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Posted On febbraio 7, 2019By Rassegna ItalianaIn Words

300mila cause contro i medici

Medici sotto controllo, sotto inchiesta. Medici nell’occhio del ciclone. I dati sono finalmente usciti e rappresentano un Paese che anche nel settore sanitario non si fida più degli esperti, dei competenti, delle élite. Sono 300mila in Italia le cause contro medici e strutture sanitarie private e pubbliche. Trentacinque mila nuove azioni legali ogni anno. Ma secondo i dati più aggiornati (risalenti al 2015) del Tribunale del malato e della Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari (del 2013), il 95% dei procedimenti per lesioni personali colpose si conclude con un proscioglimento. IRead More

Posted On febbraio 6, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

Sanremo 13 milioni

Tredici milioni di spettatori, la Rai spopola. Sanremo è partito. Tutti con l’orecchio teso per aspettare il botto: si è sentito un soffio e poi è calato il buio del sonno consolatore. Sanremo è partito con la break dance intrecciata con le luci molto disco, ma vedremo meglio più avanti chi salta che cosa, chi salta perché, chi salta e basta. Sanremo è partito dimenticando una cosa: la musica. Hanno dato una mano gli inciampi tecnici. Va be’ anche la pretesa di ricordarsi sempre tutto… E che tutto funzioni comeRead More

Posted On febbraio 4, 2019By Gianfranco CordìIn Words

Mappa del cambiamento

Mondo globale. C’è chi sta veramente bene e c’è chi sta veramente male. Dumping Dump. Donald Trump. Ma in Cina questi dazi in azione, hanno bloccato veramente la globalizzazione? Eppure McDonald’s ha aperto pure a Gioia Tauro. Urbano Cairo. Carlo De Benedetti. Papa Francesco e tutti i suoi benedettini benedetti. Digital divide come Bonny & Clyde. Mondo globale. E chi sta male? Sta male Lady Gaga? O Raul Bova? Oppure sta male qualcuno che fugge dalle guerre ma i porti chiusi trova… Bellocchio: «I pugni chiusi». Usi e riusi. SiRead More

Posted On gennaio 28, 2019By Marco GiaconiIn Words

Il Trattato di Aquisgrana

L’accordo di Aquisgrana tra il malconcio Macron (che dovrà scontrarsi ancora con i Jilets Jaunes e molti altri scandali all’Eliseo) e l’ormai dimessa Angela Merkel, non è un’unione tra due perdenti – come spesso si dice in Italia, dove si esaltano troppo i processi elettorali – ma è il trattato tra due che vogliono vender molto cara la loro pelle. Nel testo originale del 22 gennaio scorso, i due leader centro-europei si basano soprattutto sul vecchio accordo tra De Gaulle e Adenauer del 22 gennaio 1963, quando il cancelliere tedescoRead More

Posted On gennaio 25, 2019By Rassegna ItalianaIn Words

Lo sputo nazista

Accade a Roma, dove accade di tutto, ma così è veramente troppo. Una professoressa dice: “Pensava fossi ebrea, mi ha sputato”. Nella capitale italiana, dove gli autobus di linea bruciano per autocombustione, dove girano per le strade cittadine cinghiali, topi e recentemente anche un toro, il razzismo, la demenza umana prosegue il suo corso. Tre sputi in faccia e sulla borsa con la scritta in yiddish. Questo perchè pensavano che lei, una professoressa di storia medioevale ed ebraica all’Università di Pisa, fosse ebrea. A denunciare i fatti avvenuti a Roma è stata laRead More

Posted On gennaio 22, 2019By Rassegna ItalianaIn Words

400 milioni per scuole e baite

Il Viminale sblocca 400 milioni per i Comuni sotto i 20mila abitanti e la cosa dovrebbe dare una svolta positiva alla provincia italiana. Strade, scuole, videosorveglianza, marciapiedi e anche la baita comunale. Sono molte le strutture che possono beneficiare dei fondi sbloccati dal Viminale per i piccoli comuni, pari a 400 milioni di euro. In un documento a domande e risposte pubblicato sul sito del ministero dell’Interno si trova una serie di informazioni tecniche sulla possibile destinazione dei contributi. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha infatti firmato il decreto cheRead More

Posted On gennaio 11, 2019By Gianfranco CordìIn Words

Elenco dei nuovi populismi

Il concetto di rappresentanza in politica ha un senso molto generale. In linea teorica e in senso molto largo rappresentanza è quel determinato meccanismo politico per il quale una persona non agisce in nome e per conto suo, ma nella vece e nell’interesse di altri (della collettività). Ovvero: si ha rappresentanza quando la trasmissione formale del potere tra la totalità degli individui (il popolo, dal latino populus equivalente al greco demos) e chi è legittimato da costoro a dare forma al potere politico avviene nel libero gioco democratico. Una democraziaRead More

Posted On gennaio 7, 2019By Marco GiaconiIn Words

Coltivare l’élite

C’è una “scuola” che è stata ultimamente al centro di molte polemiche partite dalla città della torre pendente e arrivate fino sul tavolo del vice-ministro Salvini. La Scuola Normale Superiore di Pisa fu fondata, con un decreto di Napoleone I, il 18 ottobre 1810, come succursale per i paesi di lingua italiana della École Normale Supérieure di Parigi. Doveva formare insegnanti, come la sede pisana, anche se oggi la clausola per questa specifica carriera è stata cassata, giustamente, in entrambi gli istituti. Uno non fa l’allievo della SNS per poiRead More

Posted On gennaio 2, 2019By Rassegna ItalianaIn Words

Sesso? No, grazie

C’è poco da scherzare. Calo generalizzato del sesso nei Paesi con maggior sviluppo. Ecco una delle notizie che nel disinteresse generale ha strisciato dal 2018 fino a questo incauto e ancora impercettibile nuovo anno, il 2019. Spiegava, tempo fa, l’acuto commentatore James Hansen che è in corso nei paesi economicamente sviluppati un generalizzato declino dell’attività sessuale umana. Risultati di questa crescente tendenza al disinteresse sessuale si sono stati trovati negli ultimi anni in Finlandia, in Giappone, negli Usa, nel Regno Unito, in Germania e altrove. Il calo pare essere presenteRead More

Posted On dicembre 27, 2018By Marco GiaconiIn Words

I politici più antipatici del 2018

Chi è davvero l’antipatico? È un amico a rovescio, diceva la scrittrice Marguerite Yourcenar. E qui parliamo di politici: i più antipatici e subdoli che abbiano attraversato con la loro presenza e le loro esternazioni il 2018, l’anno che se ne va. Gli scienziati del comportamento dicono che il leader politico deve essere bello. Voters vote Beautiful, si intitolava così uno studio dell’Università di Műnster del 1974. Quindi i leader devono essere belli, ma anche alti come dice un altro studio del 2011, sostenuto dalla Texas Tech University, ma devonoRead More