All posts by Alessandro Agostinelli

Fare ricerca è una delle attività più complesse e più soddisfacenti. Ci si immerge in un composto in cui tutti prima di noi hanno esaminato e scritto in maniera competente e il più delle volte disinteressata a motivi strumentali. In buona sostanza si dialoga tra informati – cosa alquanto rara ai nostri giorni. La ricerca in campo umanistico e più precisamente in storia dei viaggi è poi un settore senz’altro affascinante. Ecco che arriviamo al libro dello studioso Mario Coglitore che nel suo Viaggi coloniali ci porta a spasso inRead More

Posted On maggio 2, 2021By Alessandro AgostinelliIn Words

Ferragnez contro Radetzky

Il tema non sono soltanto i diritti civili o la beneficienza. Non è soltanto una storia su Instagram o un set sul palco del Primo Maggio. Il tema è la politica che non c’è. E visto che, dopo il Risorgimento e la Resistenza, siamo tutti a identificare il PNRR (Piano nazionale di Ripresa e Resilienza) come il terzo punto di svolta positivo per la crescita italiana, dovremmo tutti chiederci dove andremo a finire. Fedez fa scalpore perché è l‘unico che ci mette la faccia e sostiene una causa giusta: tuttiRead More

Posted On aprile 20, 2021By Alessandro AgostinelliIn Words

Dalla SuperLeague agli androidi

Avrei voluto scrivere un articolo sulla Super League, cioè quella proposta fatta da 12 squadre di calcio contro cui si sono scagliati tutti i residenti dell’Unione Europea, politici e animali da compagnia compresi. Ripeto, avrei voluto scriverne, ma a questo punto non saprei più che cosa dire perché oltre la metà delle squadre che ne facevano parte hanno fatto marcia indietro (sic!). E quando una notizia di sport arriva a occupare prime pagine, aperture, editoriali e commenti nell’arco di circa 48 ore, può significare due cose. Primo: l’Italia ha vinto iRead More

Posted On aprile 7, 2021By Alessandro AgostinelliIn Sun

Eric Gobetti, E allora le foibe?, Laterza, Bari-Roma 2020, pp.118, euro 13

I dati storici ufficiali sono di circa 10mila morti, mettendo insieme le vittime del 1943 e quelle del 1945, mentre gli esuli italiani sono circa 350mila. Le cosiddette foibe non hanno generato, come la vulgata politica ha cominciato a diffondere (per interessi di parte) negli ultimi trenta anni, più di un milione di vittime italiane e oltre dieci milioni di profughi italiani da Istria e Dalmazia. Questo recente libro di Eric Gobetti va salutato come ossigeno salutare, nell’asfittico mondo che la politica ha contribuito a creare sul tema foibe, controRead More
Morellini editore ha avuto una grande idea. Un prodotto dell’editoria turistica che mancava: la Guida al turismo industriale. È giusto, in questi tempi grami, in cui viaggiare è diventato quasi impossibile, creare nuove occasioni di racconti di viaggio, anche attraverso una guida come questa che è un elenco ragionato e utilissimo per conoscere quanto l’Italia, da paese prevalentemente rurale si è sviluppato industrialmente nel dopoguerra. Jacopo Ibello, attraversa la penisola da nord a sud e, dopo una sintetica e precisa introduzione sulla storia della nascita dell’industria moderna nella nostra nazione,Read More

Posted On febbraio 7, 2021By Alessandro AgostinelliIn Words

Renzi di lotta e di governo

Stamani su QN (cioè Il Giorno, Il Resto del Carlino, La Nazione) è uscita un’intervista di Michele Brambilla a Matteo Renzi. Non c’erano le domande giustamente “inquisitorie” dell’amico Stefano Cappellini di qualche giorno prima su Repubblica, ma quesiti condiscendenti. Nonostante tutto quella di Brambilla è un’intervista interessante, soprattutto per le risposte misurate e ossimoriche rispetto allo sguaiato comportamento di fine dicembre e gennaio di Renzi. Insomma il Matteo fiorentino, in questa intervista a QN, ha mostrato il lato buono di sé, il suo profilo di “statista”. E tema fondamentale èRead More

Posted On gennaio 29, 2021By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Sanremo è io

Di Sanremo non me ne frega niente. Non mi interessano le polemiche sul fatto che se i teatri e i cinema sono chiusi allora anche il Festival di Sanremo, che si tiene come sempre al Teatro Ariston, deve essere chiuso. Eppure, su questo assunto si saldano oggi le opinioni di tutti i paladini della cultura e del ministro Franceschini. I primi hanno detto da giorni: “se i teatri sono stati chiusi finora anche Sanremo non può essere svolto col pubblico e deve restare chiuso”. Il ministro ha detto: “I teatriRead More

Posted On dicembre 30, 2020By Alessandro AgostinelliIn Words

2020, una scia di morte

È stato un anno famelico di morte. Solo di Covid, in Italia sono morti al 31 dicembre quasi 74mila persone. Si dirà che la maggior parte di essi aveva comorbilità, cioè altre malattie pregresse; si dirà che la maggior parte di essi erano vecchi. I più cinici potrebbero sostenere che queste morti sono state un vantaggio per il sistema pensionistico nazionale, e in minima parte è pure vero. Purtroppo le malattie, come la morte, non colpiscono gli stupidi e i negazionisti: la selezione naturale non favorisce il migliore, il piùRead More
Più che un libro, questo di Michel Platini, è una memoria, una testimonianza, un j’accuse al mondo del calcio. Non di quello giocato, ma del calcio della Fifa, della grande istituzione internazionale che nel corso dei decenni ha accumulato assenza di credibilità, e la nomea di dispensatrice di soldi al nero, sotto la guida di Sepp Blatter. Con questa ulteriore autobiografia Platini non vuole raccontare la gioia per le vittorie calcistiche, non indica la speranza di mantenere la purezza primigenia del calcio giocato dai ragazzi (anche se lo accenna e loRead More

Posted On dicembre 12, 2020By Alessandro AgostinelliIn Words

Quando Renzi diventa Trump

A dicembre del 2016 Matteo Renzi picchiò la testa nel muro. Oggi, come allora, sta rischiando grosso. Quattro anni fa esagerò nelle sue dichiarazioni pubbliche, tanto da rimetterci il posto a Palazzo Chigi (che dovette abbandonare, solo per colpa propria, in favore di Paolo Gentiloni). In ballo c’era la riforma costituzionale sull’abolizione del Senato, un tema molto importante e delicato su cui ogni essere umano dotato di un minimo di intelligenza e realismo non avrebbe mai – dico MAI – condotto una campagna personalistica e agguerrita come fece invece Renzi.Read More