All posts by Michelangelo Fabbrini

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Posted On gennaio 18, 2021By Michelangelo FabbriniIn Voice of Jerusalem

Elezioni in Israele e Palestina

Alcuni giorni fa è girato un aforisma succoso che più o meno diceva così: «tra l’assalto a Capitol Hill, una pandemia mondiale in corso e l’impeachment di Trump abbiamo già scritto un libro di storia, e siamo solo ai primi giorni del 2021. Che anno meraviglioso ci aspetta!» Ed è vero anche nella terra da dove (virtualmente) scrivo. Riassumiamo alcuni eventi. In Israele sono stati raggiunti i due milioni di vaccinati, 150 mila hanno già ricevuto la seconda dose, e adesso inizia la campagna di vaccinazione per gli ‘over 45’.Read More

Posted On gennaio 11, 2021By Michelangelo FabbriniIn Voice of Jerusalem

Non voglio più essere ebreo

Nell’attesa che in Israele i vari partiti si organizzino in vista delle prossime elezioni, quella terra non manca mai di spunti interessanti. In questi giorni, Avraham Burg ha fatto richiesta al tribunale di Gerusalemme di non essere più considerato ebreo. Avraham Burg non è un signor nessuno, ma anzi ha un notevole curricolo sionista ed ebreo: sessantacinque anni, membro di spicco del Partito Laburista alla fine degli anni ‘80 e all’inizio degli anni ‘90, presidente dell’Agenzia ebraica (1995-1999), presidente del parlamento (1999-2003), presidente ad interim di Israele tra le dimissioniRead More

Posted On gennaio 4, 2021By Michelangelo FabbriniIn Voice of Jerusalem

Vaccinazioni e matematica

Il 31 dicembre ho telefonato a un mio amico in Israele per fargli gli auguri, e lui mi ha detto che il 2021 sarebbe iniziato benissimo: il giorno dopo sarebbe andato a vaccinarsi e il giorno dopo ancora, il 2 gennaio, anche sua moglie. Per curiosità ho chiesto anche a un altro mio amico, e lui mi ha detto che si era già vaccinato. Un altro ancora, 62 anni, si sarebbe vaccinato il 3 gennaio. Allora, con imbarazzo – e anche un po’ d’invidia – ho cercato di capire qualcosaRead More

Posted On gennaio 1, 2021By Michelangelo FabbriniIn Voice of Jerusalem

Israele rivota: grande confusione sotto il cielo

Le elezioni in Israele sono state annunciate da qualche giorno soltanto – e sono ancora lontane, il prossimo 23 marzo – ma la politica è in grande movimento, e l’offerta si sta al momento scomponendo e ricomponendo. È soprattutto il campo del centro-sinistra, dove si è creato un vuoto, che sta tentando di riorganizzarsi. Ed è una grande confusione. Ora siamo a sei partiti che si contendono il voto degli israeliani di centro-sinistra. Chi si sente più centrista può scegliere Kahol Lavan (‘Blu e Bianco’) di Benny Gantz, anche seRead More

Posted On dicembre 25, 2020By Michelangelo FabbriniIn Voice of Jerusalem

Israele allo sbando

Non importa qual è stata la goccia che lo ha fatto traboccare, ormai la stanchezza aveva preso il sopravvento ed era solo questione di tempo. Martedì 22 dicembre, a mezzanotte, è scaduto il tempo per approvare il bilancio, e la legge ha costretto il parlamento israeliano a sciogliersi e ad andare a nuove elezioni. Si voterà il 23 marzo prossimo, e tutti sanno che sarà la quarta volta in due anni. Siamo alla commedia tragica, simile a quelle dell’Europa centro-orientale della prima metà del XX secolo che si possono incontrareRead More
Piazza Rabin durante una protesta contro la gestione della pandemia del Governo Netanyahu

Posted On ottobre 17, 2020By Michelangelo FabbriniIn Voice of Jerusalem

Fotografi israeliani. Tomer Appelbaum

Posted On settembre 28, 2020By Michelangelo FabbriniIn Voice of Jerusalem

Vacanze in Cisgiordania

Israele è da poco rientrato in lockdown. Approfittando di una catena di feste ebraiche (il capodanno, il Giorno dell’Espiazione, Capanne), saranno tre settimane lunghe e faticose. Anche gli israeliani, come noi, avevano abbassato la guardia quest’estate. Quando una seconda ondata di Covid ha reso ovvio che andare all’estero non era possibile, gli italiani hanno approfittato per riempire spiagge, montagne e luoghi d’arte nazionali, e gli israeliani pure. Chi ha aspettato fino all’ultimo, ha poi scoperto che la maggior parte dei luoghi di vacanza in Israele erano già prenotati, e allora cheRead More
Amir Center, 2014. 67x100 cm. Archival pigment print

Posted On settembre 3, 2020By Michelangelo FabbriniIn Voice of Jerusalem

Fotografi israeliani. Eli Singalovski

Posted On agosto 13, 2020By Michelangelo FabbriniIn Voice of Jerusalem

Fotografi israeliani. Yaniv Nadav

In questo periodo, la Valle del Giordano è nelle orecchie dell’intera comunità internazionale a causa della temuta annessione da parte d’Israele, voluta dal suo governo. Sin da quando Zoltan Kruger (uno dei pionieri della fotografia in Israele prima d’Israele) nel 1937 fece delle foto a volo d’uccello, la valle ha subito una serie di cicatrici che sarà impossibile rimarginare. Ma il fotografo Yaniv Nadav assieme alle ferite ci restituisce anche il suo aspetto primordiale che ancora prevale sulla politica che quotidianamente l’opprime. Yaniv Nadav è un cittadino israeliano, ha 42Read More

Posted On agosto 6, 2020By Michelangelo FabbriniIn Voice of Jerusalem

Gerusalemme non è capitale

In questi giorni il Tribunale di Roma ha obbligato la trasmissione «L’Eredità», condotta da Flavio Insinna, a rettificare quella che è stata definita «una informazione errata»: il 21 maggio scorso, alla domanda su quale fosse la capitale d’Israele, una concorrente ha detto ‘Tel Aviv’ ma la risposta è stata considerata sbagliata in favore di ‘Gerusalemme’. Il tentativo di rimediare non è andato a segno, il 5 giugno Insinna ha letto una precisazione sbagliata: «sulla questione esistono posizioni diverse». Proviamo noi a fare chiarezza su questo tema che inganna molti, ancheRead More