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Posted On maggio 12, 2020By Marco GiaconiIn Words

Il caso Silvia Romano

La liberazione di Silvia Romano, rimasta per diciotto mesi ostaggio di Al Shabaab, la rete qaedista che opera tra Somalia e Kenya, è un fatto che ci riempie tutti di legittima felicità. La Romano è stata liberata, primo dato importante, a pochissimi chilometri da Mogadiscio, in un territorio densamente popolato. Questo ci dà il senso delle infinite coperture di cui godono i militanti di Al Shabaab e il loro “reparto” che si occupa del reperimento di fondi e che distribuisce anche viveri e denaro ai più poveri dell’area metropolitana somala.Read More

Posted On maggio 8, 2020By Alessandro AgostinelliIn Words

Virus e carestia. Ecco l’apocalisse

Non l’avevo mai notato prima d’ora. Probabilmente è un caso. Anche se mi pare difficile ritenere che il libro dei libri disponga casualmente le sue parti, visto che, a ogni piè sospinto, osserva che tutto è frutto del disegno divino. Insomma, non avevo mai notato che l’ultima parte della Bibbia fosse l’Apocalisse. Ovvero la morte certa per ciascuno di noi è ovvio, ma anche la fine del Mondo, l’Apocalisse appunto. Mentre l’ultima parola del Vecchio Testamento, in Malachia, è: sterminio. Ora, al netto di tutte le esegesi del caso daRead More

Posted On maggio 7, 2020By Gianfranco CordìIn Words

Coronavirus e sesso

Franca Fruzzetti, dell’Ospedale Universitario Santa Chiara di Pisa, e Presidente SIC, interpellata dal Messaggero,ha spiegato le modalità di trasmissione del virus in relazione all’attività sessuale. Intanto un punto resta impregiudicato: la fonte del contagio, per la maggior parte, rimane la saliva (sotto forma di goccioline) e le secrezioni delle vie aeree superiori. Ma questo lo sapevamo. In più, in relazione all’attività sessuale, sappiamo, dice la dottoressa, che «Il bacio è ben più pericoloso del rapporto in sé e per sé». È chiaro che il bacio procura una vicinanza, fra l’uomoRead More

Posted On maggio 5, 2020By Gianfranco CordìIn Words

Lunga estate al coronavirus

Due mesi di lockdown ed è tempo di fare bilanci pensando all’estate. Ci viene da chiedere: l’estate sarà nemica del virus o lo agevolerà? La scienza ha scoperto che il Covid-19 si sviluppa a «temperature basse» in maniera più rapida. La sua «diffusione» è avvenuta da est a ovest di una specifica fascia climatica (in cui si trovano Cina, Europa e Stati Uniti). Si è trattato di un lavoro di confronto dei dati (provenienti da tutto il mondo) che è riuscito a portare alla luce delle evidenze sperimentali che confermanoRead More

Posted On maggio 2, 2020By Gianfranco CordìIn Words

C’era una volta il lavoro

Festa del lavoro. E del riposo dal lavoro. Che festa è? Che festa è stata? Il lavoro ormai è a termine. C’erano i Co.Co.Co., Co.Co.Pro., voucher; ci sono lavori interinali, contratti stagionali, prestazioni occasionali, contratti a tempo determinato. In una parola il lavoro è precario. Quindi festeggiare il lavoro vuole dire festeggiare la precarietà: il precariato; il transitorio, il transeunte, il transito da un contratto che dura poco (pochi mesi, pochi anni) a un contratto che, forse, dura ancora meno. Inutile stare a riflettere e pensare di chi sono leRead More

Posted On aprile 27, 2020By Marco GiaconiIn Words

Effetti politico-economici della pandemia

È ormai evidente che l’attuale pandemia ridistribuisce tutte le carte del potere mondiale. In linea di massima, chi avrà meno morti (veri) e meno danni all’economia si troverà avvantaggiato nella nuova globalizzazione post-Covid-19; chi invece si fermerà per più tempo, sarà definitivamente rallentato o addirittura messo da parte. La crisi sanitaria ha già messo in stato di isolamento metà della popolazione mondiale, a soli tre mesi dallo scoppio della pandemia. Certo, il virus è ancora particolarmente “forte”, ma è ovvio che la globalizzazione degli spostamenti e degli scambi ha amplificato,Read More

Posted On aprile 24, 2020By Guelfo GuelfiIn Words

Oggi, 25 aprile

Cara Carla, caro Rodolfo, Vi scrivo dalla parte di qua, so che mi leggerete come facevate quando spedivo da condizioni lontane o continenti distanti. Lo abbiamo fatto tutte le volte che lo ritenevamo giusto, o tutte le volte che si rendeva possibile. Lo abbiamo fatto fissandoci negli occhi e con la mano tremante. Siamo fatti così. Sono passati 75 anni da quando con i vostri compagni scendeste dai monti, lasciaste i rifugi, gli anfratti, nascondeste un po’ di armi sotto l’altare di un prete per bene, come dicevi tu, babbo.Read More

Posted On aprile 24, 2020By Gianfranco CordìIn Words

Dal 4 maggio attenti alle metrature…

Mancano pochi giorni alla «Fase 2» ed è tempo di fare un bilancio. Oltre il 4 maggio il blocco dell’Italia non può andare avanti: c’è il rischio di un serio default economico. Vittorio Colao e i suoi uomini hanno dato l’OK all’inizio della messa in atto della seconda fase di contenimento del virus. Il Governatore della Regione Veneto Zaia ha detto: «Noi siamo pronti, è che non abbiamo la potestà giuridica. Se potessi fare delle ordinanze provvederei con tutte le sicurezze del caso». Soprattutto nelle filiere produttive della manifattura eRead More

Posted On aprile 23, 2020By Gianfranco CordìIn Words

Fase 2 a normalità-vigilata

Il rapporto del PIL globale (del Pianeta) col Fondo Monetario Internazionale è quel numero che esprime la crescita. In questi giorni questo rapporto è stato dato a meno 9,1%. Il Pianeta dovrebbe essere in stato di recessione. Dicesi recessione una qualsiasi flessione dell’attività economica. In sostanza la circolazione di beni, merci e servizi, nella globalizzazione, avrebbe rallentato. E questo a causa del Covid-19! Intanto il Viminale ha fatto sapere – nella persona del Ministro Lamorgese – che ci sono rischi concreti di “rivolta sociale”. E ciò è facilmente spiegabile. Infatti,Read More

Posted On aprile 21, 2020By Rassegna ItalianaIn Words

Test, tamponi e vecchi merletti

Da una semplice analisi della maggioranza degli articoli di stampa usciti nelle ultime cinque settimane, abbiamo dedotto che ormai i test sierologici hanno avuto la meglio e le seguenti questioni. Ognuno se li produce e se li compra come e dove vuole. E l’ipotesi di un acquisto centralizzato, con un metodo unico di analisi, che è stato anticipato a livello governativo non pare al momento attuabile. In definitiva ogni Regione sta facendo a modo proprio. La Toscana, per esempio, ha scelto la strada dei “suoi” test sierologici, pur avendo ilRead More