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Posted On ottobre 4, 2021By Andrea BianchiIn Sun

Ugo Moretti, Vento caldo, rfb, Ladispoli 2021

A pensarci ora fa un certo effetto considerare che Ugo Moretti ha scritto il suo primo libro, sulla sua tranche de vie personale, da under 30 per così dire nella Roma tra ante e post-guerra, senza spendere una sola volta di troppo la parola ‘tedesco’, ‘nazista’, ‘avversario’ o chi per lui. Forse per questo motivo la Ginzburg rifutò il libro presso Einaudi? Resta un dato di fatto: il romanzo d’esordio di Ugo Moretti il premio (Viareggio, per carità, mica lo Strega dei circoli alcolemici) se lo vinse nel ’49 quando il suo autoreRead More
“Letteralmente “terra dei re”, il Rajasthan è una delle regioni più affascinanti del subcontinente indiano per la presenza di imponenti forti e residenze reali, per i festival culturali tutto l’anno e la grande tradizione gastronomica”. Ricca di tali informazioni la protagonista di questo viaggio in India, Bea, parte con un gruppo eterogeneo, sconosciuto. A Nuova Delhi, aeroporto Indira Gandhi, arrivano in piena notte, ad attenderli una guida indiana che parla italiano, Raji, vestito all’occidentale, per niente somigliante  a Kabir Bedi, che li fa salire su un pulmino scassato e liRead More

Posted On settembre 21, 2021By Gianfranco CordìIn Sun

Giuseppe Lupo, Gli anni del nostro incanto, Feltrinelli 2019, pp. 156

«A mio padre non dispiaceva farsi considerare sovietico, anzi lo dava per acquisito e il poco tempo che aveva da leggere lo dedicava a qualsiasi cosa avesse a che fare con il mondo comunista. Sicché non suscitò più di tanto meraviglia quando una sera tornò a casa con un pacchetto e lo poggiò al centro del tavolo. Mia madre smise di cucinare e si avvicinò incuriosita: che è successo, Louis? Era successo che il suo Louis aveva sentito parlare di un libro che andava per la maggiore, dove un uomoRead More
    Raccontato in prima persona da un discepolo, Il maestro è la storia della vita straordinaria- proprio fuori dalla norma- di Nichiren Daishonin, maestro buddista vissuto nel tredicesimo secolo in Giappone, nel periodo conosciuto come Kamakura, caratterizzato cioè dal dominio dello shogunato di Kamakura con forte accentramento di potere nelle mani del capo militare, periodo che va dal 1185 al 1333, quando si ebbero tentativi di invasione da parte del mongolo Qubilay, imperatore della Cina. Il discepolo Hokibo, che il maestro chiamerà Nikko, ha solo tredici anni, Nichiren trentasette.Read More
Un mezzo è sempre meno di uno. Ed è sempre meno di un fine. Se un mezzo sono i soldi, un fine può essere, per Beauregard, la felicità. O una vita tranquilla; un esistenza piccolo borghese: una moglie, dei figli, un lavoro … Mah! Le cose – nella vita e nei romanzi – non vanno proprio così. In questo Deserto d’asfalto Shawn A. Cosby porta all’attenzione del pubblico letterario una storia stringente, rapida, vibrante ma anche intricatissima. Nello stesso tempo: confeziona un romanzo godibile e, a tratti, di una velocitàRead More
Se il romanzo L’ottava vita (per Brilka) sorprende per la sua mole, a lettura iniziata ci si rende conto che la Haratischwili ha un narrare che cattura, scopriamo una struttura sapientemente intrecciata, con la capacità di gestire una quantità innumerevole di persone e fatti e di lasciare il lettore senza fiato. Impossibile farne la sinossi, bisognerebbe percorrere ogni vita: Stasia, Christine, Kostja, Kitty, Elene, Daria, Niza, e quella sorprendente di Brilka, l’ottava, per entrare nel contesto georgiano e sovietico di tutto il secolo scorso e conoscere la vasta famiglia, aRead More

Posted On agosto 26, 2021By Gianfranco CordìIn Sun

Eshkol Nevo, Tre piani, Neri Pozza Editore, Vicenza 2021

Il sospetto, la follia e l’amore per il figlio: o meglio ancora: la malattia, la solitudine e il conflitto fra un padre, una madre e il figlio. Eshkol Nevo (in Tre piani, traduzione dall’ebraico di Ofra Bennet e Raffaella Scardi, Neri Pozza Editore, Vicenza, 2021) mette in scena «tre piani» – non di lettura e meno che mai di lettura psicoanalitica – del tutto politici. Scoperchia il tetto di tre appartamenti di una palazzina borghese sita nei pressi di Tel Aviv e dentro vi scorge: il conflitto. Ma è unRead More
Succo di frutta che sia, o teorizzazione di Anassimene di Mileto, lo yoga diventa nelle pagine di Carrère quasi un motivo di riflessione inserito tra la vita e la morte. Che, poi, tutto quanto si svolge nella testa; in una testa di una persona. Il bene e il male ma soprattutto la salute mentale e la sofferenza: lo Yoga come mantra di una possibile soluzione persino ad annosi problemi mentali. In definitiva: una ricognizione – a partire dallo Yoga – in un libro bello ma non felice di tutta unaRead More
“Il silenzio è ascolto”, scrive Lucianna Argentino. Infatti nel silenzio possiamo ascoltare soprattutto le voci ed i moti che ci abitano, oltre a porgere l’orecchio alle sue vibrazioni. Ma il silenzio di cui parla l’Argentino è quello della poesia, “è il grembo in cui sta in gestazione la parola poetica”, perché è solo astraendosi dalle voci del fuori che il poeta può essere tale: “il silenzio che una volta accolto viene trasformato in qualcos’altro”. La parola scritta sul foglio bianco -“il bianco della pagina[…]è il dicibile del silenzio”- riassume eRead More
Un’astronave in forma di libro torna dallo spazio profondo del discorso poetico. Si intende profondo anche nel senso di lontano. Cioè, la poesia dei social è presente, più che presente, invadente. Talmente presente che si vede passare continuamente e non si ricorda. La poesia che piace a me, il discorso sulla poesia che piace a me (e del quale mi intendo di esser parte) sta in un momento differente – non migliore ma senz’altro più serio, meno intellettualistico e perciò meno frivolo. E il libro che torna dieci anni dopoRead More