All posts by Guelfo Guelfi

Avatar

Posted On agosto 14, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

La colpa è mia

C’è gente che quando ha trovato a chi dare la colpa ha risolto il problema. Non importa se a torto o a ragione. Guardate che non penso ai protagonisti della crisi italiana. No, in generale molti umani sono fatti così. Ne ho esperienza diretta: sono di sinistra, sono cresciuto a sinistra e ormai sto da questa parte da ben 74 anni. La coalizione di tutti coloro che danno due volte al giorno la colpa a Matteo Renzi va da quelli propensi al voto subito a quelli che dicono al votoRead More

Posted On agosto 9, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

Governo: ci vuole orecchio

Guido come un Dio una Toyota bianca e ibrida. Faccio una media tra i 14 e 15 km/l e 400 chilometri al giorno. Sono fatto prigioniero dalle avversità atmosferiche prima, ieri del traffico. Ho cenato a Fulda, poco sopra Francoforte. Lo spirito ha avuto momenti migliori ma mi accontento. Comunque da ieri a cambiare i pensieri è stata la caduta del governo che molti di noi dicevano non sarebbe caduto. Anch’io pensavo che reggessero a lungo. Vedevo la convenienza degli uni e degli altri. Valutavo i danni irreparabili e l’occasioneRead More

Posted On luglio 27, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

All you can eat

Sono più le cose di cui non conviene parlare di quelle a cui potrebbe essere interessante porre attenzione. A me questo è l’effetto che fanno le parole del Presidente della Repubblica. L’arbitro che non fischia, al massimo soffia per spengere il fuoco che intanto divampa ma non si consuma. Non lo fa per cattiveria; sente l’odore di bruciato e non trova il numero di cellulare di qualcuno che possa vestire i panni del pompiere e che abbia l’idea di spengere e riparare i danni. Parliamo d’altro. In Rai mi sonoRead More

Posted On giugno 27, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

Rompere le palle…

Ricordano il calcio le ragazze che corrono con tutto il fiato che hanno in corpo. Stoppano, lanciano, si liberano, entrano in ritardo, tirano da fuori, marcano a zona e segnano. Fanno tutto quel che va fatto e fin qui vincono. Beate. Il calcio però è un prodotto tossico e le croniste sono le prime a scuotere la testa parlando sopra al gioco dal primo all’ultimo minuto. Tacere. Sarebbe bello tacessero. Palla a terra e pedalare è anche quel che mi scrisse l’allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi, quando salutò laRead More

Posted On giugno 15, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

La fede

L’altra sera guardavo la tv da letto, mentre aspettavo Stella che per lavoro era andata a Milano, e mi sono accorto di aver perso la fede. Non c’era più. Ammetto di avere il vizio di giocarci con la fede: la sfilo, la infilo, gli cambio dito e poi la rimetto al suo posto nell’anulare sinistro. Ma non c’era più. Dove vuoi che sia, mi dicevo. E intanto la cercavo. Ma niente. Avevo perso la Fede. Metafora intrigante. Ora il mio amico Luca Lotti è l’utile sulla bocca di tutti. QuestaRead More

Posted On giugno 5, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

Tagliarsi le unghie?

Se vi dicessi tutto e il contrario di tutto voi non ve ne accorgereste nemmeno. Siamo messi così. Vorremmo che cadesse e temiamo che cada, questo governo. Vorremmo che finisse e temiamo che finisca, questa legislatura. Va da se che c’è un ampio schieramento trasversale che non vuole (di nascosto) che cada e va dicendo che il peggio potrebbe farsi strada, proprio mentre loro lasciano la posizione acquisita. Che poi non è ‘sto gran bel stare, e nemmeno ‘sto gran bel vedere, ma sempre meglio che lavorare è. Questo perRead More

Posted On maggio 21, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

Abbracci a Nanni Balestrini

Se capita di essere vivaci capita anche che durante lo scorrere dei tuoi giorni tu ne combini di tutti i colori, tu ne pensi diverse, tu ti congratuli con te stesso, oppure ti dispiaccia per quella perdita di (lucidità ?)- direte voi – no di dignità, direi io. Infatti fui contro la libera espressione del voto: lo Stato borghese si abbatte e non si cambia. Più che l’astensione mi attraeva il sabotaggio, annullare il voto incollando la scheda. Scrivendo frasi del repertorio delirante di cui disponevamo. Indimenticabile fu chi scrisse:Read More

Posted On maggio 6, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

La smagliatura italiana

È da tempo partita la smagliatura. La nostra Italia come la guardi e la rigiri fa pena. La più piccola grande potenza del mondo è ridicola, cade a pezzi, ognuno diventa più povero anche se due palanche da parte le ha ancora. Ci leggiamo a vicenda. Ognuno ha il suo specchio incollato all’orecchio. La vita la apre e la conduce l’informazione di vicinato. Sembriamo vivi senza muovere un passo, senza un gesto, un pianto o una risata. Tra poco ci troveremo di nuovo con i numeri in mano. Ci giochiamoRead More

Posted On aprile 18, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

Bordin, la cattedrale radicale

Quanti anni sono passati seguendo la voce di Massimo Bordin fino a perderla nell’assenza di collegamento wifi, che garantisce che ti trovi su un Freccia Rossa… Però quel che ho preso valeva. La notizia, il tono e quelle poche parole strozzate non per celare ma per non lasciarci soli nella perplessità oppure per rinverdire qualche: già lo avevamo detto. Ora manca e resta in noi, che prima o poi ce ne andremo alla spicciolata come ci piaceva dire quando avevamo ancora qualcosa da dire. Certo che senza Vincino e oraRead More

Posted On aprile 17, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

Nostra Signora del fuoco

Non mi pare ci si renda conto abbastanza del danno, non trovo nessuno che si ponga la domanda: che fine ha fatto Quasimodo? Le fiamme lo hanno sorpreso nel sonno? Aveva da tempo abbandonato la cattedrale per vivere con i proventi del successo a Aix-en- Provence? Prima o poi lo verremo a sapere. Intanto la guglia che cade mangiata dal fuoco tiene tutti legati a quell’attimo, i media lo rimandano come un ansimare. Ora non c’è più. La rifaremo la chiesa, non sarebbe la prima volta. Non sarà più quellaRead More