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Marisa Cecchetti

Marisa Cecchetti vive a Lucca. Insegnante di Lettere, ha collaborato a varie riviste e testate culturali. Tra le sue ultime pubblicazioni i racconti Maschile femminile plurale (Giovane Holden 2012), il romanzo Il fossato (Giovane Holden 2014), la silloge Come di solo andata (Il Foglio 2013). Ha tradotto poesie di Barolong Seboni pubblicate da LietoColle (2010): Nell’aria inquieta del Kalahari.

  Dopo un’infanzia travagliata e una giovinezza segnata da gravi perdite affettive, Stig Dagerman (1923-1954) si fece apprezzare presto come scrittore e in Svezia le sue pubblicazioni gli crearono intorno un’aria di genio. Intanto vicende private lo caricarono di sensi di colpa. Si sentì inadeguato alle aspettative ed ai suoi ideali, probabilmente percepì “nell’ansia di prestazione le catene della più moderna forma di oppressione”. Si tolse la vita a 31 anni. Definito “socialista libertario”, ha sentito fin da ragazzo il peso della guerra come quello dell’ingiustizia sociale. Sognava una societàRead More
Il titolo rimanda volutamente alle Opinioni di un clown di Heinrich Boll, ma Lorenzo Beccati dà la parola ad un protagonista che non è stato clown nella sua vita, ma un impiegato ben retribuito, finché non è stato licenziato, a “cinquantadue primavere suonate”, e non ha più trovato lavoro. Piaga diffusa tra i giovani, la disoccupazione, che spesso non hanno avuto nemmeno le esperienze formative richieste per essere messi alla prova, ma purtroppo anche tra i meno giovani che non trovano più spazio su un mercato selettivo ed esigente. LuiRead More
Il tempo della vita scivola dalle nostre mani, inesorabile, si legge tra i versi di Luca Lanfredi. C’è un momento in cui, se ci voltiamo indietro a recuperare il passato, capiamo quanto si sia accorciato l’arco da percorrere ancora. Di quella strada larga che sembrava infinita, bianca, su cui scrivere il nostro percorso, rimane un tratto breve.  Oltre  c’è l’ ombra, il buio. Eppure i giorni si sono sommati ai giorni in un ripetersi di gesti, di immagini e di parole a cui ci siamo assuefatti e la consapevolezza diRead More
Quando in un Paese si avvicinano le elezioni, amministrative o politiche, si sbandierano promesse e si fa l’impossibile, talora anche l’illecito -destinato a venire a galla in tempi più o meno brevi- per guadagnare anche una manciata di voti in più. Niente di più adatto, dunque, della lettura del romanzo di Michele D’Ignazio, una satira del malcostume politico raccontata in toni divertenti e leggeri, adattabile a tutti i tempi della nostra politica, fin da quelli più lontani del primo Novecento. I luoghi e i personaggi hanno i nomi più straniRead More
“Dobbiamo ringraziare Fernanda Pivano, Giorgio Monicelli e Vittorio Sereni, che della casa editrice Mondadori era il direttore letterario, se nel 1966 abbiamo potuto avere anche in Italia Afternoon of an Author”, (Crepuscolo di uno scrittore), nella traduzione di Giorgio Monicelli, raccolta oggi ripubblicata come Cento false partenze”, Belleville Editore. Questo nella prefazione di Roberta Cesana,  la quale ricorda come ben dal 1958 la  Pivano avesse proposto alla Mondadori di includere  la raccolta nella progettata Opera Omnia di Francis Scott Fitzgerald (1896-1940). Uscirà  nel 1966 nei Quaderni della Medusa, che  traRead More
Un esergo che corrisponde pienamente alla storia, quello del romanzo di Nucci: “Mettiamo fine alla lotta per oggi; poi combatteremo ancora, finché un dio ci divida e conceda agli uni o agli altri la vittoria; ormai scende la notte; è giusto obbedire alla notte” (Iliade VII- 290-293). Nucci, romano,  è stato finalista al Premio Strega col suo primo romanzo, Sono comuni le cose degli amici, Ponte alle Grazie 2009. Diviso in tre parti, Fiume, Fuga, Fame, raccontato ora in terza ora in prima persona,  il romanzo ha una struttura pensataRead More
Divisa in quattro sezioni Altissima miseria, la raccolta di Claudia Di Palma, giovane poetessa pugliese, deve il titolo all’ultima sezione, dove si esprime pietosa comprensione del dolore di Dio, “misero e perso Dio”, sconvolto dal decadimento del suo progetto di creazione (“ma posso solo immaginare/male immaginare il dolore di Dio”) creazione che gli ritorna in un processo che sovverte l’atto “ti accolgo,/ti restituisco il dono della creazione/ e soffiando ti do sostanza” . Poesia ossimorica e carica di contrasti, ombra/luce, dentro/fuori, vita/morte, che segnano la soglia, il limen, il margineRead More
  Uomini che si voltano, romanzo a racconti di Fabio Ciriachi, mi ha immediatamente rimandato a Un mare così ampio. I racconti-in-romanzo di Julio Monteiro Martins, Libertà ed. 2011, di Rosanna Morace, che, nella interpretazione della Morace stessa, sono raccolte di racconti di Monteiro con situazioni diverse ma ruotanti intorno ad un’unica tematica. Monteiro (1955-2014) infatti sostiene che le letteratura deve essere specchio del tempo, per questo il romanzo di stampo ottocentesco non è più adatto a questa “società liquida”, in continua trasformazione. Invece il racconto può fissare la frammentazioneRead More
  Pubblicato nel 1963 a quindici anni dalla proclamazione dello Stato di Israele, dello scrittore palestinese Ghassan Kanafani (Acri 1936- Birut 1972) vittima a 36 anni di un attentato a Beirut ad opera dei servizi segreti israeliani, Uomini sotto il sole è stato tradotto in Italiano nel 1984 da Isabella Camera d’Afflitto in un periodo in cui, dice lei stessa nella prefazione, il romanzo appariva rivoluzionario, “soprattutto perché per la prima volta in Italia si parlava non solo di letteratura araba, ma addirittura di letteratura palestinese, e per la primaRead More
La giada, la pietra di luna, il diamante, ricorrono nel primo romanzo di Chiara Parenti, giovane scrittrice lucchese, quasi con la valenza di personaggi. Senza escludere le altre gemme: ogni capitolo si apre con la definizione di una pietra diversa. La giada “è un portafortuna per eccellenza, evocatrice di saggezza e sincerità, dà forza, diffonde pace e guarigione, apporta prosperità, fertilità, amore e lunga vita”. La pietra di luna è “pietra dei desideri ed equilibratrice delle emozioni, aiuta a trovare ciò di cui si ha bisogno”. Il diamante “secondo iRead More