30 Maggio 2024
Words

Mappa del cambiamento

Mondo globale. C’è chi sta veramente bene e c’è chi sta veramente male. Dumping Dump. Donald Trump. Ma in Cina questi dazi in azione, hanno bloccato veramente la globalizzazione? Eppure McDonald’s ha aperto pure a Gioia Tauro. Urbano Cairo. Carlo De Benedetti. Papa Francesco e tutti i suoi benedettini benedetti. Digital divide come Bonny & Clyde. Mondo globale. E chi sta male? Sta male Lady Gaga? O Raul Bova? Oppure sta male qualcuno che fugge dalle guerre ma i porti chiusi trova…

Bellocchio: «I pugni chiusi». Usi e riusi. Si può usare il proprio tempo per stare dentro un social. Si può usare una stoviglia dopo aver mangiato glocal?. Digital Facebook e social divide. E Twitter è un band-aid? Giuseppe Conte annuncia che ci sta dentro. Siamo a quota cento. Matteo Salvini parla di mare, navi e barconi. Di Majo rompe i cosiddetti, insomma i coglioni.

Mondo globale: Brad Pitt, Bruce Springsteen e Paul McCartney. Britney Spears, non è solo USA, ci sono pure gli alisei. I kappawey. I visi che hanno dei nei. Come quello di Bruno Vespa, lupo di lungo corso. Barbara D’Urso e il ministro Calenda. Ah, Calenda non è ministro qui! Che fine ha fatto il PD? Sono tutti zitti e ristretti. Martina e Zingaretti.

Appartamento globale: alla fine chi guadagna sopra questo parquet? E qual è il ruolo della BCE? Insomma dal punto di vista antropologico l’uomo è tecnologico. Dal punto di vista politico-popolare è populista. Dal punto di vista sociale è social e non socialista. Per la scienza c’è doppia elica del DNA. E De Gregori cosa fa? Aspettando che qualche cantautore se ne muore, canta «Anema e core». Con sua moglie. La moglie di Fedez ha ben altre doglie. E «Amici» fatto tra parenti? E «L’isola dei famosi»? E l’«Italians got talenti»?

C’è un punto di vista privilegiato per guardare alla modernità: dinamiche caotiche e fine dell’ordine e del conflitto proprio qua. Ma un mondo senza lotta (senza qualcosa per cui lottare) è un mondo alla frutta…

Gianfranco Cordì

Gianfranco Cordì (Locri, 1970), ha scritto dodici libri. E' dottore di ricerca in filosofia politica e giornalista pubblicista. Dirige la collana di testi filosofici "Erremme" per la casa Editrice Disoblio Edizioni. Dirige le tavole rotonde di filosofia del Centro Internazionale Scrittori della Calabria.