All posts by Giovanni A. Cecconi

Professore di storia romana all'università di Firenze. Da sempre appassionato di cinema, ha pubblicato recensioni, riflessioni e schede informative, oltre che come blogger su alleo.it, su Agenzia Radicale online. Ama il calcio, si occupa di politica e gioca a scacchi, praticati (un tempo) a un ottimo livello agonistico.

Posted On novembre 26, 2016By Giovanni A. CecconiIn Movie

I chiaroscuri di Malick (Knight of Cups, USA 2015)

La noia non può essere un parametro di giudizio serio per valutare una pellicola. Tarkowski e Anghelopulos ne sarebbero seriamente e ingiustamente danneggiati. Però al recensore spetta forse il dovere di ammettere che bisogna corazzarsi bene, essere ben svegli, per guardare e apprezzare quel che c’è da apprezzare in questo film di Malick e da lui stesso scritto. Due anni in sala di montaggio. Costruzione di un mito o testimonianza di difficoltà nella realizzazione?Ancora una volta, la critica si è divisa; si è parlato di capolavoro come di prova diRead More

Posted On novembre 22, 2016By Giovanni A. CecconiIn Culture Club

Carlsen-Karjakin: lo sfidante a quattro partite dalla vittoria

A seguito della vittoria col nero nella ottava partita sul totale di dodici Sergej Karjakin conduce adesso col punteggio di 4.5 : 3.5. la sfida del match mondiale di scacchi che si sta svolgendo a New York. Giocherà col tratto la nona partita. Dopo sette pareggi cominciava a trapelare negli ambienti di Carlsen un certo nervosismo. La coriacea resistenza e le freddezza dello sfidante in più partite gli avevano garantito di superare posizioni inferiori e di ottenere pareggi difficili. Ma rinfrancanti sul piano psicologico. Ecco la posizione finale dell’ottavo incontroRead More
Si gioca a New York (dove i media seguono con grande interesse l’evento) fino al 30 novembre la finalissima per il titolo di campione del mondo di scacchi fra il norvegese Magnus Carlsen (n. 1990), detentore del titolo dal 2012, e lo sfidante russo Sergej Karjakin (anch’egli nato nel 1990). Dopo quattro tiratissime partite il punteggio è di 2:2. La sfida va sulle dodici partite e in caso di parità prevede una sorta di tie-break. Quattro patte combattute e almeno due partite di altissimo interesse tecnico. Per gli appassionati menoRead More
All’interno del ciclo Sex & Story, in programmazione al Teatro della Compagnia di Firenze nel quadro dei “Cinquanta giorni di cinema”, una piacevole sorpresa ha fornito il mediometraggio Las Sinsombrero un documentario del 2015 di Serrana Torres (parte di un omologo più ampio progetto) molto istruttivo e ricco di materiali veramente rilevanti. Il titolo fa riferimento con una allusione contrastiva a un qualche divieto evidentemente posto alle donne della Spagna di togliersi il cappello in pubblico. E’ dalla realtà scolastica odierna che trae lo spunto l’autrice: perché così poco spazio è datoRead More

Posted On ottobre 29, 2016By Giovanni A. CecconiIn Movie

L’apertura di France Odeon (Firenze, 28 ottobre-1 novembre 2016)

In una città che ha conosciuto un gravissimo fenomeno di spegnimento dei riflettori, di chiusura nel corso degli ultimi lustri di numerosi nobili teatri e cinema, non si può che salutare con soddisfazione l’apertura dell’VIII edizione del festival del cinema francese presso il ben ristrutturato e ammodernato Teatro della Compagnia in via Cavour. Viene per questa occasione rimpiazzato il cinema Odeon (che continua naturalmente a fornire i suo egregi servizi alla città) , anche se, come ha osservato senza spiegarlo Francesco R. Martinotti, direttore del festival, il cambiamento della sede non ha comportato un cambiamento della denominazione. Godibilissimo durante laRead More
François Ozon (Parigi 1967) è uno degli  autori francesi più quotati. La sua fama si lega (oltre e dopo il primo successo di Sotto la sabbia, del 2000) al simpatico Otto donne e un mistero (2002), 12  nominations ai César 2003, con il quale vinse  la sfida di riunire e far recitare insieme svariate dive del cinema francese: dalla Ardant alla Béart, dalla Deneuve alla Huppert. Tra i suoi film più noti anche il discusso “thriller hitchcockiano” (così spesso si definisce) Swimming Pool (2003) e Il tempo che resta (2005). Temi talvolta provocatorii, la tendenza a cambiare “pelle” eRead More

Posted On ottobre 1, 2016By Giovanni A. CecconiIn Movie

Un padre, una figlia (Bacalaureat, Chr. Mungiu, ROM 2016)

Tra le vibrazioni e gli squilli di cellulari a cui nessuno risponde, una sorta di ossessivo e simbolico sottofondo sonoro, trascorrono le giornate ripetitive di un corpulento medico ospedaliero a Cluj, Romeo Aldea (Adrian Titieni), marito di una bibliotecaria depressa e nicotino-dipendente, e che ha come amante la giovane ex-insegnante di lingue di sua figlia Eliza (Lia Bugnar, bravissima), alle soglie della maturità. Lo sfondo è dunque la Romania contemporanea, quella dove le speranze del dopo Ceausescu e di coloro che erano andati via dal paese in quegli anni sembrano finite. Nulla è cambiato, sembraRead More

Posted On settembre 11, 2016By Giovanni A. CecconiIn Movie

“Leone d’Oro” a The Woman who Left, di Lav Diaz

Si è chiusa il 10 settembre la 73a edizione del Festival del Cinema di Venezia. Mi soffermerò qui soltanto sul vincitore, rinviando per l’elenco integrale dei premi al link ufficiale della Biennale (http://www.labiennale.org/it/cinema/news/73miac.html). La giuria presieduta da Sam Mendes ha premiato Lav Diaz, filippino nato nel 1958, poco noto al grande pubblico e invero anche agli appassionati (e del resto in Italia i suoi film non sono passati nelle sale), mentre per gli addetti ai lavori si distinse a Locarno nel 2014, dove ottenne il Pardo d’Oro con From whatRead More

Posted On settembre 1, 2016By Giovanni A. CecconiIn Movie

73a Mostra del cinema di Venezia 2016

Tra il 31 agosto e il 10 settembre si tiene al Lido l’edizione 2016 del Festival del Cinema, sotto la direzione di Alberto Barbera. Sono previsti Leoni d’Oro alla carriera per il grande Jean-Paul Belmondo e per il regista polacco Jerzy Skolimowski. In segno di solidarietà e di sobrietà a seguito dei recenti eventi sismici è stata come è noto abolita la cena di gala di apertura e la festa sulla spiaggia dell’Hotel Excelsior. Il Festival presenta i consueti motivi di interesse, legati non solo al fitto programma di proiezioni maRead More
IL RAZZISMO NEGLI USA E I SUOI ANTICORPI Nel 1962 l’eclettico, genialoide e iperattivo Roger Corman (Detroit 1926-), regista e produttore indipendente fin dalla sua età giovanile, la cui fama è a torto quasi esclusivamente legata al ciclo di Poe e agli horror con Vincent Price, dirige e produce The Intruder – L’odio esplode a Dallas. Un film in cui Corman esprime efficacemente le sue posizioni antisegregazioniste facendole di fatto arrivare a condividere alla società municipale di Caxton, town immaginaria del sud texano. La storia tratta da un romanzo di Charles Beaumont, ambientataRead More