All posts by Marisa Cecchetti

Marisa Cecchetti vive a Lucca. Insegnante di Lettere, ha collaborato a varie riviste e testate culturali. Tra le sue ultime pubblicazioni i racconti Maschile femminile plurale (Giovane Holden 2012), il romanzo Il fossato (Giovane Holden 2014), la silloge Come di solo andata (Il Foglio 2013). Ha tradotto poesie di Barolong Seboni pubblicate da LietoColle (2010): Nell’aria inquieta del Kalahari.

  Il percorso che Elisabeth Ȧsbrink compie attraverso il 1947 è il risultato di un paziente lavoro di ricerca di archivio, di interviste, di biografie, che induce a riflettere sulla nostra attualità, perché determinate scelte di allora hanno indirizzato e condizionato la Storia degli anni a venire. La Ȧsbrink, scrittrice e giornalista svedese, riporta mese per mese tutto ciò che accade in Europa e nel mondo, ed allo stesso tempo dà voce all’esperienza di suo padre, ricostruendo il dramma di un bambino orfano ungherese, in uno spaccato di grande tenerezza:Read More
Suddivisa in quattro sezioni- Fuori da noi, Il posto della mente, Il posto intorno a noi, La notte- la raccolta di Annalisa Ciampalini, regala un paesaggio mentale ed emotivo di serena consapevolezza. Lo sguardo di chi è in viaggio -metafora della vita- non si ripiega su se stesso, non è volto alla ricerca di un altrove che rechi sollievo bensì si posa sulle cose, sulle persone, sull’ambiente che le contiene; umanizza oggetti, piante, case, finestre, in una riconosciuta appartenenza ad un unicum che ci contiene tutti, dove il percorso èRead More
Inglese, classe 1930, poeta laureato dal 1984 fino alla morte avvenuta nel 1998 per infarto,  Ted Hughes; americana di Boston (1932- 1963) poetessa e scrittrice,  suicida a trentun anni  Sylvia Plath -avvenne nell’appartamento al 23 di Fitzroy Road, dove aveva vissuto Yeats- . Legati  in un matrimonio che è stato una sfida all’opinione di amici e parenti, nato da una forte passione e da una profonda un’intesa culturale. Lei lo ha affascinato per la sua irruenza vitale, perché era ben diversa “dalle donne inglesi spigolose e contegnose”; di Sylvia haRead More

Posted On maggio 16, 2018By Marisa CecchettiIn Sun

Alma Spina, Rovi, Eretica Edizioni 2018, pag. 88,€ 13,00

Prende forza dagli elementi primari, aria, acqua, terra, fuoco, la poesia di Alma Spina, che ha la bellezza assolata della terra di Liguria insieme all’asprezza dei rovi, con il mare che resta in lontananza  quando c’è  “pietra solida” da scalare. Si scava  attraverso gli elementi per snudare quello che sta più nel profondo, “tuorlo d’uovo/fuoco”. E’ energia di giovinezza la poesia di Alma Spina, poesia che suggerisce azione e moto: “Scàrpino. Disturbo non /busso. Violo. Salgo. Apro”. E’ tumulto e lotta, reso tutto ciò con concretezza di immagini, con unaRead More
  Dopo un’infanzia travagliata e una giovinezza segnata da gravi perdite affettive, Stig Dagerman (1923-1954) si fece apprezzare presto come scrittore e in Svezia le sue pubblicazioni gli crearono intorno un’aria di genio. Intanto vicende private lo caricarono di sensi di colpa. Si sentì inadeguato alle aspettative ed ai suoi ideali, probabilmente percepì “nell’ansia di prestazione le catene della più moderna forma di oppressione”. Si tolse la vita a 31 anni. Definito “socialista libertario”, ha sentito fin da ragazzo il peso della guerra come quello dell’ingiustizia sociale. Sognava una societàRead More
Il titolo rimanda volutamente alle Opinioni di un clown di Heinrich Boll, ma Lorenzo Beccati dà la parola ad un protagonista che non è stato clown nella sua vita, ma un impiegato ben retribuito, finché non è stato licenziato, a “cinquantadue primavere suonate”, e non ha più trovato lavoro. Piaga diffusa tra i giovani, la disoccupazione, che spesso non hanno avuto nemmeno le esperienze formative richieste per essere messi alla prova, ma purtroppo anche tra i meno giovani che non trovano più spazio su un mercato selettivo ed esigente. LuiRead More
Il tempo della vita scivola dalle nostre mani, inesorabile, si legge tra i versi di Luca Lanfredi. C’è un momento in cui, se ci voltiamo indietro a recuperare il passato, capiamo quanto si sia accorciato l’arco da percorrere ancora. Di quella strada larga che sembrava infinita, bianca, su cui scrivere il nostro percorso, rimane un tratto breve.  Oltre  c’è l’ ombra, il buio. Eppure i giorni si sono sommati ai giorni in un ripetersi di gesti, di immagini e di parole a cui ci siamo assuefatti e la consapevolezza diRead More
Quando in un Paese si avvicinano le elezioni, amministrative o politiche, si sbandierano promesse e si fa l’impossibile, talora anche l’illecito -destinato a venire a galla in tempi più o meno brevi- per guadagnare anche una manciata di voti in più. Niente di più adatto, dunque, della lettura del romanzo di Michele D’Ignazio, una satira del malcostume politico raccontata in toni divertenti e leggeri, adattabile a tutti i tempi della nostra politica, fin da quelli più lontani del primo Novecento. I luoghi e i personaggi hanno i nomi più straniRead More
“Dobbiamo ringraziare Fernanda Pivano, Giorgio Monicelli e Vittorio Sereni, che della casa editrice Mondadori era il direttore letterario, se nel 1966 abbiamo potuto avere anche in Italia Afternoon of an Author”, (Crepuscolo di uno scrittore), nella traduzione di Giorgio Monicelli, raccolta oggi ripubblicata come Cento false partenze”, Belleville Editore. Questo nella prefazione di Roberta Cesana,  la quale ricorda come ben dal 1958 la  Pivano avesse proposto alla Mondadori di includere  la raccolta nella progettata Opera Omnia di Francis Scott Fitzgerald (1896-1940). Uscirà  nel 1966 nei Quaderni della Medusa, che  traRead More
Un esergo che corrisponde pienamente alla storia, quello del romanzo di Nucci: “Mettiamo fine alla lotta per oggi; poi combatteremo ancora, finché un dio ci divida e conceda agli uni o agli altri la vittoria; ormai scende la notte; è giusto obbedire alla notte” (Iliade VII- 290-293). Nucci, romano,  è stato finalista al Premio Strega col suo primo romanzo, Sono comuni le cose degli amici, Ponte alle Grazie 2009. Diviso in tre parti, Fiume, Fuga, Fame, raccontato ora in terza ora in prima persona,  il romanzo ha una struttura pensataRead More