All posts by Giovanni A. Cecconi

Professore di storia romana all'università di Firenze. Da sempre appassionato di cinema, ha pubblicato recensioni, riflessioni e schede informative, oltre che come blogger su alleo.it, su Agenzia Radicale online. Ama il calcio, si occupa di politica e gioca a scacchi, praticati (un tempo) a un ottimo livello agonistico.

Posted On luglio 18, 2021By Giovanni A. CecconiIn Movie

Cannes, 74: Palma d’oro a un outsider, “Titane” di J. Ducournau

I membri di una giuria senza grandi nomi, presieduta da Spike Lee (autore di un’epica gaffe, rivelando il vincitore sin dall’inizio della premiazione), hanno attribuito la Palma d’Oro a Titane, opera seconda della giovane regista Julia Ducournau. La ‘Palma’, manufatto di gioielleria scelto dal 1954 dagli organizzatori della rassegna quale simbolo di Cannes, e in quanto la palma è la pianta caratteristica della Promenade della Croisette (ma c’è anche un collegamento con la vita di sant’Onorato, fondatore dell’abbazia di Lérins, cfr. https://fr.wikipedia.org/wiki/Palme_d%27or ), è stata consegnata da Sharon Stone (nella foto, con laRead More

Posted On luglio 11, 2021By Giovanni A. CecconiIn Movie

Raffaella Carrà la “rivoluzionaria”, il cinema

Donna volitiva ed eclettica, showgirl brillante, ballerina, cantante e presentatrice solido personaggio nazionalpopolare amatissimo nel corso del tempo evidentemente per qualità umane e presenza fisica ed empatie varie, per Raffaella Pelloni in arte Carrà sono stati però evocati epiteti molto impegnativi. Lasciando perdere i richiami al suo successo, di genesi oscura, come icona ‘lgbt’, mi ha colpito l’associazione spesso ripetuta con i termini “rivoluzione” e derivati. Il termine usato nella storiografia moderna sul mondo antico per Ottaviano Augusto, o per Costantino, e successivamente Copernico, legato ovviamente alle grandi rivoluzioni sociopoliticheRead More
Gli organizzatori del festival di Cannes che si svolgerà dal 6 al 17 luglio prossimi hanno deciso di assegnare la Palma d’Oro alla carriera a Marco Bellocchio, il regista nato a Bobbio (PC) il 9 novembre 1939. Nell’occasione sarà presentato il suo ultimo Marx può aspettare, titolo intrigante che in realtà racconta la morte di Camillo Bellocchio, fratello gemello di Marco, un tragico 27 dicembre 1968. Si tratta di un riconoscimento a uno dei massimi registi, a parere di chi scrive, del cinema italiano, già Leone d’Oro alla carriera nelRead More

Posted On giugno 2, 2021By Giovanni A. CecconiIn Movie

Addio a Peter Del Monte

Di origine californiana (era nato a San Francisco nel 1943) e naturalizzato italiano, P. Del Monte negli anni Settanta, dopo una laurea in lettere con una tesi in estetica del cinema, uscito dal Centro Sperimentale di Cinematografia sotto la guida di Rossellini, si mise in luce con Irene Irene (1975, con Alain Cuny e Olimpia Carlisi), giudicato da Giovanni Grazzini primo lungometraggio di un cineasta trentenne tra i “piû preparati, colti e sensibili”. Tra gli altri suoi film del primo e più intenso periodo, L’altra donna (1980, premio speciale dellaRead More

Posted On maggio 16, 2021By Giovanni A. CecconiIn Movie

“Rifkin’s Festival” (W. Allen, USA 2020)

Ottantacinquenne, Woody Allen racconta con ironia malinconica, o forse ormai con un timbro più triste che soltanto malinconico, la potenza e le disillusioni di Eros, le insoddisfazioni del lavoro e della famiglia, il gioco così presente nella vita di finzione e realtà o una realtà nella quale l’individuo non si ritrova più, e naturalmente il cinema, visto come via di fuga possibile. La musica, la sua altra grande passione, qui non c’è se non per la colonna sonora. Lo fa, di raccontare, ricorrendo a un linguaggio e a espedienti tecniciRead More

Posted On maggio 3, 2021By Giovanni A. CecconiIn Movie

Proposte: “Forza maggiore” (di Ruben Oestlund, Swe 2014)

In un fastoso residence di una località sciistica dell’Alta Savoia una famiglia svedese decide di passare cinque giorni di meritata vacanza: Tomas (Johannes Bah Kuhnke) e Ebba (Lisa Loven Kongsli), i coniugi sui quarant’anni scarsi, e i due piccoli (e francamente insignificanti) figli, Vera e Harry. Dopo una prima giornata ritratta dal regista lasciando un ampio spazio alla straordinaria natura innevata, al bianco abbagliante, all’eleganza e alla modernità degli impianti e del rifugio di lusso, il secondo giorno avviene un fatto impressionante. Mentre pranzano su un terrazzo, una valanga sembra scatenarsi suiRead More

Posted On aprile 14, 2021By Giovanni A. CecconiIn Movie

L’uscita dalla pandemia e un film di Buñuel

Con il massimo rispetto per i troppi che ancora soffrono e soffriranno, per causa di varianti inglesi brasiliane sudafricane, e per i guasti strutturali già causati all’economia, è chiaro che la porta per l’uscita almeno dal punto di vista medico, clinico, dalla pandemia si starebbe aprendo. Eppure, potendo dirigersi con una certa celerità verso questa porta, almeno in Italia sembra che qualche superiore e misterioso burattinaio ci trattenga organizzando una serie di dinamiche contraddittorie e frenanti: il timore degli effetti trombotici di AstraZenica e ora anche lo stop di JohnsonRead More
Bertrand Tavernier è morto ieri, 25 marzo 2021. Era nato a Lione nel 1941 da una famiglia intellettuale di primissimo piano. Padre scrittore, casa frequentata da figure come Louis Aragon. Di buonissimi studi liceali che fa a Parigi, comincia a fine anni Cinquanta a occuparsi di cinema, diventa un grande appassionato, frequenta le sale del Quartiere Latino. Sarà a lungo essenzialmente un cinefilo e un critico, secondo il modello di suoi futuri colleghi di una Nouvelle Vague alla quale però mai  veramente appartenne, preferendo piuttosto collocarsi – come bene osservaRead More

Posted On marzo 8, 2021By Giovanni A. CecconiIn Movie

Un anno dopo: luci accese e proiezioni nei cinema d’essai

Nelle zone gialle il 27 marzo prossimo – come dice il nuovo Dpcm anti Covid del 2 marzo – potranno riaprire teatri e cinema, fatte salve tutte le profilassi tristemente evocative ormai note. Se le varianti continueranno a infuriare come negli ultimi giorni, le zone gialle saranno poche ma iniziamo col parlare degli aspetti positivi. Il principio è che i posti disponibili saranno preassegnati su prenotazione online nella misura di 1/4 della capienza massima, fino a 200 posti per le sale al chiuso. Distanziamenti, mascherine,  e misurazioni delle temperature corporee:Read More

Posted On gennaio 26, 2021By Giovanni A. CecconiIn Movie

Artisti che scompaiono: Gunnel Lindblom

Con i cinema chiusi, è inevitabile il suggerimento  di retrospettive che potrebbero sempre addolcire la reclusione forzata. E allora il lettore appassionato potrebbe rivedersi, come abbiamo fatto noi, e in lingua originale qualche noir: fra tutti il lirico, straordinario, Le catene della colpa-Out of the past di J. Tourneur, 1947 con R. Mitchum e la splendida Jane Greer oppure il più complesso e politico, da gustare anche in ottica tecnico-estetica (altrimenti a tratti noioso), Un bacio e una pistola-Kiss me deadly di R. Aldrich, 1955. Ma con i cinema chiusi siamoRead More