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«Da un granello di sabbia / unico e raro / nasce il deserto». (Moncef Ouhaibi). Si apre con questa citazione il bel volume edito da Barometz. Un libro che ci porta in volo alto sul deserto, luogo di tutto e nulla in cui le voci solitarie dei due protagonisti trovano suono. Un bambino che ha perso suo fratello, Sadiq, che si ritrova solo, alle porte del deserto. Cercando un possibile nord incontra Dalil, l’ultimo degli Ibis eremita, ormai estinto. Insieme percorrono il deserto siriano, planano alti su quei luoghi inRead More

Posted On ottobre 26, 2021By Gianfranco CordìIn Sun

Lodovico Festa, La provvidenza rossa, Sellerio, Palermo 2016

«Il Pci era una bestia particolare, così l’aveva costruita Togliatti nel secondo dopoguerra. Prima del ’45 era stata un’organizzazione di quadri: iscriversi implicava accettare grandi rischi e una disciplina di ferro. Dopo il ’45 Togliatti immaginò un partito per un verso aperto a un ampio settore di popolo, in cui di fatto contassero molto anche in non iscritti, persino gli iscritti ad altri partiti come una parte dei socialisti, dall’altro, però, volle una forza politica ancora ben centrata su una macchina che continuasse ad avere la stessa efficienza dell’antica piccolaRead More
La raccolta di Federico Rossignoli, triestino, musicista e concertista, si apre con questi versi “Nulla vale la vita/ma vale tramandare/l’urlo che ora senti risuonare/e come fumo s’avvita”. Le prime poesie, Vlada e il serpente (Epitaffio), Il banchetto, Archeologia,  ci portano immagini di scomparsi, può essere Vlada, quattordici anni,  “con una tunica e stola striate”; o una ragazza morta sotto il sole feroce d’estate in mezzo ad una fila di macchine, o “settantuno ostaggi” ricordati in un monumento. Ma allo stesso tempo rimangono nella mente e negli occhi immagini di colore,Read More
Questi sono tre libri che compongono un progetto critico-editoriale di spessore nell’ambito del settecentenario della morte di Dante Alighieri. La scelta di Alberto Casadei di raccontare la Commedia attraverso tre canti capitali, uno per ciascuna cantica è originale e al tempo stesso intrigante per avvicinare sempre nuovi lettori al poema generativo della nostra letteratura. Ma se qualcuno pensasse che, dato l’esile profilo dei libretti (non a caso sono usciti nella collana “I piccoli grandi libri”) e l’ovvia semplicità di un invito alla lettura attraverso un assaggio dantesco, questi fossero soltantoRead More
Siccome le vicende esistenziali (pene e gioie amorose, indicate aggettivando i nomi e, a volte, i cognomi delle diverse ancelle per indicare le “fasi”, la passione politica, il gusto delle frequentazioni periferiche, delle escursioni verso gli amati paesi dei Dintorni di Pisa, l’amore per i circoli popolari e per le bettole, le gargotte più o meno raccomandabili, per le letture e per lo studio) sono tantissime nella vita comune, in mezzo secolo di amicizia fraterna, mia e di Pierantonio, cercherò, per evitare acrobazie contenutistiche, passi avanti e indietro nel cortileRead More
Torniamo a leggere un po’ di fondamentali. Non per studio, ma per piacere di scoprire (o riscoprire) una voce nitidissima e un argomento spesso accantonato sotto al mobile, insieme alla polvere. Parlo delle poesie di Ruffilli che hanno per tema i carcerati e i drogati. Non siamo di fronte a un trattato poetico moralistico, ma davanti alla carne viva del racconto in poesia, delle emozioni che si fanno parola e delle parole che tornano alla carne. Paolo Ruffilli è come Duke Ellington. Nella poesia italiana è stato nel secondo NovecentoRead More
Quando di Jón Kalman Stefánsson si è letta tutta la prosa disponibile in traduzione italiana, affascinati ogni volta dalle storie, dal contesto in cui sono immerse, dalla capacità di giocare con le parole -che apprezziamo nella traduzione di Silvia Cosimini- e pensiamo a lui come romanziere, la scoperta della sua poesia è un dono che ne completa l’immagine. Nella raccolta La prima volta che il dolore mi salvò la vita Stefánsson ci regala una introduzione in cui parla di sé, di come abbia cercato un lavoro fin dal termine dellaRead More
Stephen King a un certo punto scrive: «Si può sconfiggere il diavolo una volta – grazie alla provvidenza, alla semplice fortuna o a una combinazione delle tre cose -, ma ritentare è un suicidio. Credo che solo i santi siano in grado di vincere due volte contro il diavolo, e forse neanche loro». Questo «diavolo» è il grande tema (il tema dei temi): è possibile la vita dopo la morte? O meglio: che cosa succede una volta che si sia passati a miglior vita? Questo «diavolo» è un assassino seriale (cheRead More

Posted On ottobre 8, 2021By Gianfranco CordìIn Sun

Helena Janeczek, La ragazza con la Leica, Guanda, Milano 2019

1. Espadrille. «Se parlavi di resistenza tedesca, ti associavano, bene che andava, al gruppetto di aristocratici ufficiali che avevano tentato di far saltare in aria il Fŭhrer per patriottismo, e non prima del 20 luglio 1944. Come facevi a dire che quel poco di resistenza che c’era stata si doveva ai comunisti, o a gente che per gli americani era uguale?». Tra il 1918 e il 1933 in Germania c’è la Repubblica di Weimar: Gerda Pohorylle  nata a Stoccarda nel 1910 ha tra gli otto e i ventitre anni. PoiRead More

Posted On ottobre 8, 2021By Gianfranco CordìIn Sun

Andrea Bajani, Il libro delle case, Feltrinelli, Milano 2021

Questo libro di Andrea Bajani è un pasticcio illuminato da lampi di autentica letteratura. Ma non è un pasticcio perché si tratta di un libro pasticciato; tutt’altro; lo è per stile: faccenda imbrogliata, situazione difficile, tensione che va a viene. Ma Bajani è in gamba: gestisce alla meglio tutto questo pasticcio attraverso date (numeri di anni), case che vengono cambiate (i luoghi in cui esse si trovano a mio giudizio sono sei: Roma, Torino, periferie varie, Londra, Parigi, case al mare), numeri di capitoli (se ne contano, alla fine, 78), personaggi denominatiRead More