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Posted On novembre 4, 2018By Salvatore RitrovatoIn Poetry

Quei cavalli di frisia…

CHEVAUX DE FRISE Pendant le blanc et nocturne novembre Alors que les arbres déchiquetés par l’artillerie Vieillissaient encore sous la neige Et semblaient à peine des chevaux de frise Entourés de vagues de fils de fer Mon cœur renaissait comme un arbre au printemps Un arbre fruitier sur lequel s’épanouissent Les fleurs de l’amour Pendant le blanc et nocturne novembre Tandis que chantaient épouvantablement les obus Et que les fleurs mortes de la terre exhalaient Leurs mortelles odeurs Moi je décrivais tous les jours mon amour à Madeleine La neigeRead More

Posted On ottobre 19, 2018By Salvatore RitrovatoIn Poetry

LE  BRUIT DES CABARETS, LA FANGE DU TROTTOIR Le bruit des cabarets, la fange du trottoir, Les platanes déchus s’effeuillant dans l’air noir, L’omnibus, ouragan de ferraille et de boues, Qui grince, mal assis entre ses quatre roues, Et roule ses yeux verts et rouges lentement, Les ouvriers allant au club, tout en fumant Leur brûle-gueule au nez des agents de police, Toits qui dégouttent, murs suintants, pavé qui glisse, Bitume défoncé, ruisseaux comblant l’égout, Voilà ma route – avec le paradis au bout.   IL CHIASSO DELLE BETTOLE, ILRead More

Posted On settembre 30, 2018By Salvatore RitrovatoIn Poetry

Cardarelli, poeta delle stagioni disabitate

«Mentre vivi, bevi.» (Khayyam) Khayyàm, nei mattini d’estate, basta avere una foglia in bocca, il sole dei giardini ci ubbriaca meglio del tuo vino che noi non berremo. Abbiamo, dopo di te, bevuto in ben altre cantine. Abbiamo la gola rossa dei nostri vini d’Occidente, o mio vecchio, melodico persiano. Ma la tua dolce infanzia di filosofo questa è un gran dono. Tu hai guardato il mondo tra nebbie e per distanze siderali. Tu hai potuto iridare di primordiali curiosità l’ombra della vita. Dove tutto non era che disperata certezzaRead More

Posted On settembre 15, 2018By Salvatore RitrovatoIn Poetry

Poesia in penombra: Lalla Romano

Le strade Mi parve udire il suono del tuo passo, ma poi non t’ho veduto; ad una ad una ho percorso, cercandoti, del borgo nella sera le strade silenziose. Donne siedono immote ad ogni soglia, ed inerti nel grembo hanno le mani. Sul loro volto è un colore riarso come la terra delle strade. Ferma nei loro occhi vuoti si rispecchia la chiarità del cielo. Paziente ciascuna attende l’ignoto viandante. Nessuno passa nella via deserta.   L’opera di Lalla Romano (1906-2001) è ricca di penombre, e in ciascuna di questeRead More

Posted On agosto 15, 2018By Salvatore RitrovatoIn Poetry

Quasi un consuntivo. Tre poesie per Remo Pagnanelli

freddamente primaverili le oche passano sopra i gigli possedute dal vento e dal sole sopra le voci dei bambini tenuti nei padiglioni non riverniciati   durante la passeggiata del pomeriggio ho pensato Dio è con noi se le oche incolumi ora guardano dagli stagni e non scordano i bei tempi che furono * figlia d’una luce increata, imitazione dell’amore, ti congedo e non te ne vai, seguiti a coagulare in pozze di foglie poco più grandi del cuore. Ti dico vai (sono in tanti a non aspettare altro) e lasciami…,Read More

Posted On agosto 1, 2018By Salvatore RitrovatoIn Poetry

“Tu e io” sul Divan di Rumi

Tu e io Felice il momento quando sediamo, tu e io, nel palazzo, due figure, due forme ma un’anima sola, tu e io. L’acqua di vita darà immortale gioia al Verziere e agli uccelli, quando insieme incederemo nel giardino, tu e io! Le stelle del firmamento scenderanno a guardarci e la nostra splendida Luna mostreremo a loro, tu e io! Tu e io senza più tu né io ci uniremo nell’estasi, lieti e felici e liberi dalle vane parole, tu e io! E gli uccelli celesti s’addolciranno di zucchero ilRead More

Posted On luglio 17, 2018By Salvatore RitrovatoIn Poetry

L’«ora nona» di David Maria Turoldo

Ieri, all’ora nona     Ieri all’ora nona mi dissero: il Drago è certo, insediato nel centro del ventre come un re sul trono. E calmo risposi: bene! Mettiamoci in orbita: prendiamo finalmente la giusta misura davanti alle cose; con serenità facciamo l’elenco: e l’elenco è veramente breve.   Appena udibile, nel silenzio, il fruscio delle nostre passioncelle del quotidiano, uguale a un crepitare di foglie sull’erba disseccata.       L’ora nona, che per gli antichi romani corrispondeva al primo pomeriggio, nella liturgia cristiana delle ore è un’ora minore,Read More

Posted On giugno 25, 2018By Salvatore RitrovatoIn Poetry

Un ricordo del giovane Brecht

Erinnerung an die Marie A.       An jenem Tag im blauen Mond September Still unter einem jungen Pflaumenbaum Da hielt ich sie, die stille bleiche Liebe In meinem Arm wie einen holden Traum. Und über uns im schönen Sommerhimmel War eine Wolke, die ich lange sah Sie war sehr weiss und ungeheuer oben Und als ich aufsah, war sie nimmer da.   Seit jenem Tag sind viele, viele Monde Geschwommen still hinunter und vorbei. Die Pflaumenbäume sind wohl abgehauen Und fragst du mich, was mit der Liebe sei? So sag ich dir: ich kann mich nicht erinnern Und doch, gewiss, ich weiss schon, was duRead More

Posted On giugno 10, 2018By Salvatore RitrovatoIn Poetry

Il “racconto” di Tonino Guerra

I mulóin abandunèd     E un dè bsògna ch’a vaga in fònd a la spacadéura dla muntagna a spicèm te fòs ch’e’ pórta l’aqua te Marèccia.   Bsògna ch’a mètta e’ nès dróinta i mulóin abandunèd indò che i carbunèr sal mèni niri i spachèva al pagnòti chèldi da magnè se furmai.   Alazò u i è al ródi férmi e al murài si ciód infarinéd, mo l’aria mòsa dal pavaiòti la i avrà l’udòur de pèn e dla vóita ch’ la n mór mai.       IRead More

Posted On maggio 5, 2018By Salvatore RitrovatoIn Poetry

Franco Fortini: l’ultimo saluto

Agli amici     Si fa tardi. Vi vedo, veramente eguali a me nel vizio di passione, con i cappotti, le carte, le luci delle salive, i capelli già fragili, con le parole e gli ammicchi, eccitati e depressi, sciupati e infanti, rauchi per la conversazione ininterrotta, come scendete questa valle grigia, come la tramortita erba premete dove la via si perde ormai e la luce. Le voci odo lontane come i fili del tramontano tra le pietre e i cavi… Ogni parola che mi giunge è addio. E allentoRead More