All posts by Andrea Bianchi

Posted On luglio 5, 2021By Andrea BianchiIn Sun

Dario Barbera, Spolia, Minerva edizioni, 2020, pp. 72

Giancarlo Pontiggia sostiene servisse una  collana di poeti giovani (non premiati: giovani) all’editore Minerva. Scrive per l’esattezza nel viatico apposto a ogni volumetto di poesia della collana preposta a secernere il meglio dal leggibile tra i nuovi autori, oggi: “Perché i giovani, dunque? Perché le parole della poesia, il loro empito originario, affondano nell’esperienza dell’adolescenza, quando tutto ci appare nuovo e insieme arcaico: quando, cioè, sentiamo il premere di forze nuove, ma anche la nostalgia di qualcosa dal quale ci siamo sradicati per sempre: in quel momento, la parola della poesia siRead More

Posted On giugno 13, 2021By Andrea BianchiIn Culture Club

Samuel Butler e la selvaggia…

Samuel Butler nasce nel 1835 da una famiglia anglicana di padri devoti e, non credendoci fino in fondo, a 24 anni se ne fugge con un amico in Nuova Zelanda. Resiste laggiù tra stenti e fatiche per cinque anni, senza sogni di vita nella foresta alla Ralph Waldo Emerson. Quindi torna in Inghilterra, tira a campare con piccoli libri distopici come Erewhon e Ritorno a Erewhon (oggi a catalogo Adelphi https://www.adelphi.it/catalogo/autore/202 per una vicenda casuale, negli anni Sessanta Roberto Calasso prese in blocco il catalogo della defunta Frassinelli di TorinoRead More

Posted On maggio 24, 2021By Andrea BianchiIn Culture Club

Le bombe atomiche di Van Gogh

“Nessuno ha mai scritto o dipinto, scolpito, modellato, costruito, inventato, se non, di fatto, per uscire dall’inferno”, scriveva Antonin Artaud nel suo saggio su Van Gogh. Il suicidato della società (1947), pubblicato in Italia da Adelphi nel 1988. Più di ogni altro artista, il pittore olandese ha inteso l’arte come ricerca di “un varco attraverso un invisibile muro di ferro” sondando due distinte dimensioni della vita umana: la dimensione dell’incomunicabilità, della sofferenza, della lotta e la dimensione, più nascosta e difficile a trovarsi, dell’unità. Van Gogh non dipingeva solo perRead More

Posted On maggio 15, 2021By Andrea BianchiIn Sun

Silvia Avallone, Un’amicizia, Rizzoli, Milano 2020, pp. 464

Questo è un romanzo che dimostra come non serva essere grandi scrittori. Il soggetto della storia, il suo personaggio è lei che si proietta indietro ai primi del Duemila e si divide tra la ragazza che dice “io” e studia, arrivando a insegnare all’università – e quell’altra, lei, l’alter-ego micidiale dentro la società delle immagini che emette i primi vagiti, l’amica che vive il lancio dei social e vi crea la sua postura per diventare poi influencer. Ora l’Avallone tutta questa storia la sa, l’ha vissuta e soprattutto ce laRead More

Posted On maggio 7, 2021By Andrea BianchiIn Culture Club

Burgess Belli

Marco Giaconi amava parlare di letteratura e lo ha dimostrato fino alla fine: per quanto fosse una passione “in punta di piedi”, gli consentiva comunque di elargire perle, di aprire prospettive e soprattutto di sbarrare strade che con tutte le sue idiosincrasie ce l’hanno reso l’uomo indimenticabile che è. Detto questo, si rimanda al suo ultimo pezzo https://www.alleo.it/2020/10/12/alessandro-agostinelli-lospite-perfetta-sonetti-italiani-samuele-editore-2020-pp-66-euro-10/ che ha per argomento l’ironia in letteratura. Non sono un esperto di teorie letterarie e non saprei discernere il falso dal finto, l’ironia dall’umorismo – ma vorrei parlare di un poeta dissacrante,Read More

Posted On aprile 26, 2021By Andrea BianchiIn Culture Club

Giaconi e le spie americane

Come sono decisive le prefazioni. Premettendo la sua ai Racconti narrati due volte Hawthorne vi ammette, molti anni dopo averli scritti, che molti di loro mantengono “un significato allegorico non sempre avvolto con sufficiente calore nel suo rivestimento di carne e di sangue da poter essere accolto senza un brivido nella mente del lettore”. Vale a dire che nei Racconti abbiamo delle premonizioni della storia che sarà dopo il 1851 della loro pubblicazione in volume unitario come anche della storia prima e cioè dei tratti persistenti nell’indole americana. Del restoRead More

Posted On gennaio 19, 2021By Andrea BianchiIn Culture Club

Italia e politica internazionale

Marco Rota Buraschi, insieme ad Andrea Sberze, è il fondatore di Delphis International Consulting, una struttura di analisi e consulenza per le aziende. I suoi interessi riguardano la geopolitica e i temi della sicurezza. Gli ho rivolto alcune domande per alleo.it sulla prospettiva europea ed altre a più ampio raggio ed è nata una piacevole conversazione. Ora che è conclusa la Brexit, la Francia avrà lo spunto per riempire quel vuoto? In Italia, a mio avviso, la questione Brexit è stata affrontata e inquadrata male, come qualsiasi cosa riguardi laRead More