Poetry Category

Posted On novembre 22, 2019By Salvatore RitrovatoIn Poetry

Montale, dall’Amiata

Notizie dall’Amiata     Il fuoco d’artifizio del maltempo sarà murmure d’arnie a tarda sera. La stanza ha travature tarlate ed un sentore di meloni penetra dall’assito. Le fumate morbide che risalgono la valle d’elfi e di funghi fino al cono diafano della cima m’intorbidano i vetri, e ti scrivo da qui, da questo tavolo remoto, dalla cellula di miele di una sfera lanciata nello spazio e le gabbie coperte, il focolare dove i marroni esplodono, le vene di salnitro e di muffa sono il quadro dove tra poco romperai.Read More

Posted On ottobre 24, 2019By Salvatore RitrovatoIn Poetry

D’Annunzio fra i pastori

Settembre, andiamo. È tempo di migrare. Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare: scendono all’Adriatico selvaggio che verde è come i pascoli dei monti.   Han bevuto profondamente ai fonti alpestri, che sapor d’acqua natia rimanga né cuori esuli a conforto, che lungo illuda la lor sete in via. Rinnovato hanno verga d’avellano.   E vanno pel tratturo antico al piano, quasi per un erbal fiume silente, su le vestigia degli antichi padri. O voce di colui che primamente conosce il tremolarRead More

Posted On ottobre 4, 2019By Salvatore RitrovatoIn Poetry

Il “Goal” di Umberto Saba

Il portiere caduto alla difesa ultima vana, contro terra cela la faccia, a non veder l’amara luce. Il compagno in ginocchio che l’induce, con parole e con mano, a sollevarsi, scopre pieni di lacrime i suoi occhi.   La folla – unita ebrezza – par trabocchi nel campo. Intorno al vincitore stanno, al suo collo si gettano i fratelli. Pochi momenti come questo belli, a quanti l’odio consuma e l’amore, è dato, sotto il cielo, di vedere.   Presso la rete inviolata il portiere – l’altro – è rimasto; maRead More

Posted On settembre 21, 2019By Salvatore RitrovatoIn Poetry

Pompeo Bettini: destino di un poeta “minore”

È così che contemplo questo bel ciel d’estate. Non son triste, ma volli punire il mio desir: colla mano sul cuore, colle ciglia calate ho pensato al futuro, ho pensato al morir. Io non tento di piangere, so che il raggio del sole scioglie nelle mie lagrime i suoi sette color; so che il sol ride sempre, anche se il destin vuole ch’io presto chiuda gli occhi che vi bevon l’amor. So che la terra ignora cosa le nasce in grembo e protegge le vite che senza duol creò; essaRead More

Posted On agosto 27, 2019By Salvatore RitrovatoIn Poetry

Pedro Salinas e la poesia del “sì”

Todo dice que sí. Sí del cielo, lo azul, y sí, lo azul del mar; mares, cielos, azules con espumas y brisas, júbilos monosílabos repiten sin parar. Un sí contesta sí a otro sí. Grandes diálogos repetidos se oyen por encima del mar de mundo a mundo: sí. Se leen por el aire largos síes, relámpagos de plumas de cigüeña, tan de nieve, que caen, copo a copo, cubriendo la tierra de un enorme, blanco sí. Es el gran día. Podemos acercarnos hoy a lo que no habla: a laRead More

Posted On luglio 22, 2019By Salvatore RitrovatoIn Poetry

Il viaggio è finito. La poesia di Biagio Marin

Suriso d’oro calmo ha la to boca comò i vesperi siti de fevraro, quando ’l profumo de le viole a cioca te palesa el stelâsse d’un violaro. Cô lo vego me incanto e vardo sito quel ciaror, quel riposo che me queta, e in tel gno cuor te digo benedeta, e in quel to paradiso svolo drito. Dute le robe in giro xe beate de quela boca che se s-ciude lenta; la boca nova l’ha l’odor de menta e i lavri moli, el bon savor del late. to: tuo –Read More

Posted On maggio 26, 2019By Salvatore RitrovatoIn Poetry

L’“ora incerta” di Primo Levi

PARTIGIA Dove siete, partigia di tutte le valli, Tarzan, Riccio, Sparviero, Saetta, Ulisse? Molti dormono in tombe decorose, Quelli che restano hanno i capelli bianchi E raccontano ai figli dei figli Come, al tempo remoto delle certezze, Hanno rotto l’assedio dei tedeschi Là dove adesso sale la seggiovia. Alcuni comprano e vendono terreni, Altri rosicchiano la pensione dell’INPS O si raggrinzano negli enti locali. In piedi, vecchi: per noi non c’è congedo. Ritroviamoci. Ritorniamo in montagna, Lenti, ansanti, con le ginocchia legate, Con molti inverni nel filo della schiena. IlRead More

Posted On aprile 25, 2019By Salvatore RitrovatoIn Poetry

Anna Achmatova: la poesia nella “corsa del tempo”

Di colpo nella casa tutto tace e l’ultimo papavero è sfiorito, sono caduta in un lungo sopore, la prima tenebra mi viene incontro.   Il portone è sprangato, la sera scura, il vento quieto. Dov’è la gioia, dov’è l’affanno? dove sei tu, dolce promesso?   L’anello misterioso non si trova, molti giorni ho aspettato e aspettato; tiepida prigioniera, nel mio petto una canzone si è spenta.     Vi sono anni che hanno deciso la sorte di milioni di persone, e non finiranno mai di far parlare di sé, esploratiRead More

Posted On marzo 15, 2019By Salvatore RitrovatoIn Poetry

Natan Zach e la patria della poesia

I VIALI DELL’INFANZIA I Suonavano le orchestre nel parco. Il secolo marciava verso sé stesso e noi sempre più lontani dalle origini. Quand’ero ragazzino, mio padre mi prese sottobraccio. Nel suo tono pratico mi disse, lo vedi, qui per noi non c’è futuro. Tua madre ed io abbiamo deciso di emigrare. Non capii. Non conoscevo ancora il futuro, ma solo il tedesco. Mangiavo noccioline ed amavo lo zoo. Aspettavo le scimmie ma annottava già e non uscivano dal loro nascondiglio. Luci brillavano sui ponti. Pesci dorati guazzavano nell’acqua della vascaRead More

Posted On febbraio 21, 2019By Salvatore RitrovatoIn Poetry

La tempesta, e dopo. Una poesia di Emily Dickinson

There came a wind like a bugle; It quivered through the grass, And a green chill upon the heat So ominous did pass We barred the windows and the doors As from an emerald ghost; The doom’s electric moccasin That very instant passed. On a strange mob of panting trees, And fences fled away, And rivers where the houses ran Those looked that lived—that Day— The bell within the steeple wild The flying tidings whirled. How much can come And much can go, And yet abide the world!   ConRead More