5 Marzo 2024
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Boom di migranti, giovani e MPS

MIGRANTI, NEL 2016 BOOM DI RICHIESTE D’ASILO IN ITALIA, +47%
L’Italia ha ricevuto quasi 123mila domande d’asilo nel 2016, +47% sul 2015 e pari al 9,5% del totale Ue. È quanto emerge dal rapporto annuale dell’Agenzia Ue per l’asilo. La Germania si conferma record con 745.155 domande (+58%), il 58% su circa 1,3 milioni presentate ai Paesi dell’Ue (-7%). Rimangono intanto in caserma i quattro blindati che l’Austria aveva minacciato di schierare al confine con l’Italia, l’ambasciatore di Vienna chiarisce che i preparativi per controlli di frontiera al Brennero ‘sono misure di preparazione in caso di emergenza’. Attesa per gli interventi in Parlamento dei ministri Minniti e Alfano, alla vigilia del vertice dei ministri europei a Tallin.

PADOAN, LAVORO E’ PRIORITÀ DELL’ITALIA, FIDUCIA PER GIOVANI
‘La priorità del Paese è il lavoro, quello dei giovani in particolare. Non lo dico con frustrazione ma con fiducia, perché ci sono sintomi importanti che la possibilità di creare lavoro è forte’. Lo ha detto il ministro dell’Economia Padoan spiegando che ‘l’economia sta migliorando, si vede nei numeri, perché l’economia globale ed europea va meglio, ma quella italiana va meglio della media anche se ancora non si vede’. E ‘nei trimestri futuri si cominceranno a sentire ancora di più gli effetti di policy strutturali e di agevolazioni fiscali che stanno cambiando il comportamento delle imprese’.

PER MPS 5.500 ESUBERI, 28,6 MILIARDI DI NPL DA SMALTIRE
L’utile netto di Mps al 2021 sarà superiore a 1,2 miliardi di euro, con un Roe pari al 10,7%. E’ quanto prevede il piano di ristrutturazione approvato dalla Ue. Il piano punta poi su 5.500 gli esuberi nel gruppo Mps nel 2017-2021, 4.800 dei quali attraverso l’attivazione del fondo di solidarietà. Gli esuberi sono 5500, le filiali da chiudere sono circa 600 delle attuali 2000. Prevista inoltre la cessione al fondo Atlante 2 delle tranche junior e mezzanine delle sofferenze, ad un prezzo pari al 21% del loro valore lordo. In tutto, le sofferenze lorde da dismettere da parte del gruppo ammontano a 28,6 miliardi lordi.
L’Ad Morelli commenta: ‘E’ una svolta importante, una pietra miliare per ripristinare un percorso di crescita per Mps’. Soddisfatti i sindacati per il sì alla richiesta di volontarietà sugli esuberi. Probabile il ritorno in Borsa in autunno.