All posts by Alessandro Agostinelli

Posted On luglio 3, 2022By Alessandro AgostinelliIn Sun

Michele Battini, Andai perché ci si crede, Sellerio 2022

Il punto cruciale (metodologico – verrebbe da dire) di questo libro di ricostruzione storico-analitica, dei fatti del 5 maggio 1972 e del conseguente caso giudiziario sulla morte dell’anarchico Franco Serantini, si trova a pagina 143, dove l’autore scrive: “Se il passato è perduto per sempre, la realtà di ciò che è accaduto non è inattingibile. Restituire ciò che è accaduto non significa solamente ‘narrare’, né documenti e testi sono narrazioni e rappresentazioni, bensì fonti che permettono di risalire alla realtà perduta”. Purtroppo questo presente ci pone di fronte a unRead More

Posted On maggio 22, 2022By Alessandro AgostinelliIn Sun

Fabio Bertino, Binari, youcanprint 2021, pp. 148

Questo è un libro di racconti di viaggi e di treni sulle ferrovie minori d’Italia, “uno spaccato di vite e paesaggi” – si sarebbe detto quando andava di moda l’antropologia della prossimità, negli anni ’90 del Novecento – che restituisce qualcosa di nascosto e dimenticato, ma non meno vero della dorsale italiana dell’Alta Velocità che rappresenta, nella sua linea tra Milano e Roma (Napoli è un succedaneo che non poteva essere lasciato indietro, ma poco ha a che fare con il nervo centrale che congiunge le due capitali nazionali), ilRead More

Posted On marzo 20, 2022By Alessandro AgostinelliIn Words

Il grande dittatore. La guerra dell’informazione

Nel 1940 usciva al cinema Il grande dittatore di Charlie Chaplin. Nell’inno alla pace finale il piccolo ebreo, sosia al posto del dittatore, dice: “pensiamo troppo e sentiamo troppo poco”. Aveva ragione. Ma oggi che sono passati 82 anni da quel film non possiamo sostenere la stessa cosa. Il film resta uno dei  capolavori di Chaplin, tuttavia la frase appare irrimediabilmente datata. Oggi, nell’epoca dell’empatia sembra proprio il contrario: sentiamo troppo e pensiamo poco. Basta affacciarsi a un qualunque telegiornale per sentire soltanto storie individuali e quanti fiotti di sangue sono sgorgati inRead More

Posted On gennaio 3, 2022By Alessandro AgostinelliIn Words

D’Alema, il partitino e il PD

La sintesi delle notizie sullo scioglimento del partitino “Articolo 1” di Eco della Stampa per la rassegna di oggi è esemplare. Eccola: Le affermazioni di Massimo D’Alema, esponente di “Articolo 1” sull’ipotesi di rientrare in un Pd “guarito dal renzismo” hanno suscitato profonda irritazione nel partito. Il segretario Enrico Letta, gli ha seccamente replicato che nel Pd non c’è stata “nessuna malattia e quindi nessuna guarigione. Solo passione e impegno”. Gli hanno fatto eco gli esponenti della corrente piddina filo renziana “Base riformista”: il senatore Alessandro Alfieri, coordinatore nazionale dellaRead More
Si incrocia una verità scritta nella bandella di questo libro che fornisce la chiave del tono stesso della raccolta di racconti di Marisa Cecchetti che ci prestiamo a leggere e dice: “C’è un tocco dolce e morbido, in questa silloge di racconti, che sembra quasi rubato alla poesia”. E potremmo aggiungere: un tono leggero e meditativo, come quello di una voce affabulatoria che conduce per sentieri di ricordi e di sentimenti semplici e duraturi. Ci sono le ebbrezze sottili della passione, o meglio della sua preventiva stimolazione che è l’eccitazioneRead More
Questi sono tre libri che compongono un progetto critico-editoriale di spessore nell’ambito del settecentenario della morte di Dante Alighieri. La scelta di Alberto Casadei di raccontare la Commedia attraverso tre canti capitali, uno per ciascuna cantica è originale e al tempo stesso intrigante per avvicinare sempre nuovi lettori al poema generativo della nostra letteratura. Ma se qualcuno pensasse che, dato l’esile profilo dei libretti (non a caso sono usciti nella collana “I piccoli grandi libri”) e l’ovvia semplicità di un invito alla lettura attraverso un assaggio dantesco, questi fossero soltantoRead More
Torniamo a leggere un po’ di fondamentali. Non per studio, ma per piacere di scoprire (o riscoprire) una voce nitidissima e un argomento spesso accantonato sotto al mobile, insieme alla polvere. Parlo delle poesie di Ruffilli che hanno per tema i carcerati e i drogati. Non siamo di fronte a un trattato poetico moralistico, ma davanti alla carne viva del racconto in poesia, delle emozioni che si fanno parola e delle parole che tornano alla carne. Paolo Ruffilli è come Duke Ellington. Nella poesia italiana è stato nel secondo NovecentoRead More

Posted On ottobre 5, 2021By Alessandro AgostinelliIn Words

Un anno senza Marco Giaconi

Improvvisamente non c’era più. Non potevamo più parlare, discutere e litigare bonariamente di politica. Marco Giaconi è morto esattamente un anno fa, in circostanza non chiare, a Villa Rossi di Gattaiola, nella cintura esterna di Lucca. Marco era un amico e uno dei pilastri di alleo.it, dove ha scritto una quantità di articoli che hanno attraversato un decennio buono. Oggi, nei ricordi di Daniele Luti e di Andrea Bianchi, pubblicati sulla nostra rivista online, si ricordano le tendenze di destra e un po’ di sinistra di certe sue intemerate controRead More

Posted On agosto 29, 2021By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Jack Hirschmann, l’ultimo poeta

I suoi baffi coprivano in parte la mancanza di molti denti, ma quando sorrideva tutto era chiaro e splendente. Vengo con qualche giorno di ritardo a ricordare un amico, col quale anni fa abbiamo letto insieme, con l’accompagnamento di bravi jazzisti liguri e toscani. Con lui e con sua moglie Agneta Falk ho avuto il piacere di soggiornare presso un vecchio festival a Livorno per due anni consecutivi, con grande soddisfazione umana e grande riconoscenza per aver potuto apprendere da loro alcune arti dei reading poetici dal vivo con musicistiRead More
Un’astronave in forma di libro torna dallo spazio profondo del discorso poetico. Si intende profondo anche nel senso di lontano. Cioè, la poesia dei social è presente, più che presente, invadente. Talmente presente che si vede passare continuamente e non si ricorda. La poesia che piace a me, il discorso sulla poesia che piace a me (e del quale mi intendo di esser parte) sta in un momento differente – non migliore ma senz’altro più serio, meno intellettualistico e perciò meno frivolo. E il libro che torna dieci anni dopoRead More