All posts by Marco Giaconi

Marco Giaconi

Posted On giugno 22, 2020By Marco GiaconiIn Words

5S, Venezuela e una valigetta

Ogni “regime” ha la sua proiezione all’estero, visibile o occulta. La storia della presunta valigetta con 3,5 milioni di dollari ceduta dal regime di Maduro al Movimento 5 Stelle ha dei tratti favolistici, ma non totalmente inverosimili. Molti Paesi aiutano loro amici e corrispondenti politici che operano all’estero. Si chiamano, di solito, “agenti di influenza” e ormai rappresentano spesso la maggioranza delle classi politiche europee. Sarkozy (prima di decidere di farlo fuori) si fece prestare milioni di dollari da Gheddafi, sempre per la solita “campagna elettorale”. Negli anni ’90, iRead More

Posted On giugno 14, 2020By Marco GiaconiIn Words

Piano Colao: dategli champagne…

Ho partecipato ad almeno quindici convegni negli ultimi anni, in cui si dicevano le cose che ho letto nel Piano Colao. Non per questo, ovviamente, si tratta di errori o di indicazioni fuori luogo. Solo che, da vecchio leopardiano, sono poco incline alle “magnifiche sorti e progressive” preconizzate proprio dal cugino di Giacomo, Terenzio Mamiani. Vediamo meglio. Produttività nazionale In primo luogo, nel testo della Commissione Colao c’è la scarsa produttività italiana. Vero. La produttività italiana cresce oggi dello 0,3% medio annuo, quindi niente. Perché? Semplice, siamo al 51° postoRead More

Posted On giugno 7, 2020By Marco GiaconiIn Words

Il cibo e la pandemia

Come sono cambiate le abitudini alimentari degli italiani con la permanenza forzata, causata dalla pandemia? In modo radicale, come ci indicano alcuni studi. Ovvio che, all’inizio della residenza forzata, siano aumentati gli acquisti di conserve, surgelati (entrambi +37%), pasta, riso, farina, con consumi tutti triplicati rispetto al 2019. È cambiato anche lo stile complessivo di vita, inevitabilmente più sedentario; ed è diminuito del 55% (tutti questi dati sono di Doxa) il ricorso al pasto fuori casa e rapido, a favore di un cibo più sano, con verdure, frutta, cibi cottiRead More

Posted On maggio 22, 2020By Marco GiaconiIn Words

Come funzionano i sequestri dei terroristi

Il sequestro è un reato gravissimo contro la persona. E chi lo gestisce tende, di solito, a chiudere tutte le vie di fuga, psicologiche e ovviamente anche fisiche, a chi è stato sequestrato. Una condotta molto brutale, sistematica e ferocissima, spesso anche prolungata nel tempo, che prima crea e poi innesca nella mente di chi la soffre degli effetti imprevedibili, ma con danni spesso incancellabili. Sindromi vittima/carnefice Probabilmente Silvia Romano sta ancora vivendo quello che Bruno Bettelheim, uno psichiatra ebreo che era stato rinchiuso nei campi di sterminio nazisti aRead More

Posted On maggio 12, 2020By Marco GiaconiIn Words

Il caso Silvia Romano

La liberazione di Silvia Romano, rimasta per diciotto mesi ostaggio di Al Shabaab, la rete qaedista che opera tra Somalia e Kenya, è un fatto che ci riempie tutti di legittima felicità. La Romano è stata liberata, primo dato importante, a pochissimi chilometri da Mogadiscio, in un territorio densamente popolato. Questo ci dà il senso delle infinite coperture di cui godono i militanti di Al Shabaab e il loro “reparto” che si occupa del reperimento di fondi e che distribuisce anche viveri e denaro ai più poveri dell’area metropolitana somala.Read More

Posted On aprile 27, 2020By Marco GiaconiIn Words

Effetti politico-economici della pandemia

È ormai evidente che l’attuale pandemia ridistribuisce tutte le carte del potere mondiale. In linea di massima, chi avrà meno morti (veri) e meno danni all’economia si troverà avvantaggiato nella nuova globalizzazione post-Covid-19; chi invece si fermerà per più tempo, sarà definitivamente rallentato o addirittura messo da parte. La crisi sanitaria ha già messo in stato di isolamento metà della popolazione mondiale, a soli tre mesi dallo scoppio della pandemia. Certo, il virus è ancora particolarmente “forte”, ma è ovvio che la globalizzazione degli spostamenti e degli scambi ha amplificato,Read More

Posted On aprile 17, 2020By Marco GiaconiIn Words

Ora ripartenza. Ma era chiuso per finta

Quante aziende riapriranno, e come, da maggio? E quante sono già aperte? Uno studio della Fiom ci dice che in Lombardia sono 23mila le domande e le autocertificazioni a norma di legge già presentate nelle prefetture di tutta la regione. Ma sono 450mila le aziende che sono già aperte, oltre la metà delle 800mila imprese censite in tutta la Lombardia. A livello nazionale (questo lo spiega una ricerca di Confindustria) ci sono ben 2,3 milioni di attività di ogni tipo ancora aperte, su un totale di 4,5 milioni. Il lockdown èRead More

Posted On aprile 9, 2020By Marco GiaconiIn Words

Golden Power, a cosa serve

Il vecchio golden power, in effetti, esiste già. Nasce addirittura nel 2012 (D.L. 15 marzo 2012, n. 21). Oggi, nel decreto “liquidità” la normativa del 2012 viene ulteriormente ampliata e rafforzata, soprattutto per evitare che le svalutazioni di Borsa, o altre operazioni avverse sui mercati, non aggrediscano definitivamente la nostra crisi economica, che inevitabilmente si manifesterà dopo la fine del lockdownindustriale italiano causato dalla pandemia da Covid-19. Caduta del 15% del Pil? È probabile. Ma nessuno può fare, oggi, delle vere previsioni. Ma si fanno affari soprattutto quando il venditoreRead More

Posted On marzo 30, 2020By Marco GiaconiIn Words

La fine della sanità pubblica?

È stata la pandemia del Covid-19 a rivelare, a tutti, che la sanità pubblica era in forte crisi. Tra Italia e USA meglio la penisola Ma il processo di progressivo smantellamento del Sistema Sanitario Nazionale (nato con la legge 833 del 1978, prima firmataria Tina Anselmi) è ormai evidente. È strana la permanenza del mito secondo il quale “privato è meglio”, anche dopo che Obama ha riformato, grazie a John Galbraith (discendente dell’omonimo e vecchio economista-romanziere di JFK) la sanità Usa. Il provinciale ha bisogno di molto tempo, per aggiornarsi.Read More

Posted On marzo 24, 2020By Marco GiaconiIn Words

L’Arbasino che ci manca

Arbasino è stato sia Bouvard che Pécuchet, ma anche, e soprattutto, un cattivissimo, velenoso Flaubert. Collezionista delle deviazioni dell’animo contemporaneo, oggi appunto continue e patologiche, le ha catalogate con una cattiveria ben peggiore di quella di Flaiano, che non poteva, diversamente da Arbasino, non nascondere la terribile tristezza che lo attanagliava. Moglie pazzoide e matematica, figlia demente, per Flaiano. E andava con le attrici, per annichilire il dolore. La nostra Casalinga di Voghera, inventore del personaggio come accadeva anche con la sua amica Franca Valeri, lui che era appassionato edRead More