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Posted On settembre 21, 2019By Marco GiaconiIn Words

Morte del contante?

L’uso del contante è ormai sanzionato dai mass-media e dagli pseudo-economisti. Quindi è probabile che sia giusto usarlo – quando certi media chiamano “alla lotta” conviene girare subito gli occhi dall’altra parte. La limitazione nell’uso della carta-moneta, ma anche l’obbligo allo snobismo della credit card perfino per spese minime, roba da turisti americani, e poi magari anche la paura sciocca di sembrare dei riciclatori della mafia se si porgono 50 euro con il solito ponte in una pizzeria. La manipolazione è complicata. Le monete vere, se ci pensate bene, avevano ilRead More

Posted On settembre 17, 2019By Alessandro AgostinelliIn Words

Come prendersi il PD in 2 mosse

“Non sarà un partito tradizionale, sarà una casa”, ha detto il Matteobuono. Si porta dietro una trentina di parlamentari (venti deputati, dieci senatori circa) per contare di più sull’agenda del governo Conte bis. Tuttavia vedo un’ulteriore questione. Perché credo che questa del Matteobuono sia soltanto una prima fase del Risiko che ha cominciato a mettere in piedi. Infatti, non sono quelli andati via con Renzi a preoccupare, ma sono quelli che sono rimasti con Renzi nel PD. Loro sì, i veri fedelissimi (Guerini, Lotti, Marcucci). Della serie: come provare a prendersiRead More

Posted On settembre 15, 2019By Marco GiaconiIn Words

Farnesina, sveglia

Da circa tre governi l’Italia non ha alcuna politica estera. Non dico che ne ha una sbagliata, ma che non ne ha proprio nessuna. Quindi, nel 2011 abbiamo abbandonato alla concorrenza europea il nostro vecchio e folle amico Muammar al Munyar el Gheddafi, che proprio i nostri Servizi avevano scelto e addestrato come successore dell’inetto re Idriss, che non era mai stato a Tripoli e lavorava solo per gli interessi petroliferi inglesi. Basterà una vacanza termale del re dei senussiti in Turchia, per far fare il golpe. Ora, “grazie” alRead More

Posted On settembre 10, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

Conte Barock

Dura, non dura, lo fa, lo farà, lo farei. Te che ne pensi ? Che sai ? Che credi ? Che speri ? È tutto un chiedersi e chiedere, però manca la domanda delle domande, la prima, indispensabile. Ma noi chi siamo ? Tutti noi, in su e giù per le vie del centro, pantaloncini corti e cosce al vento. Matera capitale della cultura. Matera una meraviglia  tutta adagiata in una conca con tutti quegli occhi puntati addosso. Pensa un po’ te, una volta gli uomini con le mani scavavanoRead More

Posted On settembre 8, 2019By Marco GiaconiIn Words

Dacci ora il Conte 2

Il Conte “Giuseppi”, come lo ha chiamato Trump, mi sembra più che altro il vecchio Conte Max. Ve lo ricordate? Un giovane edicolante romano che, dopo poche lezioni, sostituisce il vero Max, il vero conte. Con prevedibili disastri. La pochette a ben quattro “denti”, i capelli inusitatamente neri. Certo, con i tempi che corrono, un oscuro professore universitario fiorentino è almeno un alfabetizzato, mica come certi suoi ministri… L’obiettivo del Conte 2 è, evidentemente, far fuori la Lega, prima che la Lega faccia fuori il Conte 2 (dopo l’Uno) eRead More

Posted On agosto 28, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

Recuperare la decenza

Sembra fatta. Mentre scrivo pare che in tanti si mettano un Conte all’occhiello e anche i più capaci di distinguo, mentre nessuno li guarda, tirano un sospiro di sollievo. Mai dire l’abbiamo scampata bella perché potrebbe sempre trattarsi di una buca cieca. Di quelle che facevamo sulla spiaggia con pezzi d’incannicciato, una pagina di giornale e sabbia. Scherzi da prete? No, più da ragazzacci, pronti a scappare. Storie di infanzia non sempre sotto controllo. Io non sono un santo e nel “mai” di uomini e poche donne, riconosco le tracce deiRead More

Posted On agosto 23, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

I tre porcellini e la pipa che non c’è

All’inizio c’era una pipa. E noi, per non perderla, l’abbiamo appoggiata in fondo a questo articolo. I primi, i più diffusi, tacevano per quel che gli capitava di guardare. Ovunque poggiassero lo sguardo. Nebbia e tutti i rumori della palude. Qualche strillo, poca cosa. Come se i polli di Renzo non sapessero che erano polli legati per i piedi a cui di lì a poco sarebbe stato tirato il collo. Lo sapevano, si dibattevano, gridavano con ipocrisia vegano è bello . Noi: Vegano è altrove. Qui nel frattempo si mangia.Read More

Posted On agosto 21, 2019By Marco GiaconiIn Words

Libra, la fine degli stati

Siamo arrivati da tempo al denaro elettronico. Ovvero a una moneta basata sugli impulsi elettronici. Che sono, di per sé, riproducibili da chiunque. Oggi, la tecnologia permette di avere denaro senza carta o inchiostro, senza avere depositi fisici dove tenere i token finanziari, senza poi dover utilizzare vecchi uffici bancari, bancomat, assegni, per avere denaro cartaceo disponibile. La tecnologia informatica permette oggi di creare denaro e distribuirlo senza alcuna mediazione. Bitcoin Sono, queste, le criptovalute. La prima in ordine di tempo è stata il bitcoin. Probabilmente è indipendente dai governi,Read More

Posted On agosto 14, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

La colpa è mia

C’è gente che quando ha trovato a chi dare la colpa ha risolto il problema. Non importa se a torto o a ragione. Guardate che non penso ai protagonisti della crisi italiana. No, in generale molti umani sono fatti così. Ne ho esperienza diretta: sono di sinistra, sono cresciuto a sinistra e ormai sto da questa parte da ben 74 anni. La coalizione di tutti coloro che danno due volte al giorno la colpa a Matteo Renzi va da quelli propensi al voto subito a quelli che dicono al votoRead More

Posted On agosto 3, 2019By Rassegna ItalianaIn Words

Siberia, più che un avvertimento

L’Artico sta bruciando. Grandi fasce del tradizionalmente freddo Artico vengono consumate da un incredibile numero di incendi dalla Russia e la Siberia alla Groenlandia e all’Alaska. Incendi artici: la combinazione di queste due parole è micidiale, i satelliti intorno al pianeta non avevano mai visto prima questo livello di attività. L’Artico si sta riscaldando al doppio della velocità rispetto al resto del pianeta, portando all’essiccazione della vegetazione, che alimenta enormi incendi. Nel 2019, gli incendi artici hanno rilasciato 121 megatoni di anidride carbonica nell’atmosfera, ossia oltre la quantità emessa dalRead More