Culture Club Category

Posted On ottobre 29, 2018By Gianfranco CordìIn Culture Club

Globalizzazione in sette mosse

Al pari dell’essere aristotelico anche la globalizzazione «si può dire in molti modi». Esattamente questi «modi» sono sette. Vediamoli nel dettaglio. 1) Anzitutto globalizzazione vuole dire capitalismo esteso a tutto il mondo (o a tutto il Pianeta fatta salva l’avvertenza di Gabriel Markus che «il mondo non esiste»). In questo senso la globalizzazione ha a che fare con l’allargamento, con la dilatazione, con la proiezione più amplificata di un universo di discorso che ci riporta allo scrittore DanielPennac. Nel suo libro Come un romanzo infatti quest’ultimo scrive a un certoRead More

Posted On ottobre 16, 2018By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

79 siti Unesco sott’acqua

Sempre più c’è emergenza idrica in due versi: scarseggia l’acqua dolce, quella potabile, da bere, in tante parti del Mondo; è in crescita il livello del mare che entro il 2100 potrebbe distruggere molte coste del Pianeta e con esse tante città e monumenti famosi. Venezia, Ferrara e il delta del Po, Ravenna, e ancora le Cinque Terre, piazza del Duomo a Pisa, il centro storico di Napoli, le città barocche della Val di Noto: sono alcune delle località italiane patrimonio dell’Unesco che entro la fine del secolo potrebbero essereRead More

Posted On ottobre 5, 2018By James HansenIn Culture Club

Gran Bretagna altalena sull’UE

Giorni fa l’americana Bloomberg Business Week ha anticipato un editoriale sul numero uscente intitolato “The EU Is Looking Like Europe’s Next Failed Empire”—pressapoco, “L’Ue ha sempre più la faccia del prossimo impero europeo fallito”. Oltre al titolo ad effetto, la nota propone anche i riferimenti d’obbligo all’Impero austro-ungarico. La Bloomberg è stata—finora—la più accanita sostenitrice delle tesi anti-Brexit tra le grandi testate economiche Usa. Alla vista però della diplomazia dei pesci in faccia alla Premier inglese la settimana scorsa a Salisburgo, pare cominci a porsi delle domande. Arriva tardi. ForbesRead More

Posted On settembre 21, 2018By Athos BigongialiIn Culture Club

Inge e la spider rossa

Ero in ufficio, il telefono squillò, alzai la cornetta e di là c’era Inge Feltrinelli che disse: “Athos, sono qua sotto, scendi”. Lo feci, attraversai l’atrio del palazzo comunale e lei era nel gabbiotto del portiere, alle prese con un problema che quel bravuomo, disse, non sapeva risolvere ma forse io sì. La macchina, dove poteva parcheggiarla? La macchina era una spider rossa, ci salimmo, facemmo due volte il giro dei lungarni, inutilmente, così alla fine lei decise di lasciarla accanto alle Logge di Banchi, con me dentro. “Aspettami qui”,Read More

Posted On settembre 16, 2018By Paolo PetroniIn Culture Club

Addio a Ceronetti

Intellettuale e scrittore certamente, studioso della Bibbia e traduttore di cinque Libri (Salmi, Qohèlet, Cantico dei Cantici, Libro di Giobbe e Libro di Isaia), amante dei classici, a cominciare da Orazio, Catullo, Marziale che ha tradotto, poeta, filosofo controvoglia, giornalista (collaboratore della Stampa dal 1972), drammaturgo e uomo di teatro, Guido Ceronetti è scomparso oggi nella sua casa di Cetona, malato ormai da molto tempo, piegato dai suoi 91 anni, ma non vinto. Sino all’ultimo ha pubblicato libri su libri (“cerco di lavorare per non sentirmi un naufrago della vecchiaia”), autore quindi di varie decine di titoli, personaggio che sfuggeRead More

Posted On agosto 30, 2018By Gianfranco CordìIn Culture Club

Vita e opere di Karl Marx

Una strana diade apre questo discorso. 1) L’importanza dell’opera di Karl Marx e 2) l’ignoranza nella quale è rimasta circondata la figura della sua persona. Il suo nome, infatti, ricorre (e ricorreva in anni passati) come concetto ma non come precisa immagine di una persona. Di una persona in carne e ossa. Che cosa veramente è stato Marx? Chi è stato Lui su questa Terra? Quali erano i suoi affetti, se ne aveva? Che desideri aveva? Cosa lo faceva commuovere? In questo mio discorso cercherò di ripercorrere le tappe dellaRead More

Posted On agosto 24, 2018By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Turismo solidale

Geniale gara di solidarietà per due turisti beffati in rete da un ladro ben organizzato. E’ accaduto nel paese di Uggiano La Chiesa, in Puglia. E così una vacanza che poteva essere un incubo si è rivelata una delle esperienze più belle della loro vita grazie alla generosità di un’intero paese. Laura Bondielli e Gianluca Pucci, vittime di una truffa online di un sedicente titolare di un b&b, diventeranno cittadini onorari di Uggiano la Chiesa, un paesino salentino di circa 4.500 anime a sei chilometri a Otranto. E la Gran festa del pane e dell’olio organizzata nelRead More

Posted On agosto 15, 2018By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Cara Gianna Nannini

Cara Gianna Nannini, ho capito perché durante i concerti si sentono sempre meno applausi da parte del pubblico. Ho capito che non è questione di gradimento, ma di social. Scrivo a te, Gianna, (e avrei potuto scrivere a tutti gli altri artisti che stanno facendo concerti in tutta Italia) perché il tuo è l’ultimo concerto che ho visto quest’estate e quindi il più fresco, ma anche perché mi piace la tua energia e mi piacciono le tue canzoni, alcune delle quali memorabili. E ho apprezzato pure la presentazione iniziale delRead More

Posted On agosto 13, 2018By Marco ValsaniaIn Culture Club

Facebook: le mani nel tuo portafogli

Facebook, nello sforzo di trovare nuove strade di crescita e redditività ha chiesto alle grandi banche americane di condividere le loro informazioni forse più delicate, cioè quelle finanziarie relative ai loro clienti. Si tratta di una richiesta di informazioni molto dettagliate: da operazioni con le carte di credito fino ai saldi dei conti correnti. L’obiettivo è trasformare il re dei social network, in futuro, in una piattaforma onnicomprensiva da commercio elettronico, non più solo da scambio di “amicizie”. In un gruppo cioè in grado di offrire servizi diversificati ai suoiRead More

Posted On luglio 26, 2018By James HansenIn Culture Club

Crescono le armi in Europa

La filosofia politica europea ama molto la definizione di “Stato” che parte dal presunto “monopolio della violenza fisica legittima” di Weber, anche se la parola “legittima” rende la definizione sostanzialmente circolare: è legittimato alla violenza chi ha la maggiore capacità di praticarla. Il concetto è comunque coerente con la tradizione continentale di Stati autocratici e altamente centralizzati. Spiega anche la forte resistenza europea al possesso privato delle armi da fuoco, nonché le obiezioni all’idea che possa esistere un “diritto” all’autodifesa da parte dei cittadini. Al di fuori della bolla culturaleRead More