14 Giugno 2024
Veg

Gli gnocchetti di verza in cartoccio

Una ricetta perfetta per la domenica a pranzo, il giorno qui solitamente abbiamo più tempo da dedicare ai fornelli con amici e parenti.

La verza è una verdura che se consumata da cruda è molto amara e quindi non gradita da tutti, ma se cucinata assume un sapore delicato e piacevole al palato.

Ingredienti:

1 kg di patate, 300 g di farina “00”, 2 uova, 150 g di verza, 50 g di parmigiano grattugiato, 150 g di scamorza affumicata, 200 g di porro, 50 g di burro, 150 g di pangrattato tostato, 80 g di pinoli, olio evo, sale, pepe e noce moscata q.b.

Procedimento:

Cuocete le foglie di verza in acqua, quindi passatele in padella con l’olio e infine riducetele in purea con un frullatore.

Lavate le patate e cuocetele con la buccia in acqua salata; quindi pelatele e passatele allo schiacciapatate su di un piano.

Allargate le patate passate e lasciatele raffreddare; aggiungete la farina, la purea di verza, il parmigiano, le uova, il sale, il pepe, la noce moscata e impastate.

Fate attenzione a mantenere il piano di lavoro sempre infarinato, dividete l’impasto in pezzi e ricavate da ognuno di questi dei bastoncini del diametro di 1-2 cm.

Tagliate i bastoncini a tocchetti e fate delle palline o, se preferite con l’aiuto di una forchetta conferitegli la forma caratteristica degli gnocchi.

Per la salsa in padella sciogliete il burro e rosolatevi i porri tagliati a rondelle fini e i pinoli, infine aggiungete il pangrattato tostato.

Cuocete gli gnocchetti in abbondante acqua bollente salata e toglieteli quando vengono a galla; saltateli nella salsa e usate il tutto per riempire dei cartocci monoporzione realizzati con carta stagnola, infine riponete sopra ogni cartoccio una fetta di scamorza affumicata, chiudeteli e cuoceteli in forno a 180 c°per 10 min.

#Vegetarianisnotbad

Matteo Leone

Leone matteo nasce a Poggibonsi (Si) il 16 marzo 1991 . Si diploma nel 2011 presso l' Istituto alberghiero , F.Enriques , a Castelfiorentino (Fi) Ha lavorato a : San Gimignano ; Certaldo ; Milano ( corso di cucina vegetariana estiva presso il " joia ", 1 stella michelin , di P. Leemann ) ; Pievescola (stage presso "Relais la suvera" , 5 stelle L.) ;Francia ( Guebwiller ) ; infine Volterra dove ha gestito un ristorante vegetariano che per motivi personali ha dovuto cedere.