All posts by Guelfo Guelfi

Posted On novembre 15, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

Ciao bimbo. Ciao vecchio. (A Lionello Massobrio)

Ciao Bimbo, mi ha detto qualche giorno fa. Era ancora una cavo d’acciaio, solo quello, 33 chilogrammi tra ossa e pelle. Che fai, ti commuovi? No. Ma tra le poche cose che so, so di sapere molto di un vecchio Leone. Un cavo d’acciaio, dicevo. L’ àncora distesa per il volo di una mongolfiera. Ho nelle orecchie la sua voce stonata, stridente, acuta. Che fai ? Vieni si va. Rodolfo mi guardava, le mani tradivano la mia e la sua emozione. Mi piantò lo sguardo addosso e poi disse: vai.Read More

Posted On novembre 2, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

L’Umbria, la cecità e Vincino

Per favore può indicarmi l’uscita? Non sembra nemmeno più lo stesso Paese. Dopo cinquanta anni gli umbri hanno deciso di essere quello che abbiamo difficoltà a credere. La destra di cui anche la destra si vergogna supera il 10% e diviene il secondo partito. Salvini fa il pieno appropriandosi del “sogno segreto dei Corvi d’Orvieto”. Ancora oggi non sembrano sotto shock gli addetti alla politica. Recriminano piano. Diciamo che le componenti assemblate per fronteggiare quella che i sensori da tempo dicevano fosse l’onda nera: 5S, PD, Conte, e poco altro,Read More

Posted On ottobre 13, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

Auguri

Se andiamo subito al sodo, lasciatemi poi farla un po’ lunga, compiendo gli anni, entro in casa*, nessuno fa storie, nessuno fa i complimenti, qualcuno si chiede: perché, dov’era andato? Il fatto è che le affollate assemblee, battere il cinque, abbracciarsi e baciarsi, mi scoccia. Quando posso evito. Ecco, la Leopolda n°10 la seguo da casa: un po’ trepidando, un po’ imprecando, un po’ raccomandando misura, un po’ contando sul fatto che quello che vedo è già il tempo in cui è svanita la spinta propulsiva dei giovani del ’45.Read More

Posted On settembre 23, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

Gira gira…

Gira, gira, non è che ci si allontani poi tanto. Le intenzioni, la direzione di marcia, quello che si dice e quello che è. Le parole. Ora va di moda la finta sorpresa. La Terra è abusata, soverchiata dal peso di una presenza sempre più esigente di umani, e sono i bambini a dire basta. Guardate, gridano, girando per le città del pianeta, che così ci state distruggendo la prospettiva, dicono a modo loro ma in coro. Addio all’Alberti, addio a Leonardo, addio anche a Steve Jobs. Una grande franaRead More

Posted On settembre 20, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

In verità vi dico…

Era evidente un certa emozione, era nell’aria. L’aula della facoltà di lettere dell’università di Pisa era di quelle dove al massimo potevano sedere un centinaio di studenti. Era piena. L’assemblea stava per cominciare. Il brusio calava. La presidenza stava per dare la parola a quello che sarebbe stato il leader del Partito. Riempire lo spazio lasciato dai revisionisti e dai burocrati, dare voce alle nuove istanze, l’Italia e non solo ll’Italia ha bisogno di coraggio, di determinazione, di altruismo. Noi siamo questa Italia. Studenti e operai, disoccupati e commercianti, ilRead More

Posted On settembre 10, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

Conte Barock

Dura, non dura, lo fa, lo farà, lo farei. Te che ne pensi ? Che sai ? Che credi ? Che speri ? È tutto un chiedersi e chiedere, però manca la domanda delle domande, la prima, indispensabile. Ma noi chi siamo ? Tutti noi, in su e giù per le vie del centro, pantaloncini corti e cosce al vento. Matera capitale della cultura. Matera una meraviglia  tutta adagiata in una conca con tutti quegli occhi puntati addosso. Pensa un po’ te, una volta gli uomini con le mani scavavanoRead More

Posted On agosto 28, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

Recuperare la decenza

Sembra fatta. Mentre scrivo pare che in tanti si mettano un Conte all’occhiello e anche i più capaci di distinguo, mentre nessuno li guarda, tirano un sospiro di sollievo. Mai dire l’abbiamo scampata bella perché potrebbe sempre trattarsi di una buca cieca. Di quelle che facevamo sulla spiaggia con pezzi d’incannicciato, una pagina di giornale e sabbia. Scherzi da prete? No, più da ragazzacci, pronti a scappare. Storie di infanzia non sempre sotto controllo. Io non sono un santo e nel “mai” di uomini e poche donne, riconosco le tracce deiRead More

Posted On agosto 23, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

I tre porcellini e la pipa che non c’è

All’inizio c’era una pipa. E noi, per non perderla, l’abbiamo appoggiata in fondo a questo articolo. I primi, i più diffusi, tacevano per quel che gli capitava di guardare. Ovunque poggiassero lo sguardo. Nebbia e tutti i rumori della palude. Qualche strillo, poca cosa. Come se i polli di Renzo non sapessero che erano polli legati per i piedi a cui di lì a poco sarebbe stato tirato il collo. Lo sapevano, si dibattevano, gridavano con ipocrisia vegano è bello . Noi: Vegano è altrove. Qui nel frattempo si mangia.Read More

Posted On agosto 14, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

La colpa è mia

C’è gente che quando ha trovato a chi dare la colpa ha risolto il problema. Non importa se a torto o a ragione. Guardate che non penso ai protagonisti della crisi italiana. No, in generale molti umani sono fatti così. Ne ho esperienza diretta: sono di sinistra, sono cresciuto a sinistra e ormai sto da questa parte da ben 74 anni. La coalizione di tutti coloro che danno due volte al giorno la colpa a Matteo Renzi va da quelli propensi al voto subito a quelli che dicono al votoRead More

Posted On agosto 9, 2019By Guelfo GuelfiIn Different

Governo: ci vuole orecchio

Guido come un Dio una Toyota bianca e ibrida. Faccio una media tra i 14 e 15 km/l e 400 chilometri al giorno. Sono fatto prigioniero dalle avversità atmosferiche prima, ieri del traffico. Ho cenato a Fulda, poco sopra Francoforte. Lo spirito ha avuto momenti migliori ma mi accontento. Comunque da ieri a cambiare i pensieri è stata la caduta del governo che molti di noi dicevano non sarebbe caduto. Anch’io pensavo che reggessero a lungo. Vedevo la convenienza degli uni e degli altri. Valutavo i danni irreparabili e l’occasioneRead More