Sun Category

“Agli occhi del ricordo una realtà stupendamente viva. E’ la fertile piana del Magazzeno di nuovo a rivelarmisi dinnanzi proprio lì sulla soglia di un’estate della mia adolescenza. Una tarsia perfetta di grani maturi e vigneti. Un dispiegarsi di prati verde cupo, orlati da pioppi leggeri. Un reticolo di stradoni ricolmi di polvere bianca. Un ventaglio di cromatiche geometrie perfettamente accordate come in un quadro di Mondrian”. Così scrive Giuseppe Cordoni, poeta e critico d’arte viareggino, nella premessa alla sua trilogia composta da “L’insipida abbondanza”, “L’ombra del fico”, “Il paneRead More
Un atto d’amore per Firenze. Questo è, in buona sostanza, il libro del viaggiatore e attuale funzionario UE, Niccolò Rinaldi. Un atto d’amore in forma di alfabeto, dalla A alla Z, alla vecchia maniera dell’alfabeto italiano di ventuno parole che rivelano tutta la forza e la meraviglia della storia di Firenze, delle sue pietre miliari architettoniche e monumentali, dei suoi cantori che hanno modulato una lingua diventata patrimonio della nazione, delle sue spigolature gastronomiche, politiche, religiose e culturali. A me piace molto la lettera B come Beffa, perché dentro aRead More

Posted On agosto 5, 2022By Andrea BianchiIn Sun

John Le Carré, L’ultimo segreto, Mondadori 2022, pp. 180

Dire di John le Carré col suo ultimo romanzo breve – Silveriew tradotto rocambolescamente come L’ultimo segreto  – rischia di essere dispersivo. Il testo è breve. Giusto una cinquantina di cartelle word o, siccome lui scriveva sempre a mano, un brogliaccio di almeno 300 fogli, incolonnati a destra, con una vita ristretta al centro pagina. L’ultimo romanzo colpirà i lettori di Le Carré perché pare, finalmente, i filoarabi e terzomondisti che si mescolano al Service, spy on the Service, salvano la pellaccia. Non si vedeva una cosa simile da tempo immemorabile.Read More
Suo nonno è stato prigioniero in un campo di lavoro tedesco dopo l’8 settembre 1943; è stato liberato dall’Armata Rossa ad aprile ’45 ed è tornato a casa dopo sei mesi viaggiando verso est e sud invece che a ovest, perché in Germania i collegamenti ferroviari erano distrutti. Era uno delle migliaia di IMI, Italienische Militär-Internierte (internati militari italiani), soldati del regio esercito che non erano passati alla Repubblica di Salò. Rastrellati dai tedeschi, andarono a colmare la mancanza di manodopera delle loro fabbriche, senza che fosse rispettata la ConvenzioneRead More
Un romanzo che suscita reazioni forti ad ogni passaggio, a cominciare dalla cella mortuaria in cui un figlio si chiude per sottrarne il corpo della madre, nottetempo, dopo aver drogato un vecchio custode, dopo avere sfigurato su strada uno sfortunato che passava di lì. Crudele, feroce, razzista, si bea delle parole di un Ministro degli Interni che “decreta la fine dei taxi del mare, delle navi delle cosiddette Organizzazioni non Governative che aiutano l’immigrazione clandestina, che trasportano illegalmente neri da una sponda all’altra del Mediterraneo fingendo di soccorrere i naufraghi”.Read More
Il titolo del corposo esordio poetico di Anna Barsotti, Scritte col fumo, prima ancora che ci si inoltri nella lettura dei testi, sembra evocare l’immagine di una poesia concretata in parole (scritta, appunto) ma presta a dissolversi in evanescenza incorporea. Ma quel fumo è in primis la concomitanza, reale e fatale, che «innesca» il «corto circuito» della poesia stessa: la prima sigaretta all’alba mentre tutto intorno ancora dorme e tace, l’auto blandimento che il gesto familiare e quotidiano convoglia rapido, è davvero l’innesco che chiude l’io al mondo di fuoriRead More

Posted On luglio 3, 2022By Alessandro AgostinelliIn Sun

Michele Battini, Andai perché ci si crede, Sellerio 2022

Il punto cruciale (metodologico – verrebbe da dire) di questo libro di ricostruzione storico-analitica, dei fatti del 5 maggio 1972 e del conseguente caso giudiziario sulla morte dell’anarchico Franco Serantini, si trova a pagina 143, dove l’autore scrive: “Se il passato è perduto per sempre, la realtà di ciò che è accaduto non è inattingibile. Restituire ciò che è accaduto non significa solamente ‘narrare’, né documenti e testi sono narrazioni e rappresentazioni, bensì fonti che permettono di risalire alla realtà perduta”. Purtroppo questo presente ci pone di fronte a unRead More
  Ne porta il nome, Caccioppoli, -con riferimento anche a quello di un suo lontano cugino Francesco che dedicò la vita alla osservazione del cielo- un asteroide scoperto nel 1985 da un astronomo americano, di 7,8 chilometri di diametro. Nato nel 1904 e morto nel 1959, Renato Caccioppoli è figlio di Giulia Sofia Bakunin primogenita dell’anarchico russo, e del celebre chirurgo napoletano Giuseppe Caccioppoli. Imparentata con la stessa vasta famiglia, Lorenza Foschini, giornalista napoletana già conduttrice del Tg2 e autrice di documentari di successo, ha indagato nella vita del matematico,Read More

Posted On giugno 16, 2022By Marisa CecchettiIn Sun

Sandra Rizza, Nessuno escluso, Ianieri Edizioni 2022, pag. 308

“Ma dov’è la coscienza critica? Sono tutti consenzienti, o per indifferenza, o per paura, o per impotenza…oppure per convenienza! L’Italia è rassegnata, o forse persino compiaciuta: non si ribella! A parte qualche magistrato, qualche giornale, qualche isolata denuncia, dov’è il movimento di opinione che si oppone al nuovo fascismo mafioso? Sono tutti allineati e coperti. Tutti zitti, tutti fermi. Tutti colpevoli. Nessuno escluso”. Non si può fare a meno di questa iniziale riflessione, parole che Sandra Rizza, palermitana e giornalista giudiziaria, fa pronunciare ad un anziano Senatore comunista, già membroRead More
Tra i polder olandesi, sconfinati, un veterinario di quarantanove anni va da una stalla all’altra ogni giorno per curare le mucche; gli allevatori non hanno dimenticato la soppressione di intere mandrie per colpa della mucca pazza, davanti agli occhi pende ancora qualche corpo impiccato per disperazione. E’ il 2005. Lei è una adolescente di quattrodici anni che vive col fratello più grande e il padre allevatore. La conosciamo piano piano nella lettera che le invia Kurt – così a lei piaceva reinventarsene il nome- nominandola con il vocativo “mia diletta”,Read More