttiRead More