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Posted On settembre 17, 2018By Antonio PileggiIn Italic

La sinistra “imprigionata” nel futuro

Sere fa, ho assistito ad un dibattito televisivo che ha fotografato in modo plastico perchè, in questo paese e non solo, la sinistra-sinistra non potrà mai uscire dalla dimensione numerica di un consenso ad una cifra scarsa, non aiutando quindi la costruzione di un credibile e solido fronte riformista. L’avvocato Anna Falcone, esponente di quel mondo che, insieme al prof. Montanari – con una dose di  supponenza ben superiore alla capacità di alimentare consenso- intenderebbe indirizzare e ricostruire la sinistra italiana, è stata presente, sulla Sette, ad un dibattito sulleRead More
Forse è l’ora che i riformisti invochino un referendum sull’Europa. Sembra una provocazione, ma non lo è. Giorni fa il Presidente degli Usa, Donald Trump, annunciando nuovi dazi contro la Cina, ha citato di nuovo anche l’Europa come “nemico”, perchè i suoi mercati non sarebbero in linea con quelli americani nelle condizioni di scambio. E’ del tutto evidente, insomma, che oggi le sfide che abbiamo di fronte si giocano su mercati e scacchieri ben più ampi degli Stati-nazione. La nuova globalizzazione nel suo sviluppo odierno (perché la globalizzazione esiste daRead More

Posted On agosto 28, 2018By Antonio PileggiIn Italic

Droga, droghe e indifferenza colpevole

Ogni tanto qualcuno parla di droga, di disagio giovanile che, in fondo, è anche il disagio di altre generazioni. Lo si fa perchè deflagra un qualche dramma legato all’abuso di alcol o droghe. Poi tutto torna nel dimenticatoio. Oggi il mondo delle droghe, infatti, lo guardiamo da lontano come qualcosa che in fondo si è stabilizzato (ben altra la preoccupazione che caratterizzò gli anni settanta ed ottanta). Ma se caliamo lo sguardo, scendendo sotto la superficie, quel mondo è come un mare brulicante di vite e disperazioni, di storie drammatiche,Read More

Posted On agosto 16, 2018By Antonio PileggiIn Italic

Più statalisti che statisti

Tra le tante parole spese nella tragedia del ponte crollato sull’autostrada di Genova, sento di doverne aggiungere (senza troppe pretese) altre, riferendomi ad un tema sul quale, da tempo, per lavoro e per interesse “scientifico”, mi trovo a riflettere. All’indomani del tragico crollo, molti si sono scagliati contro la privatizzazione delle autostrade, chiedendone il ritorno allo Stato. A parte l’evidente imprecisione tecnico-giuridica (le autostrade sono opere pubbliche in concessione a privati, quindi non sono privatizzate), mi pare davvero semplicistico cercare risposte alle inefficienze dei servizi pubblici (sta avvenendo anche perRead More

Posted On luglio 28, 2018By Antonio PileggiIn Italic

La politica senza Platone

Sarà stato il sentimento di rigetto nato con tangentopoli, poi la globalizzazione, infine internet ed i social, ma, in politica (e non solo, ma è sulla politica che voglio soffermarmi), si è assistito e si assiste ad un imbarbarimento inquietante del linguaggio, quindi dei comportamenti. Ed è un fatto rilevante per la stessa qualità della democrazia. Ecco perchè voglio tornare di nuovo sull’argomento, scavandone ancora un pò le radici e le “ragioni”. Se un tempo nella politica il linguaggio era tecnica, strumento, addirittura arte, oggi è ridotto a battuta cheRead More
Nei giorni scorsi abbiamo assistito ad una vicenda che è una sorta di metafora di questi tempi riempiti di accuse infondate, di realtà deformata, di campagne costruite sulla pelle della vittima di turno. Stavolta è toccato al Presidente della Commissione Europea, Junker. Alcune foto lo hanno ritratto, mentre barcollava ed aveva difficoltà a deambulare durante una riunione ufficiale, tanto che è stato visibilmente sorretto da alcuni collaboratori e governanti lì presenti. Ne è uscita una campagna, con la solita “indignazione” a comando, contro l’ “ubriacone” che guida l’Europa e, quindiRead More
In questi giorni Michele Serra ha commentato la scelta (sbagliata e grave) del Governo italiano di non far sbarcare, in Italia, un nave con oltre seicento profughi provenienti dalla Libia, evidenziando che quella scelta ha certamente il consenso della maggioranza degli italiani.  Con la finta umiltà di chi, invece, si sente minoranza illuminata, il giornalista-scrittore dichiara la consapevolezza che, in questo paese, una politica di accoglienza ormai appartiene ad una parte molto poco numerosa. Quindi, in sintesi, siamo diventati un popolo di egoisti, chiusi in noi stessi, ostili alle differenze,Read More

Posted On maggio 20, 2018By Antonio PileggiIn Italic

La politica dei “nostalgici”

In queste ore di tormentata ricerca di un Governo per il paese, capita di ascoltare e leggere botte di nostalgia per il tempo che fu ovvero per le occasioni perdute. Insomma ancora un “quando c’era lui, caro lei”. Così c’è chi torna a riproporre addirittura un Presidente del Consiglio di oltre ottantanni e tanti errori. Il ricordo va all’amarcord del vecchio Ingrassia, il mattarello zio Teo, che, magistralmente diretto dal grande Fellini, sale sull’albero, gridando “voglio una donna!!!”. Ci sono poi quei nostalgici che, con il ciglio unico e ilRead More

Posted On aprile 29, 2018By Antonio PileggiIn Italic

In breve e dolorosa vita di un bambino

Ho evitato di affrontare, con un post su qualche social, la vicenda del piccolo Alfie; il bambino gravemente malato morto, pochi giorni fa, dopo un duro scontro fra i genitori, i medici e la giustizia inglese. Non ho commentato, perché quella vicenda è difficile da raccontare in poche battute. Ha bisogno di sedimentare un po’ e di un ragionamento minimamente articolato. Non la liquidi in un paio di battute. Parto da una certezza personale: sono un convinto sostenitore dell’eutanasia. Lo sono perché credo che la vita sia molto di piùRead More
I quasi due mesi, per ancora non formare un governo, non sono soltanto un’evidente responsabilità di coloro che si sono dichiarati vincitori delle elezioni del quattro marzo scorso, nel nostro paese, ma sono il fallimento evidente di oltre ventanni di vita della cosiddetta seconda repubblica. E’ il punto di caduta di una classe dirigente che, di fronte all’evidente crisi di rappresentatività e di capacità decisionale della politica, non ha affrontato il tema di fondo; cioè se la nostra forma di governo (la repubblica parlamentare) ha ancora il necessario vigore ovveroRead More