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Posted On gennaio 29, 2019By Gianfranco CordìIn Culture Club

Sostiene Brancatisano

C’è un romanzo di Antonio Tabucchi che si chiama Sostiene Pereira. Esso racconta la storia di un certo dottor Pereira che, da umile giornalista, si trasforma in eroe. Questo che cosa vuol dire? Pereira è un uomo anziano (anche Brancatisano lo è, oggi), ridotto a trascorrere le sue serate a dialogare col ritratto della moglie defunta, ormai del tutto privo di un ideale o di un motivo consistente per il quale vivere. Ma, a un certo punto, dentro di lui (nel suo animo) entra la passione. Quella cosa che primaRead More

Posted On gennaio 26, 2019By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Per la Giornata della Memoria 2019

“Non so cosa mi sia preso”, fu la giustificazione di uno degli assassini. Nessuno sostenne di aver soltanto eseguito gli ordini. Tutti erano coinvolti, tutti furono colti da sorpresa più che da pentimento il giorno successivo, quando si accorsero dell’orrore che era accaduto. Ci sono le masse rivoluzionarie del proletariato, quelle con la coscienza di classe di cui parla Karl Marx; c’è l’uomo-massa del filosofo spagnolo Ortega y Gasset; c’è la massa che si forma per il timore degli individui di essere toccati individualmente dello scrittore Elias Canetti. Alla baseRead More
La letteratura del Novecento ci ha aperto vie praticabili, cammini di libertà fino ad allora impensati. Il libro di Alessandro Agostinelli già nel titolo Benedetti da Parker (2017, Cairo editore, Milano) è un libro denso e ricco di sfumature di significato. La densità è rappresentata dall’ossatura plurale del testo. Per quanto questo sia un romanzo, per grado di scrittura, giacché, credo si possa dire che la traccia eminente è nel ‘racconto’ che dissolve il suo oggetto – il plot della narrazione, in una verità prospettica. Meglio ancora pluriprospettica. Infatti èRead More

Posted On dicembre 27, 2018By Gianfranco CordìIn Culture Club

La fine e l’inizio (imene esistenziale)

1. Il capo, l’orlo, il bordo. Ma anche il limes degli antichi romani, il limite, la frontiera americana. Ma anche l’estremo, il confine, la cima, l’ultimo. L’eschaton. Il margine, la fine… La punta, l’orizzonte, la riva, i fini, gli scopi… Ma anche il telos, il contorno, la possibilità del limite: il limite è una possibilità! Fino a un certo punto: quel certo punto è il capo. La prua. La punta fallica. Il gradino. La figura prodiera. Il becco. La piuma. Il guardiano. Il farsi carico del fare strada… Fare laRead More

Posted On dicembre 1, 2018By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Bennato, unico rocker

Non è il nome rock a non dire più nulla. È che non ci sono più quei fighi della madonna di una volta, cioè quelli che ha citato anche Gino Castaldo l’altro giorno su Repubblica: Bob Dylan, Lou Reed, Jimi Hendrix, Frank Zappa, Pink Floyd, Rolling Stones e altri. Del resto che vuol dire barocco? E che cosa vuol dire jazz? Come etichette tassonomiche della critica sono espressioni per indicare un’atmosfera (come l’avrebbe definita Roland Barthes, quello che non faceva le recensioni a Guccini, per dirla con Via Paolo FabbriRead More

Posted On novembre 29, 2018By Giovanni A. CecconiIn Culture Club

Scacchi: vince Carlsen

Magnus di nome e di fatto. Carlsen si conferma campione del Mondo. Si è concluso a Londra il campionato mondiale di scacchi. Dopo dodici patte poco emozionanti la sfida si è decisa allo spareggio, un minimatch su quattro partite giocate a ritmi veloci, “Rapid”, 25′ (+10′)  a testa per finire la partita. Dopo il 6:6 nel gioco classico (tempi di riflessione lunghi), il Grande Maestro detentore del titolo Magnus Carlsen (Norvegia) ha trionfato nel Rapid con un micidiale 3:0 sconfiggendo l’americano Fabiano Caruana. Alla fine quella che potremmo definire la cinica strategia diRead More

Posted On novembre 27, 2018By Giovanni A. CecconiIn Culture Club

Mondiale scacchi: tie-break Carlsen e Caruana

Mai accaduto prima: dodici patte su dodici partite. Ha scioccato e deluso quasi tutti, esperti e appassionati,  la proposta allo sfidante Fabiano Caruana da parte del campione del mondo Magnus Carlsen di pattare l’ultima delle dodici partite “classiche”, quando la posizione era ancora tutta da giocare, e il campione aveva anche più tempo a disposizione, alla 31a mossa. Dopo un gioco prudente e profondo, nonostante l’apparente (e teorica) passività in apertura (una difesa Siciliana variante Sveshnikov, impostata da Carlsen come in varie altre partite del match, salvo un cambiamento alla ottava mossa: Ce7 anziché Cb8), CarlsenRead More

Posted On novembre 24, 2018By Gianfranco CordìIn Culture Club

Rivoluzione, rivolta, ribellione, protesta

LA RIVOLUZIONE. L’ordine politico-sociale una volta che è stato istituito in un certo modo può essere rovesciato. Il rivolgimento netto e violento di questo stato delle cose è la rivoluzione. Essa tende a mutare radicalmente i rapporti economico-sociali, i governi e le istituzioni. Questo rovescio e questo rivolgimento non è mai un atto tranquillo e sereno. Si tratta, in questo caso, di un vero e proprio colpo di mano: dell’instaurazione di qualcosa al posto di qualcos’altro. Della piena realizzazione di un cambio di regime e di prospettiva. LA RIVOLTA. L’improvvisaRead More

Posted On novembre 16, 2018By Gianfranco CordìIn Culture Club

Super Stan Lee

Che fatica essere un eroe! Ma che fatica deve essere, a maggior ragione, essere un supereroe! Ne sapeva qualcosa Stan Lee (vero nome Stanley Martin Lieber) che è stato il papà di Spider-Man, Hulk, Thor, Iron Man, i fantastici 4, Black Panther, Avenger, X-Men, il Dottor Strange, Daredevil. Fumettista, editore, produttore di cinema e tv, ideatore di personaggi e storie, manager, Lee si è fatto strada nel mondo dei comics fin da quando era ragazzo. Certo gli eroi (super) di Lee avevano tutti dei problemi. Erano umani; non erano titaniRead More

Posted On novembre 12, 2018By Giovanni A. CecconiIn Culture Club

Scacchi: parità tra Carslen e Caruana

l match in dodici partite che si sta svolgendo a Londra tra il campione del mondo in carica, il ventottenne norvegese Magnus Carlsen e il ventiseienne statunitense (di famiglia di origine italiana e più volte campione italiano e ha giocato per la nazionale italiana per anni dopo il 2005) Fabiano Caruana, si annuncia altamente incerto. Vedremo il 25 novembre. Mi voglio sbilanciare nel sostenere una convinzione che ho da prima che cominciasse la sfida, ossia che Caruana può avere qualche chances in più: preparazione accuratissima, motivazioni superiori. Il talento dei due è straordinario, e il loro stile di gioco nonRead More