All posts by Alessandro Agostinelli

Alessandro Agostinelli

Posted On settembre 17, 2019By Alessandro AgostinelliIn Words

Come prendersi il PD in 2 mosse

“Non sarà un partito tradizionale, sarà una casa”, ha detto il Matteobuono. Si porta dietro una trentina di parlamentari (venti deputati, dieci senatori circa) per contare di più sull’agenda del governo Conte bis. Tuttavia vedo un’ulteriore questione. Perché credo che questa del Matteobuono sia soltanto una prima fase del Risiko che ha cominciato a mettere in piedi. Infatti, non sono quelli andati via con Renzi a preoccupare, ma sono quelli che sono rimasti con Renzi nel PD. Loro sì, i veri fedelissimi (Guerini, Lotti, Marcucci). Della serie: come provare a prendersiRead More

Posted On luglio 7, 2019By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Campionesse del Mondo

C’è un’America bellissima. È fatta tutta di donne. È la nazionale statunitense che ha vinto i mondiali di calcio femminile in Francia. Sì, in tanti ce ne siamo accorti soltanto in questo 2019, ma meglio tardi che mai. Tutti quei maschietti che hanno trattato o trattano con sufficienza il calcio giocato dalle ragazze dovrebbero andare a fare il mea culpa in un angolino e avere la dignità di tacere. Con una battuta per tutti quei signorini potremmo dire: Collovati, ciaone! Ma non è questo il tema. Voglio dire che hoRead More

Posted On maggio 27, 2019By Alessandro AgostinelliIn Words

17% M5s: la formula della disfatta

I numeri sono chiarissimi. A queste elezioni europee c’è stato il boom della Lega, che ha conquistato il 34,3%. Un risultato clamoroso. Come altrettanto clamoroso è stato il crollo verticale del M5s che dimezza i suoi consensi al 17%. Resiste il Pd che torna in pista come argine alla destra: oggi è il secondo partito col 22,7%. Matteo Salvini ha ringraziato gli elettori e ha promesso: “Il governo resta in pista. Ora ci metteremo al lavoro in maniera più intensa. Testa alta e si va avanti. Abbiamo già il cronoprogramma: l’autonomiaRead More

Posted On maggio 17, 2019By Alessandro AgostinelliIn Words

Salvini e l’autosgambetto

È questo il momento in cui una certa sintonia emozionale e (diciamocelo) culturale col Paese profondo sta per fare lo sgambetto a Matteo Salvini. Il ministro dell’Interno, che spazzola la penisola quotidianamente da nord a sud e pettina il pelo sullo stomaco degli italiani h24, solleticando pulsioni di intolleranza e razzismo, è al suo giro di boa. È nel punto in cui, forte del consenso raggiunto e sensibile nel comprendere che tanta parte di concittadini sono con lui nella condivisione di un sentimento di rivalsa contro la paura e controRead More
Anche in campo culturale c’è un Italia periferica, un Paese delle regioni che, come per il vino, il cibo, l’arte, i mestieri e le attitudini, brulica di passioni, di competenze, di qualità. Tutto ciò non si vede nuotando nella corrente principale, nel quotidiano tran-tran della tv, della radio e della carta stampata di grido, dove si parla soltanto romanesco e dove ci si incanta sempre di fronte ai soliti noti. Per fortuna abbiamo avuto modo di incrociare un libretto agile e interessantissimo che mette in fila, senza pretese egocentriche, maRead More

Posted On aprile 20, 2019By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Un pazzo viaggio in scooter con Leonardo da Vinci

Ancora oggi il suo nome è legato indiscutibilmente alla qualifica di “genio”. Leonardo Da Vinci è, in tutto il Mondo, il simbolo dell’artista-scienziato. Quest’anno, in occasione del cinquecentenario della sua morte, il Festival del Viaggio e la Società Italiana dei Viaggiatori organizzano (in collaborazione con enti pubblici, istituzioni culturali e aziende private) “Leonardo’s Travel – 500 anni in viaggio con Leonardo”, un itinerario a tappe che vede come protagonista il più grande artista e scienziato di tutti i tempi dal suo borgo natio, Anchiano di Vinci, fino al Castello diRead More

Posted On marzo 8, 2019By Alessandro AgostinelliIn Words

Fare la festa alle donne…

Chi è una zitella? A un bambino delle scuole primarie serve sapere chi è una zitella? E soprattutto: essere brutti è un valore morale? È chiaro che un bambino delle primarie non sappia chi sia una zitella. Allora ci pensa un libro a risolvere il problema e suggerire la risposta “adatta”. In questo libro c’è un questionario a crocette (il cosiddetto metodo “a risposta multipla”), dove si chiede ai bambini di dare la definizione di “zitella”. Le tre opzioni tra cui gli alunni possono scegliere sono: 1) una ragazza bellaRead More

Posted On febbraio 21, 2019By Alessandro AgostinelliIn Words

Nefandezze a 5 Stelle

C’è un tizio su facebook che ha fatto tempo fa l’elenco di tutti i misfatti del Movimento 5 Stelle, quelli che gridavano onestà e poi hanno fatto peggio di tutti, quelli del cambiamento che ha cambiato tutto in peggio, mettendo questo fragile Paese chiamato Italia in una situazione pericolante. Non ho simpatie per i 5S, non ho simpatie per Beppe Grillo, non ne ho mai avute. Ho scritto spesso su di loro mettendo in evidenza le loro aberrazioni “ideologiche”. Tuttavia non avevo ancora la percezione completa delle bugie e dellaRead More
Una recensione onesta all’ultimo romanzo di Michel Houellebecq potrebbe partire dal pompino. Alle pagine 60 e 61, l’autore, per bocca del suo alter-inter-extra ego, Florent-Claude Labrouste, consulente al Ministero dell’Agricoltura, descrive quello che a sua detta sarebbe il pompino perfetto, vale a dire quello senza gola profonda. E qui cade già un presupposto sessuale credibile. Così come, pagine più avanti il protagonista mescola vino rosso e vino bianco in maniera del tutto indifferenziata, dimostrando, anche nel campo degli alcolici, un atteggiamento del tutto “amatoriale”. Ma tant’è. Questo è un romanzoRead More

Posted On febbraio 10, 2019By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

La verità su #sanremo2019

Vorrei dire a Mara Venier che: o sono “solo canzonette” o è “lo specchio del Paese”. Mai una volta che ci mettiamo d’accordo sui fondamentali. L’Italia è così: è tutta una chiacchiera e un post, un vaffanculo e una carezza (in un pugno però)… Dopo SanRemo servirebbe SanFlaiano, quello che diceva che la situazione è grave ma non è seria. Sì, perché gli italiani sono uno dei pochi popoli che parla di Sanremo come se fosse una guerra, mentre parla di una guerra commerciale (quella in corso con la FranciaRead More